David Bowie | I migliori libri usciti nel 2019

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David Bowie continua ad essere fonte di ispirazione per innumerevoli pubblicazioni. E’ difficile destreggiarsi tra le diverse pubblicazioni e tenere conto anche di quelle, ben più numerose, pubblicate all’estero e in lingue diverse dall’inglese. Corriamo in vostro aiuto con una selezione di quelli che, secondo noi, sono le migliori pubblicazioni editoriali dedicate a David Bowie uscite quest’anno.

David Bowie : Rainbowman 1967-1980 (Francese) di Jérôme Soligny 

Rainbowman Soligny Libri 2019 David BowiePer quasi un quarto di secolo, il giornalista musicale Jérôme Soligny ha scritto di David Bowie e si è regolarmente intrattenuto con lui. Nella primavera del 2016, poche settimane dopo la sua morte, si è dedicato a un compito tanto originale quanto coerente: raccontare Bowie, il musicista, le sue registrazioni e i suoi tour con l’aiuto di coloro che hanno contribuito a costruire il suo lavoro. Contando le rockstar che hanno già parlato di questo straordinario artista al suo microfono – e di cui Soligny ha raccolto qui le dichiarazioni – sono quasi trecento le persone (produttori, strumentisti, ingegneri del suono, ma anche designer, fotografi e musicisti che lo hanno influenzato o viceversa …) che intervengono in Rainbowman. Contribuiscono così a dipingere un ritratto che, per quanto non in linea con l’idea che per decenni i media e il pubblico si sono fatti di David Bowie, descrive fedelmente l’uomo di parole e musica. L’appassionato di musica che passa dalle parole ai fatti come umilmente ha sostenuto di essere fino alla fine della sua vita.

Prefazione di Tony Visconti – uscito 7 novembre 2019


David Bowie : La fabrique d’un mythe (Francese) di Cédric Moreau

Fabrique d'un Mythe Cedric Moreau Libri 2019 David BowieAll’origine di questo libro vi è l’uscita dell’album The Next Day nel 2013. Assente dai media da quasi dieci anni, colui che tutti pensavano definitivamente uscito dal circuito è stato capace di suscitare la sorpresa generale pubblicando, senza alcun preavviso, un album preparato nel più grande segreto. La pubblicazione a sorpresa di questo disco nel giorno del compleanno del cantante ha dato origine a un evento e ottenuto una copertura mediatica estremamente importante, soprattutto su Internet. E tutto questo senza che David Bowie apparisse in pubblico nemmeno una volta o rilasciasse interviste. Si è trattato di una audace strategia: un caso esemplare di marketing virale. Già precursore in campo musicale, David Bowie si è dimostrato tale anche in quello del marketing. Event marketing, marketing esperienziale, di partecipazione, virale, co-branding, storytelling … nel corso della sua carriera David Bowie ha usato tutte queste strategie, oltre a molte altre, per costruire la propria leggenda. Al di là della musica, è riuscito a creare una delle figure culturali più importanti del nostro tempo.

Uscito nel Marzo 2019


Bowie’s Bookshelf: The Hundred Books That Changed David Bowie’s Life (Inglese) di John O’Connell

Bowie's Bookshelf John O'Connell Libri 2019 David Bowie
Copertina edizione americana

‘Qual è la tua idea di perfetta felicità?’. Bowie: ‘La lettura’

Quest’opera di John O’Connell è stata riconosciuta da Entertainment Weekly come uno dei 12 “memoirs” musicali più importanti dell’autunno.

Tre anni prima della morte, David Bowie ha reso noto un elenco di 100 libri che gli hanno cambiato la vita. Le sue scelte spaziano dalla narrativa alla saggistica, dal letterario all’irriverente, e includono classici senza tempo così come ignoti libri che sorprenderebbero più d’uno.

In 100 brevi saggi, il giornalista musicale John O’Connell studia ogni libro della lista di Bowie e lo contestualizza nella vita e nel lavoro dell’artista. In che modo il potere contenuto in una singola armatura dell’Iliade ha avuto un impatto su un uomo che amava i costumi, cambiava identità sedotto dal richiamo dell’alter ego? In che modo i Vangeli dello Gnostico hanno influenzato la nebulosa cosmologia personale di Bowie? Come hanno potuto i testi di Bowie, il suo sound, la sua visione artistica essere influenzati dalle poesie di T.S. Eliot e Frank O’Hara, così come dalla narrativa di Vladimir Nabokov e Anthony Burgess, dai fumetti di The Beano e The Viz e anche dalla politica rivoluzionaria di James Baldwin? In che modo i 100 libri di questa lista sono stati determinanti per uno degli artisti più influenti di una generazione?

Sincero, analitico e totalmente originale, Bowie’s Bookshelf è in parte una memorabile guida alla lettura e in parte la biografia di una leggenda della musica.

Uscito 12 novembre 2019


Why Bowie Matters (Inglese) di Will Brooker

Why Bowie Matters (Why Music Matters) Will Brooker Libri 2019 David BowieUn’esplorazione unica, commovente, affascinante e dettagliata di luoghi, persone, musicisti, scrittori e registi che hanno ispirato David Jones a diventare David Bowie. Il sunto del libro è: cosa possiamo imparare dal suo lavoro e dalla sua vita e perché Bowie sarà sempre importante.

Quando David Bowie morì il 10 gennaio 2016, sembrò che il mondo intero si fosse unito nel lutto. I suoi più grandi successi furono cantati in lacrime nei pub in tutta la Gran Bretagna, ghirlande di fiori furono lasciate al murale di Aladdin Sane nel suo vecchio luogo preferito di Brixton e tributi arrivarono da moltissimi artisti. Per molti di noi, Bowie era molto più di un idolo pop. Ma perché?

In Why Bowie Matters, il professor Will Brooker risponde in modo persuasivo a questa domanda, come fan e come accademico. Ha conquistato i titoli dei giornali nel corso di un progetto di ricerca immersiva durato un anno che lo ha portato da Londra a Berlino e a New York, seguendo le orme di Bowie, ascoltando solo la sua musica e leggendo i libri da lui amati. A volte adottando anche il suo modo di vestire.

In questo libro originale e illuminante, Brooker affronta Bowie da varie angolazioni, ripercorrendo la sua infanzia per le strade di Bromley, guidandoci attraverso la sua collezione di dischi e la sua libreria e decifrando i simboli e i codici del suo ultimo lavoro, Blackstar, per capire come un normale adolescente di periferia si sia trasformato in una leggenda. Ci mostra anche che, mentre David Robert Jones è morto in quel terribile giorno di gennaio, David Bowie vivrà per sempre.

Uscito il 14 novembre 2019


Starman : 6 juillet 1972, la fabrique de David Bowie (Francese) di Nicolas Finet

Starman : 6 juillet 1972, la fabrique de David Bowie Nicolas Finet libri 2019Londra, 6 luglio 1972. 12 milioni di britannici sono presenti all’appuntamento con “Top of the Pops”, la trasmissione musicale e familiare più popolare della TV.

Un cantante di 25 anni dalla radiosa bellezza, David Bowie, è venuto a presentare Starman, uno dei titoli del suo nuovo album The Rise and Fall of Ziggy Stardust e The Spiders from Mars. Sgargiante, provocatorio, trasgressivo, il set di Bowie e della sua band di alieni ha l’effetto di un terremoto. Bastano tre minuti e mezzo per mettere sottosopra il mondo della musica, con quel suo modo seducente di solleticare l’inconfessato nel cuore della psiche britannica.

Di punto in bianco, un’intera generazione soggiogata, donne e uomini, vuole amare appassionatamente Bowie, imitare Bowie, essere Bowie!

Uscito ottobre 2019


The David Bowie Chronology, Volume 1 1947 – 1974 (Inglese) di Patrick Lemieux

The David Bowie Chronology, Volume 1 1947 - 1974 Patrick Lemieux libri 2019 David BowieDavid Bowie Chronology, Volume 1, offre una panoramica completa della sua storia di registrazioni e pubblicazioni.

Questa cronologia copre tutti gli aspetti della carriera discografica di David Bowie fino al 1974. Esamina i suoi singoli, gli album e le rarità, le demo, le versioni alternative, i remix e le modifiche, i progetti collaterali e il suo lavoro con altri artisti come Mott The Hoople e Lou Reed.

Le informazioni sono presentate in ordine cronologico, accompagnate da descrizioni dettagliate di ogni versione del brano, brani non inclusi negli album e versioni alternative.

Il libro si occupa anche dei suoi tour e delle apparizioni dal vivo.

Uscito nel maggio 2019


The Freakiest Show: David Bowie Cover Versions 1964-2019 (Inglese) di Dave Thompson

The Freakiest Show: David Bowie Cover Versions 1964-2019 Dave Thompson libri 2019Dai Simple Minds agli Stargaze, da Marilyn Manson a Morrissey, da Peter Gabriel ai Polecats, The Freakiest Show è una guida a qualunque cover conosciuta di una composizione di David Bowie registrata o eseguita dal 1964.

Ripubblicata adesso in versione aggiornata per includere l’omaggio di Howard Stern del 2018, il tour dei  del 2019 e molto altro.

Ogni album, singolo e uscita pubblicati ufficialmente da Bowie viene ricreato attraverso la musica dei suoi fan, amici e ammiratori, da Kenny Miller nel 1965 a un cast di migliaia nel 2018-2019, e documentato con oltre 300 recensioni esclusive ed interviste sia nuove che di archivio. Questa edizione ampiamente illustrata include anche un elenco di tutte le cover conosciute, anonimi imitatori e una guida ad ogni cover che Bowie stesso ha registrato o eseguito.

Uscito 6 aprile 2019


The Fandom of David Bowie: Everyone Says Hi (Inglese) di Toija Cinque e Sean Redmond

The Fandom of David Bowie: Everyone Says Hi Toija Cinque e Sean Redmond libri 2019Costruito a partire da storie e ricordi condivisi dagli appassionati di David Bowie, questo libro esplora l’esistenza di Bowie come figura di rinnovamento e in sintonia specialmente con gli emarginati dalla cultura e dalla società.

Sean Redmond e Kenny Miller si basano su interviste personali, cimeli, diari, lettere, incontri e conversazioni condivise per scoprire perché Bowie contava così tanto per i fan che lo idolatravano.

Contestualizzando i flussi di identificazione emersi intorno a David Bowie, il libro evidenzia la sua notevole influenza.

 

Uscito il 17 luglio 2019


David Bowie and Transmedia Stardom (Inglese) di Ana Cristina Mendes e Lisa Perrott

David Bowie and Transmedia Stardom Ana Cristina Mendes e Lisa Perrott libri 2019 David BowieAffrontando le dimensioni interartistiche, intertestuali e intermediali dell’eredità sonora e visiva di David Bowie, questo libro prende in considerazione più di cinquant’anni di carriera.

Il libro affronta l’idea della stella di David Bowie come mezzo di passaggio che subisce continui movimenti e cambiamenti. Bowie è stato un artista che ha utilizzato molti mezzi espressivi e tutti i mass media. Con contributi di aree disciplinari diverse, ogni capitolo offre una nuova prospettiva sul concetto di celebrità e sul significato concettuale dei termini “mediazione” e “navigazione” in relazione a Bowie e alla sua carriera.

Un libro che sarà di sicuro interesse per coloro che studiano celebrità, eredità audio e visiva e relazioni tra le diverse forme di media. È stato originariamente pubblicato come numero speciale di Celebrity Studies.

Uscito il 13 settembre 2019


David Bowie’s Tintoretto: The Lost Church Of San Geminiano (Inglese) Christina Currie, Xavier F. Salomon, Ben van Beneden e.a. 

David Bowie's Tintoretto: The Lost Church Of San Geminiano Christina Currie, Xavier F. Salomon, Ben van Beneden e.a. libri 2019 David BowieUn’indagine approfondita di questa influente e iconica pala d’altare italiana, uno degli elementi centrali della collezione d’arte di David Bowie. Include una disamina da parte di specialisti internazionali, tra cui nuove informazioni su un sorprendente disegno sotto il dipinto scoperto usando la radiografia e la riflessografia a infrarossi. In mostra a Venezia per la prima volta in 200 anni come parte della mostra Da Tiziano a Rubens: capolavori provenienti da Anversa e da altre collezioni fiamminghe (dal 5 settembre 2019 al 1° marzo 2020).

Questo libro splendidamente illustrato, con numerosi saggi a firma di importanti storici dell’arte di varie nazionalità, esamina il capolavoro di Jacopo Tintoretto Angelo che predice il martirio di Santa Caterina d’Alessandria, dipinto tra il 1560 e il 1570 per la Chiesa di San Geminiano a Venezia. Rimase esposto in questo luogo per circa 250 anni, fino a quando la chiesa venne demolita nel 1807; nel 1818 il dipinto passò in mani private. Era, notoriamente, il pezzo forte della collezione della defunta rockstar David Bowie, essendo una delle prime opere da lui acquistate. E’ stato suo per quasi 30 anni ed il nome dell’artista venne usato per la sua etichetta discografica (la Jones / Tintoretto Entertainment Company LLC). Nel 2016 è stato acquistato all’asta da un collezionista privato e donato alla Rubens House di Anversa, dove è in prestito a lungo termine. Questo libro accompagna la mostra del dipinto, tornato per la prima volta a Venezia dopo 200 anni come parte di una mostra a Palazzo Ducale.

Uscito il 31 ottobre 2019


Where’s Bowie?: Search for David Bowie in Berlin, New York, Outer Space and More … (Inglese) di Kev Gahan e Hannah Koelmeyer

Where's Bowie?: Search for David Bowie in Berlin, New York, Outer Space and More Kev Gahan e Hannah Koelmeyer Libri 2019 David BowieUn libro divertente. Una raccolta di tavole illustrate ricche di dettagli all’interno delle quali si nasconde una rappresentazione di David Bowie. Bisogna esaminarle attentamente per trovarlo.

Questo libro è un omaggio riverente e interattivo a David Bowie, fitto di illustrazioni dei molti universi reali o immaginari da lui creati. Nascosto da qualche parte in ciascuna di queste pagine doppie,  Bowie aspetta pazientemente di essere notato dall’occhio ben allenato di un fan.

Seguendo le tante personalità iconiche che il camaleontico Bowie ha assunto durante la sua illustre carriera, questo libro celebra ogni singolo momento cronologicamente. Dovrete trovare il giovane e raffinato David Jones nella Brixton degli anni ’60. Cercate Ziggy Stardust in un Cosmo sballato pieno di ragni marziani e immerso tra le stelle. Andate poi in cerca del Bowie glamnello Studio 54. Domandatevi: è il sottile duca bianco quello fuori dagli Hansa by the Wall nella Berlino di fine anni ’70? Ogni pagina di questo libro è così carica di riferimenti a Bowie che potreste anche trovare una o due curiosità durante la ricerca.

Con illustrazioni divertenti e dettagliate che esplorano il mondo di Bowie – e quello delle sue influenze – Where’s Bowie? è la guida perfetta per adulti e bambini a questa icona culturale. Inoltre, chi non vorrebbe far crescere il proprio bambino come un super-fanatico di Bowie? Nessuno!

Uscito il 3 settembre 2019


Lazarus: Il senso di Bowie per il teatro (Italiano) di Silvia Lamia

Lazarus: Il senso di Bowie per il teatro Silvia Lamia libri 2019 David BowieTra le varie pubblicazioni italiane uscite, alcune davvero poco utili, questo libro di Silvia Lamia vale una segnalazione in quanto riesce a dare un nuovo punto di vista sull’arte di David Bowie.

Il libro ripercorre e analizza la carriera di Bowie, dagli esordi fino al musical-testamento Lazarus, sottolineando la sua sensibilità e predisposizione all’arte del teatr, la sua presenza escenica. Analizza come l’arte teatrale abbia influenzato il suo modo di portare in scena la propria musica e anche di comporla, creando personaggi e set. E iniziando proprio dalle copertine degli album, dalle pose studiate che fungono da prologo.

 Il saggio contiene una prefazione di Rodolfo di Gianmarco e interviste a Lindsay Kemp, Enda Walsh e Francesco Donadio.

Uscito il 30 ottobre 2019

 


David Bowie Glam Night l’11 Gennaio

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Grafica di Massimiliano D'Affronto da un disegno di Alice Rovai

Quest’anno il compleanno di Bowie, il Bowie Bash, per noi si festeggia a Roma con la David Bowie Glam Night, nella bella location del Largo Venue, in zona Pigneto.

David Bowie Glam Night Bash 2019La prima settimana di gennaio è sempre ricca di eventi dedicati a David Bowie per celebrarne la nascita, avvenuta l’8 Gennaio 1947. È tradizione consolidata che in quei giorni, in cui ormai ricorrono nascita e scomparsa di Bowie, si organizzino serate, “Bowie bash” (ritrovi), e spettacoli per ricordarlo. È un motivo in più, appena dopo le feste, per continuare a festeggiare.

Quest’anno per noi il Bowie Bash italiano è senza dubbio quello che si terrà Sabato 11 Gennaio al Largo Venue di Roma. Tra i vari eventi celebrativi e Bash sparsi per l’Italia, Velvet Goldmine ha scelto di essere partner di questa bellissima iniziativa organizzata da Bowienext nella persona di Rita Rocca. E c’è un motivo: oltre allo smodato entusiasmo e alla incredibile passione che si evince nella cura dell’iniziativa, il programma è davvero straordinario. Non la solita serata con una band tributo, ma una kermesse che richiama nomi come Dana Gillespie (artista incredibile e amica di Bowie), Andy dei Bluevertigo, la compagnia di Lindsay Kemp, il giornalista Dario Salvatori e molti altri. Quindi dibattiti, Suoni e Visioni, artisti dell’aerografo con le loro opere dedicata a Bowie, truccatori, DJ Set. Una serata che promette davvero grandi emozioni. Soprattutto, un’occasione meravigliosa per incontrarsi, cantare, ascoltare, festeggiare, conoscersi e celebrare la comune passione per David Bowie.

DAVID BOWIE GLAM NIGHT – I CONCERTI LIVE

DanaGillespiePer quanto riguarda la parte live, la David Bowie Glam Night potrà vantare l’esclusiva partecipazione di Dana Gillespie. La Gillespie è stata una storica amica di David Bowie dai tempi della Swingin’ London fino all’epoca di Ziggy Stardust. Bowie cedette proprio a lei un brano da poco composto e che si intitolava Andy Warhol. E proprio quel brano, che poi sarebbe stato inciso da Bowie stesso per Hunky Dory, sarà proposto dal vivo da Dana Gillespie nel set blues previsto per la serata. Un vero e proprio evento, visto che la Gillespie non si è mai esibita a Roma e suonerà il giorno dopo al locale Le Mura a San Lorenzo.

Subito dopo sarà la volta dello spettacolo David Bowie Show di Andy dei Bluvertigo che eseguirà in concerto i brani più significativi del nostro.

DAVID BOWIE GLAM NIGHT –  DIBATTITO E PROIEZIONE

La David Bowie Glam Night scalderà i motori a partire dalle ore 20.00 con il ‘Bowienext talk”, un dibattito che coinvolgerà Rita Rocca (regista RAI, Bowienext), Dana Gillespie (musicista), Francesco Donadio (Classic Rock Italia), Andy Bluvertigo (musicista), Maurizio Baiata (giornalista, Ciao 2001, Classic Rock). La discussione sarà intervallata dalla proiezione di spezzoni video tratti dal documentario Bowienext, composta da outtake non andati in onda.

DAVID BOWIE GLAM NIGHT – GLI ALTRI PARTNER

Oltre a Velvet Goldmine, l’iniziativa può vantare altri  media partner di prestigio come Classic Rock Italia – Radio Sonica Roma (90.7) – Arcana EdizioniExtra Music Magazine  – Welcome to the Jungle Music Store – AIR (Aerografisti Italiani Riuniti).

Un’occasione davvero speciale per ritrovarci tutti insieme al Largo Venue di Roma.  E’ già possibile acquistare i biglietti in prevendita a questo link: prevendita.

DAVID BOWIE GLAM NIGHT – LA SCALETTA 

ore 19.00: APERTURA AL PUBBLICO

ore 20.00 (SALA GRANDE): BOWIENEXT TALK
Proiezione di outtakes e spezzoni non andati in onda del film di Rita Rocca BOWIENEXT (Italia, 2018)
Talk con: Rita Rocca (regista RAI, Bowienext), Dana Gillespie (musicista), Francesco Donadio (Classic Rock Italia), Andrea Fumagalli dei Bluvertigo (musicista), Maurizio Baiata (giornalista, Ciao 2001, Classic Rock).

ore 21.45 (SALA GRANDE): DANA GILLESPIE SHOWCASE – per la prima volta in tutta la sua carriera a Roma, la storica amica/sodale di David Bowie dai tempi della Swingin’ London e fino all’esplosione di Ziggy Stardust, Dana Gillespie, proporrà un set blues-based inframmezzato da varie canzoni dell’epoca Glam (tra cui “Andy Warhol”, regalatale da Bowie subito dopo averla composta).

ore 22.45 (SALA GRANDE): ANDY & LIVE BAND “DAVID BOWIE SHOW”Andy dei Bluvertigo, al secolo Andrea Fumagalli, co-fondatore con Morgan dei Bluvertigo, darà vita a uno spettacolo che è un tributo alla memoria di uno dei pilastri della musica rock contemporanea, ma anche un artista a 360 gradi, mimo, attore, icona pop. Andy & Live Band riporteranno in vita Bowie con uno show variopinto, intenso, multidisciplinare. Sul palco con Andy si esibiranno i danzatori della Lindsay Kemp Company.

Ore 24.00 (SALA GRANDE): GLAM ROCK PARTY – il dj Fabio Luzietti (Radio Sonica) farà ballare i presenti fino a tarda notte con un dj set ispirato ai primi anni 70, l’epoca di Marc Bolan, David Bowie, Gary Glitter, Suzi Quatro, Slade e Roxy Music, dei lustrini e delle paillettes.

PER TUTTA LA SERATA: ESPOSIZIONE A CURA DI AIR –Aerografisti italiani Riuniti – Mostra di opere dedicate a David Bowie realizzate dagli artisti dell’aerografo. Live Painting e Body Painting. E una sorpresa speciale realizzata dai maestri del cake design.

DAVID BOWIE GLAM NIGHT – GLI ARTISTI

ANDY (Bluvertigo)

AndyAndy nasce a Monza nel 1971. Da sempre attratto dalle arti visive, si forma accademicamente presso l’Istituto d’Arte di Monza e l’Accademia delle Arti Applicate di Milano fino alla specializzazione in illustrazione e grafica pubblicitaria. Ma Andy è anche e soprattutto un musicista di talento: nei primi anni 90 fonda con Morgan i Bluvertigo, dove contribuisce con sax, tastiere, voce e sintetizzatori alla composizione di tre album, e alla pubblicazione di un live nonché di una raccolta di successi, attività che insieme a Livio Magnini e Sergio Carnavale lo impegna per diversi anni tra palcoscenici, interviste, apparizioni TV.

DANA GILLESPIE 
David Bowie Dana Gillespie
David Bowie con Dana Gillespie

Dana Gillespie è un’icona storica del folk, del glam rock e del blues britannico. Ancora quattordicenne si immerge nella scena rhythm’n’blues di Londra che sta esplodendo in locali come il Marquee. E’ in quell’ambito che conosce un giovane David Jones (il futuro David Bowie) a cui si lega sentimentalmente. “Avevo già iniziato a scrivere canzoni”, ha raccontato, “Lui mi fece un sacco di complimenti, e mi diede anche un sacco di aiuto. Uscivamo spesso insieme, e una delle cose chefacevamo era andare agli studi della BBC dove andava in onda “Ready Steady Go”, che era il principale programma televisivo in quei giorni, e passavamo il tempo nella “green room” [nel backstage] dove coltivavamo le conoscenze”. Il primo pezzo inciso da Dana è Andy Warhol, una composizione che Bowie ha scritto appositamente per lei (e che in seguito riprenderà sul proprio Lp Hunky Dory).

Dana Gillespie what memoriesIl primo Lp di Dana per la MainMan, Wasn’t Born a Man, prodotto e arrangiato da Bowie e da Mick Ronson – su cui suonano gli Spiders from Mars, Rick Wakeman e Bobby Keys – esce nel 1973 ed è una delle pepite da riscoprire del Glam inglese degli anni 70, insieme al suo successore Ain’t Gonna Play Second Fiddle (entrambi oggi reperibili, insieme ai demo per un terzo mai realizzato Lp, sul doppio Cd What Memories We Make pubblicato poco tempo fa dalla Cherry Red). “La fine della Mainman [nel 1975, per motivi legati al dissidio finanziario tra Bowie e Tony DeFries, ndr]”, racconta ancora Dana, “è stata un duro colpo. Perché avevamo vissuto tutti appiccicati l’un l’altro, per 4 anni o qualcosa del genere. E al quinto anno la casa di carte è iniziata a crollare. Bowie è rimasto a vivere in America, mentre io sono tornata dall’America e ho iniziato a lavorare con la mia blues band

BOWIENEXT (il film e il libro)

libro bowienext rocca donadio arcanaMa ci ha davvero lasciati David Bowie? Non si direbbe, dando un’occhiata a tutte le iniziative sorte intorno al suo nome e alla sua opera dal 10 gennaio 2016. Anche l’Italia ha dato il suo contributo con il film BOWIENEXT di Rita Rocca andato in onda il 13 giugno 2018 su Rai 5 e il 12 febbraio 2019 su Rai1 Speciale Tg1, e attualmente visibile in versione streaming su Rai Play. Si è trattato di un labour of love della regista, che usando il web e i social network ha chiesto ai fan di tutto il mondo di mandare dei contributi video (cortometraggi, animazioni, testimonianze di vita, spettacoli teatrali, performance, brani originali dedicati all’artista). Nato come progetto indipendente dal respiro internazionale, nel corso di due anni di lavorazione BOWIENEXT si è arricchito anche di interviste a musicisti/artisti che hanno lavorato o che hanno conosciuto David Bowie, e critici musicali che ne hanno approfondito l’opera. A seguito del film, alla fine del 2018 è uscito anche un libro, “Bowienext. Interviste, ricordi e testimonianze sull’Uomo delle Stelle”, edito da Arcana e firmato da Rita Rocca e Francesco Donadio. Questo volume, oltre a essere un “companion piece” di BOWIENEXT, mira a presentare un panorama più completo, includendo spezzoni di interviste, immagini, testi di canzoni, poesie e racconti che per ragioni di tempo e di opportunità non è stato possibile inserire all’interno del film. Il libro è anch’esso, come il suo “compagno”, una sorta di cut- up, ugualmente – sebbene diversamente – godibile.

RITA ROCCA
Rita
Rita Rocca

Giornalista Rai, regista/film-maker. Inviata dei talk show politici Porta a Porta di Bruno Vespa e Ballarò di Giovanni Floris e del quotidiano Vita in diretta con Michele Cucuzza. Autrice di serie di documentari per Rai Educational Pianeta Energia. Documentarista per i programmi Rai 3 C’era una volta e Scala Mercalli. Come film- maker ha realizzato il corto su Chiesa e pedofilia La Valigetta (Premio 60 secondi) e la fiction future Eudaymonia (Science Fiction Festival di Trieste). Nel 2016 ha vinto il Premio Letterario Alfredino Rampi con il racconto Io posso volare. Ideatrice del progetto multimediale Bowienext, è autrice e regista del docu-film Bowienext –Nascita di una galassia (Rai 5 – 2018, Speciale TG1 2019). Ha scritto con Francesco Donadio il libro Bowienext – Interviste, ricordi e testimonianze sull’Uomo delle Stelle (Arcana 2019). Autrice e regista del docu-film Lindsay Dances – Il Teatro e la vita secondo Lindsay Kemp (Rai5 – 2020). È attualmente conduttrice radiofonica e giornalista del GR Rai.

FRANCESCO DONADIO

francesco donadioRicercatore e scrittore, già autore di testi radiofonici per ADN Kronos e Rai Isoradio, collabora stabilmente da diversi anni con le testate musicali Classic Rock Italia e Vinile ed è caporedattore della testata «Extra! Music Magazine» (www.xtm.it), da lui stesso ideata. Ha pubblicato diversi libri su tematiche musicali, tra cui i saggi Teddy-boys Rockettari e Cyberpunk (Editori Riuniti, 1996), Edoardo Bennato. Venderò la mia rabbia (Arcana, 2011), David Bowie. Fantastic Voyage. Testi commentati (Arcana, 2013) e David Bowie. L’arte di scomparire (Arcana, 2017). Ha scritto assieme a Rita Rocca il libro Bowienext – Interviste, ricordi e testimonianze sull’Uomo delle Stelle (Arcana 2019).

DARIO SALVATORI

Dario SalvatoriGiornalista e conduttore radio-tv, Dario Salvatori è uno dei volti televisivi più noti della critica musicale in Italia. Autore di più di venti libri, oltre che delle voci “rock” e “jazz” dell’Enciclopedia Treccani e del “Dizionario della Canzone Italiana”, ha collaborato con i maggiori quotidiani e riviste nazionali e partecipato a programmi televisivi come L’altra Domenica, Quelli della Notte, Domenica In. E’ ideatore e coordinatore del progetto della divisione radiofonica Radioscrigno per il recupero e la valorizzazione del patrimonio discografico della Rai. Insegna Editoria dello Spettacolo e Music Industry presso l’Università “European School of Economics” di Roma ed è direttore del mensile Be Magazine. Dal 2003 conduce su RaiTre il programma musicale Famosi per 15 minuti. Attualmente conduce il programma del mattino di Rai RadioUno. Salvatori da sempre nutre una grande ammirazione per la musica di Bowie, che ha conosciuto e intervistato personalmente

L’ESPOSIZIONE DEDICATA A DAVID BOWIE (A CURA DI AIR – AEROGRAFISTI ITALIANI RIUNITI)

AIR Associazione Aerografisti ItalianiL’Associazione Aerografisti Italiani Riuniti parteciperà all’evento dell’11 gennaio con una serie di opere originali dedicate a David Bowie e create per questa occasione speciale. L’Associazione, che aderisce a progetti finalizzati alla conoscenza dell’aerografia e alla sua promozione, ha sede a Ravenna e opera su tutto il territorio nazionale e anche all’estero sul piano didattico dal 1990, attraverso Aerografo.com e i corsi di aerografia sia per privati che nelle scuole. AIR aderisce inoltre a manifestazioni e organizza eventi di aerografia per diffonderne la cultura artistica. I soci fondatori sono i migliori artisti aerografisti italiani, in taluni casi conosciuti e affermati a livello internazionale, come: Renato Casaro, il più famoso artista al mondo nell’illustrazione cinematografica, con i suoi più di mille poster per film come Rambo, L’ultimo Imperatore, Nikita, Opera, Il Tè nel deserto, C’era una volta in America, Furyo ecc; Alberto Ponno, artista iperrealista illustratore ufficiale della casa automobilistica Ferrari; Claudio Mazzi,l’artista della casa reale inglese; Giorgio Guazzi, illustratore preferito da Tinto Bras; Mario Romani, illustratore della copertina di un volume sulla pop star Madonna distribuito in tutto il mondo. Salvatore Cosentino, Arianna Fugazza, Frank FK, Alex Lorenzi.

I DANZATORI DELLA LIDSAY KEMP COMPANY
DANIELA MACCARI

MaccariRistalloNata a Pisa inizia lo studio della danza all’età di 4 anni con la maestra Elsa Ghezzi e successivamente con i maestri Renato Fiumicelli e Ioana Butnariu. Studia e si perfeziona in seguito con Marina van Hoecke, diventandone anche assistente. Nel gennaio 2009 avviene l’incontro con il geniale Lindsay Kemp che dà inizio ad una intensa collaborazione: da allora lo segue infatti come prima ballerina, coreografa e collaboratrice principale in tutte le sue produzioni: Cenerentola, Sospiri di Balera, I Sing Ammore per il Teatro Goldoni di Livorno, The Illusionist per il Teatro dell’Opera di Roma. E poi L’Histoire du Soldat, in cui danza il ruolo della Principessa; le opere liriche Il Flauto Magico e La Traviata, in cui ha ricoperto il ruolo di coreografa, rassistente regista e prima ballerina. Danza come prima ballerina anche in Kemp Dances, in cui Lindsay Kemp crea per lei il ruolo La Femme en rouge. Oggi viene considerata l’erede artistica del Maestro che le ha donato le coreografie di alcuni dei suoi pezzi storici, come Traviata, The Flower e The Angel, esprimendo il desiderio che, dopo la sua morte, lei continuasse a danzarli per lui. Accanto a David Haughton, storico collaboratore di Lindsay Kemp, e gli altri membri della compagnia, cerca di mantenere vivo il genio del Maestro con varie attività e con lo spettacolo “Kemp Dances Ancora. Un omaggio di amore per Lindsay”.

IVAN RISTALLO

Danzatore, coreografo, regista, attore. Il debutto sulle scene avviene giovanissimo nella compagnia di Micha Van Hoecke, che lo conferma come interprete per dieci produzione tra cui Carmina Burana, Macbeth, Maria Callas e Faust. Nel 2014 entra a far parte della Lindsay Kemp Company. Viene scelto, tra decine di attori provinati, dal famoso regista e coreografo Lindsay Kemp, come protagonista della sua particolarissima versione di Histoire du Soldat. L’incontro con Lindsay Kemp ha inciso profondamente sulla vita artistica di Ivan, diviso tra due grandi amori, teatro/schermo e danza, riuscendo a far sì che convivessero tutti e due fino a formarne un attore completo.

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David Bowie Glam Night @ Roma, 11 gennaio 2020

Largo Venue

Via Biordo Michelotti 2, Roma

Prevendite (Prezzo Biglietto: 15 euro): Link

Evento Facebook: Link

David Bowie | Gli eventi di dicembre 2019

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VG eventi dicembre 2019 David Bowie
Artwork di Alessandra Bigatti

Un Bowie tutto d’oro per dare il benvenuto alle feste di fine anno e ricordarci le tante occasioni di rendere omaggio al Duca Bianco! Ecco gli eventi tributo dedicati a David Bowie che abbiamo selezionato per voi nel mese di dicembre 2019.

THE BEWLAY BROTHERS SHOW – DUO ACUSTICO

Sabato 7 dicembre 2019 ore 21:00 – Rocca Malatestiana, Via Cia degli Ordelaffi 8, Cesena

Bewlay Brothers Show Cesena Evento dicembre 2019 David BowieOspiti allo spazio Gourmet “Al Mastio” della Rocca Malatestiana il duo The Bewlay Brothers Show. I due sperimentano l’originale formazione chitarra acustica- violoncello e decidono di riarrangiare un’intera scaletta fatta di canzoni del Duca Bianco. Si toccano tutti i periodi del grande artista: le origini folk, l’epopea glam di Ziggy Stardust, la trilogia Berlinese, gli anni ’80.

Bonomo (voce, chitarra, loop) è un musicista polistrumentista, autore e arrangiatore. Collabora con Alberto Fortis, Filippo e Tommy Graziani, Lu Silver, Matrioska, The Menlove e molti altri.

Giacomo Gamberucci (violoncello) ha collaborato con  l’ orchestra giovanile Arturo Toscanini, con il cantautore australiano Scott Matthew, Giorgia Galassi, il cantautore Gerardo Balestrieri e il cantautore genovese Max Manfredi.

Piatto unico € 10,00 (escluso bevande)
Posti limitati è consigliata la prenotazione, info 380 2038363 – 0547 22409

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JUST FOR ONE DAY – DAVID BOWIE MULTIPERFORMANCE SHOW

Sabato 7 dicembre 2019 ore 21:00 – Cinema Fellini, V.le Lombardia 53, Rozzano (MI)

Just For One Day Rozzano eventi dicembre 2019 David BowieJust For One Day è uno spettacolo magico sul genio di David Bowie con danza, musica dal vivo, recitazione e tanti bellissimi video. Un percorso multiperformante e multimediale nell’universo del Duca Bianco.

Regia di Giorgio Magarò.

Ingresso euro 13 (ridotto euro 10)

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BOWIE DREAMS TRIBUTO A DAVID BOWIE

Sabato 7 dicembre 2019 ore 22:30 – Pura Vida Social Club ex Teatro Dei Tamburi, Strada San Bernardino 51, Novellara (RE)

Bowie Dreams Novellara eventi dicembre 2019 David BowieLa band bolognese propone un repertorio di canzoni e immagini che ripercorrono la vita artistica di David Bowie. I Bowie Dreams sono:

Roberto “Bob” Lobrano – Voce | Giulia Sacchi – Voce/Cori | Federico “BJ” Bigi – Chitarra solista | Mirko “Pingua” Morini – Chitarra ritmica/acustica/Cori | Vincenzo “Yuppe” Pugliese – Tastiere | David Vivarelli – Basso | Alessandro “Gary” Malavolta – Batteria

infoline 3479472999

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THE WHITE DUKES – DAVID BOWIE TRIBUTE LIVE

Venerdì 13 dicembre 2019 ore 22:00 – Home Rock Bar, Via Fonderia 73, Treviso

White Dukes Treviso eventi dicembre 2019 David BowieLa band The White Dukes presenta un tributo alla musica e alle mille anime del “Duca Bianco” David Bowie, uno degli artisti più iconici, controversi e affascinanti degli ultimi 50 anni.

Apertura porte: 19:00
Inizio Live: 22.00
Ingresso gratuito

Possibilità di cenare nel locale – Info e prenotazione tavoli: info@homerockbar.com – tel. 0422 697086

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KILLER STAR DAVID BOWIE TRIBUTE

Venerdì 13 dicembre 2019 dalle ore 21:00 – Madhouse Pub, via Stazione 115, Mornago (VA)

Killer Star Mornago eventi dicembre 2019 David BowieDavid Live, Live at Loreley, Reality Tour sono solo alcuni dei concerti a cui si ispirano le versioni dei Killer Star rendendo omaggio a David Bowie. Una serata sotto il segno dell’artista che ha influenzato in modo determinante la musica rock e pop di ieri e di oggi.

Possibilità di cenare nel locale. Per prenotazioni chiamare o scrivere su WhatsApp al numero 3500659147 o una mail a : prenotazioni@madhousepub.it

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BOWIE UNPLUGGED – SCARY MONSTERS LTD.

Sabato 21 dicembre 2019 ore 22:30 – Bar Verga, via Andrea Verga 22, Milano

Scary Monsters Milano eventi dicembre 2019 David BowieLa band milanese Scary Monsters LTD. propone una serata di hits immortali e brani meno noti di David Bowie in versione acustica.

Ingresso libero, consumazione obbligatoria

Prenotazione consigliata tel. 02 469 1662

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BOWIE & FRIENDS – LUNA & ARENA UNPLUGGED

Domenica 22 dicembre 2019 ore 21:00 – Mandala 2.0 – Cucina Vegetariana dal 1991, Via Madonna del Carmine 13, Buscate (MI)

Scary Monsters Buscate eventi dicembre 2019 David BowieStefano Luna & Dario Arena, voce e chitarra degli SCARY MONSTERS ltd. – David Bowie & Friends Tribute Band proporranno alcuni dei brani più belli di David Bowie oltre a una selezione di “friends” che hanno tratto ispirazione o collaborato con il Duca Bianco.

Cena a buffet + bevanda 15€ dalle 19 alle 22
Prima consumazione obbligatoria 15€ anche senza cena.

Info e prenotazioni: 339 7295368

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KILLER STAR DAVID BOWIE TRIBUTE LIVE

Sabato 28 dicembre 2019 ore 22:30 – Rock On The Road, Via Pietro Mascagni 83, Desio (MB)

Killer Star Desio eventi dicembre 2019 David BowieI Killer Star presentano un tributo a David Bowie offrendo al pubblico la possibilità di rivivere le emozioni della sua musica dal vivo.

La band è composta dal cantante Alex Ganassini, artista indipendente con quattro album solisti all’attivo. Con lui suonano Andrea Guizzetti, tastierista degli Alphataurus; Tiziana Gasparinetti bassista dei Red Crossroad; Paolo Porfiri, membro dei Publius Enigma (la tribute band italiana dei Pink Floyd); completano la line-up Ivano Figini e Andrea Madama, chitarrista solista e batterista con esperienze in diverse tribute band.
Info e prenotazioni 0362 178 5819

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EVENTI NON SOLO BOWIE

BREVE SELEZIONE DI EVENTI BOWIE RELATED!

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IGGY POP THE PASSENGER: FOTOGRAFIE DI ESTHER FRIEDMAN

Fino a domenica 8 dicembre – ONO arte contemporanea, via Santa Margherita 10, Bologna

Esther Friedman Mostra Iggy Pop eventi dicembre 2019 David BowieAncora pochi giorni per visitare la mostra delle fotografie di Esther Friedman che ha immortalato Iggy Pop nei suoi anni berlinesi.

La mostra si compone di 25 fotografie e di una proiezione che ricostruisce il landscape urbano di Berlino, Est ed Ovest.

Sempre fino all’8 dicembre sarà possibile visitare anche la mostra sui Pink Floyd.

Ingresso gratuito – orario: ore 15:00 – 20:00

 

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ULTIMARATA & LORENZO FUSI – TRIBUTO A IGGY POP E VELVET UNDERGROUND

Mercoledì 25 dicembre 2019 ore 21:30 – Virgin Rock Pub, Via Dell’Agnolo, 78/r, Firenze

Iguanas Firenze eventi dicembre 2019 David BowieUn tributo inusuale per la serata di Natale con Alessio Ultimarata e Lorenzo Fusi che omaggeranno i Velvet Underground e Iggy Pop in versione acustica chitarra e due voci.

Il duo rileggerà canzoni del repertorio degli Stooges e di IGGY POP con qualche digressione verso il Lou Reed dei Velvet Underground e molte altre scellerate micro-iniziative non esattamente prevedibili in questo momento!

Ingresso libero.

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Se avete eventi da segnalare e materiale da inviare per questa rubrica, scrivete entro il 25 del mese precedente a info@davidbowieitalia.it

Conversation Piece: la nostra opinione

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“Conversation Piece”, il nuovo cofanetto uscito venerdì scorso per la Parlophone, è un autentico gioiello ricco di sorprese. Ve lo raccontiamo e vi diciamo la nostra opinione.

LA PREMESSA

Conversation Piece David Bowie cofanetto boxset review recensioneConversation Piece è solo l’ultimo dei tanti cofanetti usciti dopo la scomparsa di David Bowie. Ve ne avevamo anticipato l’uscita con tutti i dettagli qui. È però, secondo noi, il primo di una lunga serie di cofanetti celebrativi per il cinquantesimo anniversario degli album. Conversation Piece è infatti una lussuosa edizione di Space Oddity per i cinquant’anni dall’uscita, al culmine di una serie di cofanetti in vinile che ne hanno anticipato in parte il contenuto.

La strategia di pubblicazione sembra ora più chiara. Da una parte rimangono i cofanetti “raccolta” che racchiudono la discografia di Bowie in edizione rimasterizzata con l’inclusione di nuovi live del periodo ma poco materiale inedito. Dall’altra questi corposi cofanetti celebrativi dei singoli album che raccoglieranno tutto ciò che di inedito è rimasto finora nei cassetti. Con l’attuale battuta di arresto dei cofanetti raccolta, al momento rimandati per problemi legati ai diritti sui Tin Machine, l’attenzione è tutta canalizzata su queste nuove pubblicazioni.

Conversation Piece racchiude quindi in quattro dischetti tutta la genesi che ha portato alla creazione di Space Oddity. Di più: diremmo che racchiude la genesi di David Bowie.

Attraverso i vari demo e le varie versioni dei brani, alcuni poi scartati dall’album, possiamo comprendere la straordinaria evoluzione che passa dal primo disco omonimo del 1967, ancora ricco d’ingenuità, a quello che poi lancerà il suo nome nel firmamento dei grandi. Space Oddity non è certo l’album della maturità, ma è certamente il primo tassello davvero solido di una lunga carriera.

CONVERSATION PIECE: LA STORIA

David Bowie Hermione Farthingale 1968 1 colorized
Bowie e Hermione, colorizzata da VG

Nel 1968 Bowie venne scaricato dalla DERAM, l’etichetta che aveva dato alle stampe il primo album. A 21 anni, rischiava già di finire la sua carriera. Ma già all’epoca diede prova della sua convinzione e testardaggine: continuò imperterrito a fare musica in tutti i modi che gli riuscirono, recitò, studiò l’arte del Mimo con Lindsay Kemp, divenne parte della scena folk. Su un set della BBC incontrò e si innamorò perdutamente della ballerina e attrice Hermione Farthingale con cui formò un trio insieme all’amico chitarrista John Hutchinson. Girò delle pubblicità e si fece coinvolgere nel Beckenham Free Festival.

Non si diede quindi per vinto e, per nostra fortuna, in questo periodo registrò a casa numerosi demo con un’attrezzatura rudimentale. La prima chicca del cofanetto: la foto del microfono da tavolo utilizzato da Bowie per registrare a casa in questo periodo. Registrò anche delle sessioni alla BBC Radio e fece un’audizione per la Mercury Records, che passò, e che ci rimane. E girò il film promozionale Love You Till Tuesday.

Ecco, tutto questo lavoro, questa evoluzione, questa voglia di esprimersi è raccolta nelle 75 tracce di Conversation Piece e nei cinque CD che lo compongono. Come abbiamo detto, gran parte del materiale è già stato pubblicato in vinile durante l’anno sui cofanetti Spying Through a Keyhole, Clareville Grove Demos e The Mercury Demos. A quanto già uscito dobbiamo aggiungere: l’album Space Oddity nella sua versione originale rimasterizzata nel 2009 per il quarantennale, una nuovissima versione 2019 rimasterizzata e remissata da Tony Visconti, dodici versioni demo totalmente inedite, le registrazioni per la trasmissione radiofonica Top Gear e per la The Dave Lee Travis Show.

Il tutto racchiuso nei cinque dischetti che vengono ospitati in un meraviglioso libro di 120 pagine con le note su ogni brano, memorabilia, storia, immagini e documenti inediti, contributi di Vernon Dewhurst, Dana Gillespie, John Hutchinson, Tony Visconti e George Underwood.

UN DOCUMENTO SULLA PERSEVERANZA

David Bowie Hermione Farthingale John Hutchinson 1968 1 colorized
I Feathers: David Bowie, Hermione Farthingale e John Hutchinson (colonizzata da VG)

Conversation Piece documenta, quindi, il trionfo della perseveranza di un artista che lottava contro le avversità per trovare la propria voce.

È entusiasmante, per il fan curioso che vuole entrare nel processo creativo dei brani o di un album, poter ascoltare questi demo casalinghi. Sono grezzi, è vero, come si addice a dei demo. A livello strumentale non si va oltre un accompagnamento di chitarra abbastanza rudimentale. Eppure, questo giovane Bowie che scava e si fa strada verso melodie che abbiano una coerenza, che cambia parole e strofe per trovare una narrazione efficace è quanto di più affascinante si possa ascoltare. Possiamo leggere, nelle inflessioni vocali, molte delle sue prime influenze, a cominciare da Bob Dylan.

Quando si passa al dischetto che contiene i Mercury Demos, incisi in duo con John Hutchinson, la qualità sonora migliora nettamente. Come anche la qualità dei brani. Nelle session al Top Gear il tutto viene arricchito dagli archi di Tony Visconti, che aggiungono senza dubbio tono alla performance.

L’ALBUM SPACE ODDITY

David Bowie Virgin Soldier 1968 colorize
David Bowie con il look per il film “Virgin Soldier”, 1968 (colorizzata da VG)

L’album Space Oddity e la sua title track chiudono il cerchio con il quarto dischetto. Il brano ha, in questo cofanetto, uno spazio molto importante con ben nove versioni che tracciano la sua evoluzione nell’arco di parecchi mesi. Fino al risultato finale: il capolavoro che, cinquant’anni dopo, ancora sa emozionare. E pensare che all’epoca proprio Tony Visconti fallì nel comprenderne il valore e la narrativa drammatica di quel testo. Al contrario, il produttore Gus Dudgeon amò da subito la canzone e radunò un gruppo di eccellenti musicisti per inciderla. Visconti ci suonò solo il flauto e Bowie la chitarra acustica e lo stilofono.

L’album non contiene nulla che possa accostarsi alla perfezione di Space Oddity e rimane in questa dicotomia. Il singolo guarda già al futuro di Bowie, come tecnica di composizione, profondità lirica e stile. Il resto dei brani è ancorato ad un passato appena trascorso e già, stilisticamente, lontano.

Non mancano però di qualità. Brani come Cygnette Committee o Memory of a Free Festival guardano a quel periodo già con sguardo nostalgico e hanno uno stile compositivo complesso e stratificato. Mancano ancora di sintesi. Wild Eyed Boy from Freecloud è una delle gemme nascoste della prima discografia di Bowie, arricchita dagli arrangiamenti di archi di Visconti.

Abbiamo apprezzato il fatto che la casa discografica abbia scelto di includere il remaster del 2009 pubblicato per il quarantesimo anniversario rispetto all’ultimo del 2015 che molti fan avevano acquistato con il primo cofanetto-raccolta Five Years. Di Space Oddity siamo arrivati ormai alla quinta ristampa: la prima è datata 1990 e includeva due bonus track; la seconda del 1999 era una versione rimasterizzata, la terza del 2009 conteneva demo inediti e rarità e la quarta del 2015 vantava una nuova rimasterizzazione che doveva, nelle intenzioni, suonare molto più come il vinile. Un ottimo contraltare all’ultimo dischetto.

LA NUOVA VERSIONE: SPACE ODDITY 2019 REMIX 

David Bowie Space Oddity 2019 remix visconti conversation pieceIl quinto e ultimo dischetto contiene quello che, in genere, fa alzare il sopracciglio a qualche fan o fa urlare al tradimento i più puristi: il remix 2019 dell’album ad opera di Tony Visconti. Così come era successo per Lodger, non si tratta solo di una nuova masterizzazione ma di un nuovo missaggio. Per i meno tecnici: riprendere il master originale e missare tutte le tracce e i volumi che compongono un brano dall’inizio. Volendo, riprendere strumenti registrati in sala di incisione e “seppelliti” nel missaggio e farli tornare in primo piano.

Il risultato? Così come per Lodger 2019, siamo rimasti impressionati dall’ottimo lavoro di Visconti. I brani, ad un ascolto in cuffia, hanno guadagnato in dettaglio, spazialità e naturalezza e le performance vocali di Bowie sembrano essere ancora più in risalto. La versione 2019 di Visconti reintegra in scaletta anche Conversation Piece, il brano che dà il nome a tutto il cofanetto. Fu infatti scartato all’ultimo momento per problemi fisici di spazio sul vinile.

Visconti è riuscito, a nostro parere, a dare all’album un sound più contemporaneo e, sicuramente, diverso. Se non lo avesse fatto, avrebbe fallito nell’intento del progetto e non avrebbe avuto senso. Ci sono davvero delle perle in questa nuova versione: la chitarra arpeggiata di Letter to Hermione adesso risalta in tutta la sua incredibile bellezza, valorizzando l’intera canzone. Anche Janine ne beneficia, risultando moderna e più spaziosa. Non avrebbe sfigurato su Ziggy Stardust. La seconda parte di Memory of a Free Festival regala brividi inediti come anche Cygnet Committee, più cupa dell’originale. La voce di Bowie è chiara come non mai.

Come extra, sul disco, due brani tra cui Ragazzo Solo, Ragazza Sola, la versione italiana di Space Oddity con il testo di Mogol.

Sul fatto che queste operazioni abbiano senso o meno, è questione di sensibilità personale. Per i più curiosi, o per coloro che non vogliono negarsi un’esperienza sonora diversa, la versione di Visconti è una goduria acustica. Chi ritiene che sia un’operazione superflua, potrà fermarsi al quarto dischetto e ascoltare l’ottima rimasterizzazione del 2015.

CONVERSATION PIECE: LA TRACKLIST COMPLETA

Vi riportiamo la scaletta completata del box. I titoli con il simbolo * sono le tracce inedite. Le due tracce Decca presentate nel cofanetto sono pubblicate in qualità superiore rispetto a quelle presenti nell’edizione deluxe dell’album di debutto di Bowie su etichetta Deram. C’è anche una rara versione estesa di Ching-a-Ling dei Feathers.

CD 1 – Home Demos
  1. April’s Tooth Of Gold (2.29) *
  2. The Reverend Raymond Brown (Attends the Garden Fête on Thatchwick Green) (2.15) *
  3. When I’m Five (3.18) *
  4. Mother Grey (3.00)
  5. In The Heat Of The Morning (2.59)
  6. Goodbye 3d (Threepenny) Joe (3.19)
  7. Love All Around (2.49)
  8. London Bye, Ta-Ta (3.31)
  9. Angel Angel Grubby Face (version 1) (2.31)
  10. Angel Angel Grubby Face (version 2) (2.37)
  11. Animal Farm (2.21) *
  12. Space Oddity (solo demo fragment) (2.39)
  13. Space Oddity (version 1) with John ‘Hutch’ Hutchinson (4.02)
  14. Space Oddity (version 2) with John ‘Hutch’ Hutchinson (5.00) *
  15. Space Oddity (version 3) with John ‘Hutch’ Hutchinson (5.10)
  16. Lover To The Dawn with John ‘Hutch’ Hutchinson (3.50)
  17. Ching-a-Ling with John ‘Hutch’ Hutchinson (2.58)
  18. An Occasional Dream with John ‘Hutch’ Hutchinson (2.49)
  19. Let Me Sleep Beside You with John ‘Hutch’ Hutchinson (2.54)
  20. Life Is A Circus with John ‘Hutch’ Hutchinson (4.50)
  21. Conversation Piece (3.47) *
  22. Jerusalem (4.19) *
  23. Hole In The Ground with George Underwood (3.29) *
CD2 – The ‘Mercury’ Demos with John ‘Hutch’ Hutchinson
  1. Space Oddity (5.28)
  2. Janine (3.53)
  3. An Occasional Dream (3.18)
  4. Conversation Piece (3.31)
  5. Ching-a-Ling (3.35)
  6. I’m Not Quite (aka Letter To Hermione) (4.00)
  7. Lover To The Dawn (5.01)
  8. Love Song (4.08)
  9. When I’m Five (3.13)
  10. Life Is A Circus (5.33)
CD3 – Conversation Pieces (Mono)
  1. In The Heat Of The Morning (Decca mono version) (2.51)
  2. London Bye, Ta-Ta (Decca alternative version) (2.36)
BBC Top Gear radio session with the Tony Visconti Orchestra, 13th May, 1968
  1. In The Heat Of The Morning (3.01)
  2. London Bye, Ta-Ta (2.39)
  3. Karma Man (3.07)
  4. When I’m Five (3.14)
  5. Silly Boy Blue (4.32)
  6. Ching-a-Ling (2.51)
  7. Space Oddity (Morgan Studios version – alternative take) (4.22)* with John ‘Hutch’ Hutchinson
  8. Space Oddity (U.K. single edit) (4.42)
  9. Wild Eyed Boy From Freecloud (single B-side – mono mix) (4.54)
  10. Janine (mono mix) (3.23)
  11. Conversation Piece (3.06)
  12. BBC Dave Lee Travis Show radio session, recorded 20th October, 1969
  13. Let Me Sleep Beside You (3.20)
  14. Unwashed And Somewhat Slightly Dazed (4.03)
  15. Janine (3.03)
CD 4 – 1969 stereo mixes
David Bowie (aka Space Oddity) – Versione originale
  1. Space Oddity (5.14)
  2. Unwashed and Somewhat Slightly Dazed (inc. Don’t Sit Down) (6.51)
  3. Letter To Hermione (2.32)
  4. Cygnet Committee (9.31)
  5. Janine (3.21)
  6. An Occasional Dream (2.54)
  7. Wild Eyed Boy From Freecloud (4.46)
  8. God Knows I’m Good (3.17)
  9. Memory Of A Free Festival (7.09)
The Extras
  1. Wild Eyed Boy From Freecloud (single B-side stereo mix) (4.56)
  2. Letter To Hermione (early mix) (2.32) *
  3. Janine (early mix) (3.23) *
  4. An Occasional Dream (early mix) (2.54) *
  5. Ragazzo Solo, Ragazza Sola (full length version) (5.14)
CD 5 – 2019 mixes (all previously unreleased)
The Space Oddity album (mix 2019 di Tony Visconti)
  1. Space Oddity (5.20)
  2. Unwashed and Somewhat Slightly Dazed (6.18)
  3. Letter To Hermione (2.32)
  4. Cygnet Committee (9.28)
  5. Janine (3.21)
  6. An Occasional Dream (2.57)
  7. Wild Eyed Boy From Freecloud (4.50)
  8. Conversation Piece (3.11)
  9. God Knows I’m Good (3.16)
  10. Memory Of A Free Festival (7.14)
The Extras
  1. Wild Eyed Boy From Freecloud (single version) (4.59)
  2. Ragazzo Solo, Ragazza Sola (5.20)

IL BRANO SPACE ODDITY NEL NUOVO FORMATO 360

David Bowie space oddity 360 reality audioLa versione 2019 di Space Oddity è il primo brano di David Bowie ad essere rimasterizzato nel nuovissimo formato audio 360 Reality Audio direttamente da Tony Visconti.

Questo nuovo formato audio digitale ricostruisce un campo sonoro di 360 gradi attorno all’ascoltatore.

Potreste aver sentito Space oddity 200 volte. Quando lo sentirete, vi garantisco che lo ascolterete altre 200 volte. E’ un nuovo modo di ascoltare la canzone” ha dichiarato Visconti.

Non abbiamo avuto modo di testare il 360 Reality Audio, ma sembra davvero interessante. A questo link potrete approfondire di cosa si tratta: link.

Di seguito un’intervista a Visconti che spiega il nuovo formato.

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ACQUISTO

Il cofanetto, il vinile singolo e il CD singolo della versione rimasterizzata da Tony Visconti di Space Oddity sono disponibili nei negozi di dischi e in tutte le piattaforme online. Qui sotto i link diretti per l’acquisto.

COFANETTO

VINILE

CD

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IL NOSTRO UNBOXING DEL COFANETTO “CONVERSATION PIECE”

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IL VIDEO DI “SPACE ODDITY 2019” REALIZZATO DA NACHO

Il “solito” Nacho, ha realizzato un video non ufficiale sincronizzando il filmato del 1969 di Bowie alla TV svizzera per la trasmissione Hits a-Go Go con l’audio del nuovo mix di Tony Visconti del 2019. Come sempre un lavoro superlativo.

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#DBCP2019

Speed of Life: speciale su Michael Strunge e David Bowie

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News Speciale Michael Strunge David Bowie

Un nuovo speciale si aggiunge alla nostra sezione di approfondimenti. Andrea Gem ci guida alla scoperta di un affascinante personaggio, il poeta Michael Strunge, ed evidenzia il contributo inconsapevole ma fondamentale che David Bowie ha dato alla nascita della poesia danese moderna.

Michael Strunge David Bowie Speciali poesia daneseNell’arco della sua vita David Bowie ci ha abituati a una innumerevole serie di cambiamenti legati a tutto ciò che ha influenzato la sua esistenza. Grande è anche il numero di coloro che hanno dichiarato e dimostrato di aver subito a loro volta l’influenza di questo iconico artista.

Il nostro Andrea Gem ha scovato un nuovo personaggio che dall’incontro con David Bowie ha tratto ispirazione per dare una svolta alla propria vita.

COPERTINA LIBRO LA VELOCITA' DELLA VITA MICHAEL STRUNGE E DAVID BOWIE SPEED OF LIFESi tratta del poeta Michael Strunge che è arrivato fino a noi con la sua Velocità della Vita per testimoniarci dell’impulso che una importante fase bowieana ha dato alla sua poetica, proiettandolo ben oltre i confini della nativa Danimarca.

Scoprite anche voi cosa può offrirci la scena letteraria danese leggendo l’articolo nella nostra sezione Speciali.

Andrea Gemignani, collezionista e profondo conoscitore di David Bowie, che segue fin dagli anni ’70, collabora attivamente con VG.

Per leggere lo speciale cliccate sull’immagine qua sotto, creata appositamente dalla nostra bravissima grafica Alessandra Bigatti.

VG artwork Michael Strunge David Bowie speciale Speed of Life

David Bowie | Gli eventi di novembre 2019

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VG eventi novembre 2019 David Bowie
Artwork di Alessandra Bigatti

Ecco gli eventi tributo dedicati a David Bowie che abbiamo selezionato per voi nel mese di novembre 2019, tra cui includiamo i concerti di Donny McCaslin e la Mostra su Iggy Pop di sicuro interesse per i fan di Bowie.

DIAMOND DOGS – TRIBUTO A DAVID BOWIE

Venerdi 1 novembre 2019 ore 22.30 – King Pub, P.zza Roma 3, Castello Valsolda (CO)

Diamond Dogs Castello Valsolda eventi novembre 2019 David BowieNella splendida cornice del Lago di Lugano, la musica del Duca Bianco, declinata nei suoi vari periodi creativi, dai Diamond Dogs.

Nelle due ore di concerto vengono proposti, in ordine cronologico, molti dei suoi brani più significativi, da Space Oddity a Lazarus.

Il locale è un pub e birreria.

L’ ingresso al locale è libero, senza obbligo di consumazione e/o di cena.

Informazioni al numero 0344 68623.

Evento Facebook

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THE FATE OF THE EARTH AS SEEN THROUGH THE RISE AND FALL OF ZIGGY STARDUST AND THE SPIDERS FROM MARS

Venerdi 1 novembre 2019 ore 21:30 – Jazzino, Via Carloforte 74, Cagliari

Ziggy Live Cagliari eventi novembre 2019 david bowieUno spettacolo ispirato all’omonimo album di David Bowie del ‘72, pensato per chi ama Ziggy ed è curioso di conoscere i segreti dell’album che divenne un’ icona del Glam Rock. Nell’ idea originale, David Bowie pensava a The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders From Mars come ad una storia da raccontare in musica, che qui viene trasformata in sceneggiatura da Mino Martone.

I brani di Bowie vengono eseguiti dal vivo da una band di 6 collaudatissimi e validi musicisti che non si definiscono una cover band, ma solo un tributo fedele ed entusiastico ad una delle più belle pagine della musica, suonata ed eseguita nel massimo rispetto:

Mino Martone – voce | Jeffrey – voce | Alessio Olla – chitarre e cori | Domenico Cocco – chitarre e cori | Giovanni Collu – batteria | Stefano Ancis – tastiere | Stefano Loi – sax | Davide Ancis – basso e cori

Ingresso 5€

Info e Prenotazioni tavoli 391 4603924 oppure tramite Eventbride

Evento Facebook

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KILLER STAR – TRIBUTO A DAVID BOWIE

Sabato 2 novembre 2019 ore 22:00 – The Old Jesse, via Maestri del Lavoro 27, Saronno

Killer Star Saronno Eventi novembre 2019 David BowieI Killer Star tornano per celebrare la musica di David Bowie.
Quest’ anno inizieranno la stagione dal tempio del rock di Saronno: The Old Jesse, Birreria/Pub dal 1995
Possibilità di cenare e ampio parcheggio.

No prenotazioni tavoli – Apertura locale ore 21:00

Ingresso libero.

Evento Facebook

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STEFANO LUNA E DARIO ARENA UNPLUGGED – DAVID BOWIE & FRIENDS

Domenica 3 novembre 2019 ore 21:00 – La Vecchia Varese, via Ravasi 37, Varese

Scary Monsters Duo Varese eventi novembre 2019 David BowieStefano Luna & Dario Arena, voce e chitarra degli SCARY MONSTERS ltd. – David Bowie & Friends Tribute Band proporranno in versione acustica alcuni dei brani più belli di David Bowie oltre a una selezione di “friends” che hanno tratto ispirazione o collaborato con il Duca Bianco.

Possibilità di cenare in loco.

Prenotazione consigliata.

Infoline: 0332 287104

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DAVID BOWIE LEZIONI DI ROCK DI ERNESTO ASSANTE E GINO CASTALDO

Giovedì 7 novembre 2019 ore 21:00 – Centro Culturale Candiani, Piazzale Luigi Candiani 7, Mestre

Lezioni di rock mestre Assante Castaldo Eventi novembre 2019 David BowieErnesto Assante e Gino Castaldo, critici musicali del quotidiano La Repubblica nonché conduttori di trasmissioni radiofoniche. hanno seguito le cronache musicali degli ultimi quattro decenni, intervistando i protagonisti, recensendo dischi, concerti e raduni epocali, anticipando le tendenze della scena nostrana e internazionale.

Nel corso di questo speciale di Lezioni di Rock, Assante e Castaldo ripercorreranno la vita e la carriera, entrambe straordinarie, di uno dei più grandi geni della storia della musica: DAVID BOWIE.

Ingresso:
– intero euro 15
– ridotto Candiani Card e studenti fino a 26 anni euro 12
– Abbonamento 3 spettacoli euro 33

Biglietti on line su Vivaticket

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THE D.I.V.A. CELEBRATING DAVID BOWIE

Mercoledi 13 novembre 2019 ore 22:00 – Rio Grande Ristorante, Via del Cavallaccio 40 (presso UCI cinema), Firenze

DIVA Rio Grande Firenze eventi novembre 2019 David BowieUna serata-tributo per rivivere insieme i più grandi capolavori dell’immenso artista britannico David Bowie con The D.I.V.A.:

Riccardo Mori: Voce e chitarra elettro-erotica | Alessio Colosi Ultimarata: Voce e percussioni sexy | Leo Was detto Lolitoh: Basso e cori  | Claudio “Bergman” Sbrolli: Batteria

Il locale ha un bel palco e ottimo impianto ed è ristorante\churrascaria, si mangia e si beve molto bene! Possibilità di aperi-cena dalle 19:30 o di cena vera e propria.
Ingresso libero

Per info e prenotazione 0557330179

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ZKIPPY STARDUST – DAVID BOWIE: THE 50 YEARS SPACE ODDITY TRIBUTE

Sabato 16 novembre 2019 ore 21:00 – Borderline, via Vernaccini 7, Pisa

Zkippy Stardust Pisa Eventi novembre 2019 David BowieIn occasione del 50° anniversario dell’ album Space Oddity, una serata interamente dedicata a David Bowie con 2 live act di grande qualità:

D.I.V.A. acustic duo: reduci dai successi della mostra di Sukita a Palazzo Medici Riccardi di Firenze, Riccardo Mori e Alessio Ultimarata propongono un repertorio acustico di David Bowie, Lou Reed e Iggy Pop, che spazia dai grandi classici a chicche da intenditori.

A seguire Skip Collins con la sua band Zkippy Stardust per uno spettacolo in puro stile londinese in omaggio a David Bowie. Skip, ha girato il mondo dalla fine degli anni ’80 come chitarrista di Gary Numan e con la sua band The Last Of Teenage Idol. Ha aperto uno degli studi di registrazione più importanti di Londra, dove hanno suonato grandi artisti della scena mondiale. Ha lavorato nel business musicale al fianco di Rolling Stones, Duran Duran e molti altri.

Selezione Musicale prima e dopo i concerti.

Biglietto 5€ + 5€ tessera

Ingresso Riservato Soci Csen – Richiesta tesseramento online: http://www.borderlineclubpisa.it/tesseramento.php

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SCARY MONSTERS LTD. – BOWIE NIGHT

Venerdì 22 novembre 2019 ore 22:30 – Blueshouse, Via Sant’ Uguzzone 26, Milano

Scary Monsters Ltd. Eventi novembre 2019 David BowieGli Scary Monsters Ltd. nascono nel 2006, e sono uno dei tributi italiani di più lungo corso a David Bowie, icona assoluta del nostro tempo. Il loro tributo spazia nell’ intera carriera di Bowie dagli anni ’60 fino ad oggi.

Il repertorio del Duca Bianco viene reinterpretato in chiave personale, in versione elettrica con alcuni momenti più d’ atmosfera, facendo ampio ricorso a medley, citazioni sorprendenti e mettendo in risalto anche la dimensione scenica di un’icona sia musicale che visiva.

Apertura ore 21:30 – Prenotazioni: info@blueshouse.it

Ingresso € 12 prima consumazione compresa

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EVENTI NON SOLO BOWIE

BREVE SELEZIONE DI EVENTI BOWIE RELATED!

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DONNY McCASLIN LIVE IN ITALIA 14 E 15 NOVEMBRE

McCaslin Eventi Novembre 2019 David BowieDavid Bowie, uno che sapeva come e dove scegliere i propri collaboratori, lo ha voluto nel suo ultimo capolavoro, Blackstar. E indubbiamente nella carriera di Donny McCaslin c’è un “prima” e un “dopo” David Bowie. Il “prima” è rappresentato dalla militanza negli Steps Ahead (al posto di Michael Brecker), nelle orchestre di George Gruntz e di Maria Schneider, dalle collaborazioni con Dave Douglas, David Binney, Danilo Perez.

Nel 2014 avviene il primo incontro con il “Duca Bianco”: il sassofonista californiano è il solista principale dell’intensa versione orchestrale di “Sue (Or In A Season of Crime)”, con gli arrangiamenti della stessa Maria Schneider. Nei primi mesi del 2015 partecipa quindi alle registrazioni di Blackstar, pubblicato nel gennaio 2016, due giorni prima della scomparsa della rockstar britannica. Insieme a McCaslin altri jazzisti, tra cui il tastierista Jason Lindner, il bassista Tim Lefebvre e il batterista Mark Giuliana condividono la medesima esperienza.

Un’esperienza che lascia inevitabilmente il segno e di cui si ha traccia nei due album Beyond Now e Blow, dove la parola d’ordine è contaminazione, declinata attraverso la sintesi di elementi provenienti da rock, jazz, drum’n’bass ed elettronica in un contesto legato fortemente alla sperimentazione.

Ecco i dettagli delle 2 date italiane:

  • Giovedi 14 novembre 2019 ore 21:00 – Blue Note Milano, Via Pietro Borsieri 37, Milano

Biglietti: 30€ senza prenotazione cena – Per informazioni ed acquisti al telefono: 02.69016888 – acquisti on line sul sito Blue Note

  • Venerdi 15 novembre 2019 ore 21:30 – Alcazar, Via Cardinale Merry del Val 14b, Roma

Roma Jazz Festival 2019 – Biglietto (posto unico): 20€ + dp – Prenotazioni: 339 1278354, biglietti on line su Ticketone

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IGGY POP THE PASSENGER: FOTOGRAFIE DI ESTHER FRIEDMAN – INAUGURAZIONE ALLA PRESENZA DELL’ARTISTA

Giovedì 7 novembre ore 18:30 – ONO arte contemporanea, via Santa Margherita 10, Bologna

Esther Friedman Iggy Pop The Passenger eventi novembre 2019 David BowieDal 1976 al 1978 Iggy Pop e David Bowie vissero nella Berlino divisa dal muro al numero 155 di Hauptstrasse, in un quartiere abitato prevalentemente da immigrati turchi. Quei due anni vissuti nell’enclave occidentale della DDR hanno dato vita ad alcuni dei dischi più importanti e innovativi della storia della musica pop.

La relazione sentimentale che Esther e Iggy iniziano nel 1977, e che durerà per 7 anni, permetterà alla fotografa tedesca di ritrarre intimamente James Newell Osterberg, alias Iggy Pop, come mai era accaduto prima e mai accadrà dopo nonostante il performer di Detroit sia stato immortalato dai più importanti fotografi del mondo. Che siano immagini scattate nel loro appartamento, in giro per Berlino, in tour negli Stati Uniti, in vacanza in Kenia, la Friedman stabilisce con Iggy Pop un modo unico e complesso di comunicare con la macchina fotografica. Un modo privo di parole, affascinante e collaborativo di mostrare come fosse la loro vita in quegli anni. Negli scatti per lo più in bianco e nero di quegli anni, emerge l’aspetto creativo-distruttivo del grande ex-Stooges. La macchina fotografica di Esther Friedman è affascinata dalla plasticità del suo fisico da performer e dall’espressività del suo volto, non lontana dai canoni estetici dell’espressionismo tedesco ai quali David Bowie introdusse Iggy proprio in quegli anni.

Iggy Pop The Passenger eventi novembre 2019 David BowieL’avventura umana e professionale di Iggy Pop e David Bowie a Berlino rimane una delle più affascinanti, struggenti e romanzate storie nella quale ci si possa imbattere tra le tante che hanno arricchito la cosiddetta cultura popolare. A distanza di 40 anni resiste il fascino di questa avventura anche attraverso il lavoro di fotografi come Esther Friedman.

La mostra (7 novembre – 8 dicembre 2019) si compone di 25 fotografie e di una proiezione che ricostruisce il landscape urbano di Berlino, Est ed Ovest.

Esther Friedman è nata a Mannheim in Germania. Vive e lavora a Francofororte.

Ingresso libero.

Ono Arte Contemporanea weblink

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Se avete eventi da segnalare e materiale da inviare per questa rubrica, scrivete entro il 25 del mese precedente a info@davidbowieitalia.it

David Bowie | Gli eventi di ottobre 2019

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Artwork di Alessandra Bigatti

Ecco gli eventi tributo dedicati a David Bowie che abbiamo selezionato per voi nel mese di ottobre 2019.

DIAMOND DOGS TRIBUTE LIVE

Sabato 5 ottobre ore 22:00 – Scotch Club, Via Milano 190, Magenta (MI)

Diamond Dogs Magenta David Bowie eventi ottobre 2019Live con la musica di David Bowie della tribute band Diamond Dogs.

Piu di due ore di spettacolo con le sue canzoni riproposte in ordine cronologico, dal periodo glam fino all’ ultimo album pubblicato.

Il tutto con proiezione di video e filmati, senza dimenticare le specialità dello Scotch Club.

E’consigliata la prenotazione al n° 02/36738495

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D.I.V.A. – OMAGGIO A DAVID BOWIE IN SAN FREDIANO

Mercoledi 9 ottobre 2019 ore 22.30 – NOF, Borgo San Frediano 17R, Firenze

DIVA Nof Firenze David Bowie eventi ottobre 2019Per una serata piena di energia, tributo al Duca Bianco eseguito dal vivo dai D.I.V.A. (the Duke, the Vicious & the Iguana All together) ovvero:
Riccardo Mori, voce e chitarra elettro-erotica
Alessio Ultimarata, voce e percussioni sexy
Leonardo VVas detto “Lolitoh”, basso
Claudio “Bergman” Sbrolli (disegnato da Milo Manara!), batteria

Ingresso libero.

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MR. ZIGGY & THE GLASSSPIDERS LIVE

Venerdi 11 ottobre 2019 ore 22:00 – Mahalia Risto Music Club, via Ilia 12, Roma

Mr. Ziggy Mahalia Roma David Bowie eventi ottobre 2019Mr. Ziggy and the GlassSpiders David Bowie International Tribute è un tributo a David Bowie che propone un vasto repertorio di classici con grande professionalità.

I 5 musicisti romani regaleranno al pubblico due ore di spettacolo in cui poter veramente rivivere Bowie.

Infoline 349 306 5835

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BOWIENEXT: 50 ANNI DI SPACE ODDITY DI DAVID BOWIE E APOLLO 11

Venerdì 18 ottobre 2019 dalle ore 18:30 alle 23:30 – Cinema Mariani, Via Ponte Marino 19, Ravenna

Bowienext Ravenna David Bowie eventi ottobre 2019L’11 luglio del 1969 usciva il 45 giri Space Oddity. Nonostante la canzone raccontasse la storia di un astronauta, Major Tom, destinato a rimanere nello spazio per sempre, la BBC scelse il brano come colonna sonora dell’allunaggio avvenuto il 20 luglio dello stesso anno. Space Oddity divenne il primo grande successo di David Bowie e Major Tom, che voleva essere una metafora dell’isolamento e della solitudine, finì per divenire il simbolo dell’epopea spaziale.

La Bowienext Moon Night è la serata evento dedicata al “fenomeno Bowie” dal punto di vista musicale, culturale, artistico e sociale e come “la conquista della Luna” abbia rappresentato un punto di svolta nella storia dell’umanità e un cambiamento della visione dell’universo.
Sarà condotta da Rita Rocca, giornalista RAI e regista del film Bowienext e da Stefano Cavina, vincitore del Premio Vega 2019 con il libro Apollo – La sfida alla Luna. L’incontro sarà al Cinema Mariani cui seguirà la proiezione del film “Bowienext – Nascita di una galassia” della regista Rita Rocca. Ingresso dalle ore 18:30. Dopo la proiezione la serata continuerà al Ristorante Passatelli 1962 con il concerto acustico della Tribute Band Aladdin Insane.

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DIVA DUO – TRIBUTO AL DUCA BIANCO MR. DAVID BOWIE

Giovedi 24 ottobre 2019 ore 21:00 – Cafè 19.26 Bistrot, Via Giovan Battista Niccolini 30/R , Firenze

Diva Duo David Bowie eventi ottobre 2019I DIVA in versione duo con:

Alessio Ultimarata (voce e percussioni)

Riccardo Mori (voce e chitarra) rendono omaggio a Mr. David Bowie.

Una serata tributo al Duca Bianco, l’Alieno, artista autentico e in continuo movimento con una scaletta che va a toccare le varie fasi dell’ evoluzione musicale, umana ed artistica di questo vero e proprio camaleonte del rock.

Un fantastic voyage tra i grandi classici e le perle più rare di una straordinaria carriera.

Ingresso con prenotazione tavolo, infoline 055 234 6296

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MR. ZIGGY & THE GLASSSPIDERS – TRIBUTO A DAVID BOWIE

Martedì 29 ottobre 2019 dalle ore 22:30 – Geronimo’s Pub, via Appia Nuova vecchia sede 57, Marino (Roma)

MrZiggy Geronimo's David Bowie eventi tributo ottobre 2019Una serata dedicata all’ Uomo delle Stelle. Una fedelissima esecuzione dei grandi successi di David Bowie interpretati dalla Tribute Band romana Mr.Ziggy and The Glassspiders.

Ingresso libero.

Info & Prenotazioni 069309344

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Se avete eventi da segnalare e materiale da inviare per questa rubrica, scrivete entro il 25 del mese precedente a: info@davidbowieitalia.it

1999-2019: vent’anni di Velvet Goldmine

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velvet goldmine anniversario 20 anni

Era il 12 Settembre 1999 e sul web approda la versione internet di una fanzine cartacea dedicata a David Bowie: Velvet Goldmine. Il nome non è preso, come si può erroneamente pensare, dal film ma da un brano poco conosciuto di Bowie.

velvet goldmine anniversario 20 anni
La prima versione di Velvet Goldmine, 1999

Un po’ di storia

E’ bastato poco perché VG, come affettuosamente abbiamo imparato a chiamarlo tutti in questi vent’anni, si trasformasse nel punto di aggregazione e di scambio dei fan italiani. Finalmente anche noi avevamo una casa costellata di emozioni, immagini, suoni, parole dell’universo Bowie. Non ci sentivamo più soli.

Si traducono in italiano, con grande ricerca e molta attenzione, tutti i testi. Si dà vita a un forum vivacissimo. Il riconoscimento più bello arriva il 4 dicembre 1999: David Bowie live a Milano all’Alcatraz, venuto a conoscenza dell’esistenza del nuovo sito, durante il concerto si rivolge al pubblico chiedendo “Dove sono i miei VelvetGoldminers?” E’ l’ufficializzazione davanti migliaia di spettatori. Il giorno dopo il sito strabocca di visite e da quel momento la comunità italiana si scopre ancora più vivace e numerosa.

Il forum diventa uno dei più attivi in Italia, grazie anche al prezioso aiuto di altre colonne portanti della comunità che offrono il proprio contributo per moderare il forum: Walbianco, Franco Alomar, Paolo Blam Blam, Glamy. Allo stesso tempo numerosi sono i contributi spontanei dei fan che inviano articoli della stampa, notizie, foto, storie d’incontri ravvicinati e che contribuiscono a creare uno dei più grandi archivi on line in italiano (Andrea Gem, Elena Leolini, Stefano Pizzo).

La storia del sito e della comunità è segnata da molti momenti indimenticabili.

velvet goldmine anniversario 20 anniNegli anni, come rappresentanti di VG, abbiamo avuto la fortuna e il privilegio di poter incontrare David Bowie in più di un’occasione.
Durante la Signing Session alla Feltrinelli del 2002, in collaborazione con Sony Music, VG si è occupa di organizzare la fila dei numerosi fans giunti da tutta Italia per avere l’autografo di Bowie e accoglie David con un caldo benvenuto.
Il Festival Suoni e Visioni di Milano: VG viene incaricato di curare la parte musicale dedicata a DB, ricercando video rari e significativi per la sua carriera, ottenendo i permessi di proiezione direttamente dall’artista
E poi i raduni e i bash in giro per l’Italia.

Anche dopo la morte di Bowie, importanti iniziative come l’approfondimento su David Bowie is a Bologna che include i resoconti dei fans e termina con l’incontro all’ Experience Bowie! e la conferenza-spettacolo su Blackstar, il commiato segreto di David Bowie, unico evento per ora mai dedicato a Bowie su quest’argomento e che ha rappresentato uno dei momenti più commoventi ed emozionanti dalla sua scomparsa.

Velvet Goldmine è diventato una istituzione e un punto di riferimento, con una media di 50.000 visitatori mensili e picchi che arrivano al doppio.

Non possiamo ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a VG negli anni: sono davvero tante, centinaia. Velvet Goldmine, in definitiva, sono tutte queste persone. Ma possiamo menzionare con un ringraziamento speciale coloro che questa lunghissima avventura l’hanno iniziata. Stefano e Valeria.

Una nuova testata

Oggi, per festeggiare, cambia anche la testata di VG, in sostituzione di quella che ci ha accompagnati dal luglio 2016, quando la nuova versione di Velvet Goldmine è andata online. Simone Cosulich della Freemage, un grafico professionista, ci ha regalato questa meravigliosa nuova testata per celebrare i venti anni di VG. Uno sfondo in cui è riassunta la storia di David Bowie attraverso alcune delle sue incarnazioni.

Una nuova versione del brano Velvet Goldmine

Marco Michelacci e Andrea Gem ci hanno invece regalato una versione nuova di zecca del brano Velvet Goldmine, l’inno di VG. Parliamo di versione nuova di zecca perchè, come sappiamo, i testi dei primi album di Bowie e soprattutto delle b-side contengono spesso errori. I testi venivano infatti trascritti “ad orecchio” dal personale della RCA con molti strafalcioni. Il testo di Velvet Goldmine ne conteneva parecchi. Marco e Andrea si sono lanciati in un lavoro di ascolto e ricerca per arrivare a quello che dovrebbe essere il testo corretto. E da lì hanno poi rivisto completamente la traduzione presente per rendere al meglio tutte le allusioni e le sfumature. Potete scartare questo regalo a questo link.

VG, per forza di cose, si è trasformato ed evoluto nel corso del tempo. E continuerà a farlo.

Ci auguriamo che questo luogo duri altri vent’anni. Magari passeremo il testimone a nuove generazioni che continueranno a promuovere la sua musica in Italia.

Non sappiamo dove andremo, ma vi promettiamo che non vi annoieremo!

Daniele e Paola

Conversation Piece: cofanetto da 5 CD

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In occasione del cinquantesimo anniversario dell’uscita dell’album “Space Oddity”, avvenuta il 14 Novembre 1969, la Parlophone pubblicherà un cofanetto celebrativo di 5 CD dal titolo “Conversation Piece” che raccoglierà tutto il materiale edito e inedito del periodo 1968/1969.

David Bowie Conversation Piece Box cofanettoNon ci sarà quest’anno il quinto cofanetto della Parlophone dedicato al periodo Tin Machine, che avrebbe dovuto dare seguito al programma di ristampe per “ere” discografiche portato avanti finora. L’etichetta discografica pubblicherà invece  il cofanetto di cinque CD dal titolo Conversation Piece che si concentra sugli anni formativi di David Bowie: 1968 e 1969. Questo boxset sarà caratterizzato da demo casalinghe, sessioni radiofoniche della BBC, un nuovo mix 2019 dell’album Space Oddity, le registrazioni in studio con il chitarrista John ‘Hutch’ Hutchinson e il gruppo sperimentale di musica e mimo, Feathers e altro ancora.

La prima cosa da dire è che tutti i contenuti dei cofanetti in vinile pubblicati quest’anno (Spying Through A Keyhole, Clareville Grove Demos e i ‘Mercury’ Demos)sono presenti nel box Conversation Piece.  

Ma non solo: ci sono ulteriori 12 brani inediti/ demo del periodo, così come un nuovo missaggio di Space Oddity, dal produttore originale dell’album, Tony Visconti. Questo nuovo mix reintegra la canzone Conversation Piece nell’elenco delle tracce nella posizione originariamente prevista. Prima che fosse abbandonata a causa dei vincoli fisici del vinile (finirà per essere il lato B del singolo Space Oddity).

David Bowie Conversation Piece Box cofanetto 2Tutto come previsto, verrebbe da dire. Siamo sicuri che questo Conversation Piece rappresenti il primo di una lunga serie di cofanetti celebrativi dei vari cinquantennali che ci aspettano nei prossimi anni. Se Space Oddity ha appena compiuto le sue cinque decadi, è molto probabile che anche tutti gli altri subiranno lo stesso trattamento. Almeno quelli più importanti.

Ha d’altronde molto più senso, ed è quello che volevamo: cofanetti celebrativi di un album che contengano tutti gli outtake, b-side e materiale del periodo, compresi dei veri inediti.

IL NUOVO MIX DELL’ALBUM “SPACE ODDITY”

Il nuovo mix dell’album ripristina la title track del cofanetto nella posizione prevista in origine. Prima, insomma, che le limitazioni fisiche del vinile ne decretassero l’esclusione all’ultimo momento.

Del nuovo mix 2019 Tony Visconti dice: “È stato davvero divertente questa seconda volta, avendo tempo, trovare gemme nascoste di musicalità: un giro di chitarra qui, un trombone, la voce di Marc Bolan in un coro e in generale più dettagli che tantissimi anni fa abbiamo trascurato. L’’etichetta ci diede una settimana al massimo per missare l’album. E, proprio nei dettagli, troverete David Bowie, 22 anni, che presto avrebbe travolto il mondo“.

IL SINGOLO CD E IL VINILE LIMITATO

Il mix 2019 dell’album Space Oddity sarà inoltre pubblicato separatamente in CD, vinile e versione digitale. Il vinile sarà distribuito casualmente nel mondo con un misto di copie numerate a mano: dal n° 1 al n° 1969 su vinile argentato, dal n° 1970 al n° 2019 su vinile dorato, e tutti gli altri sul consueto vinile nero.

I CONTENUTI

Ad accompagnare il cofanetto di Conversation Piece c’è anche un libro di 120 pagine dalla copertina rigida che raccoglie memorabilia di Ken Pitt, il manager di Bowie dell’epoca, e del David Bowie Archive: foto di Ray Stevenson, Vernon Dewhurst, David Bebbington (suo lo scatto in copertina del cofanetto), Ken Pitt, Alec Byrne, Tony Visconti e Jojanneke Claasen.

Le note di copertina sono a cura degli esperti di Bowie Mark Adams, Tris Penna e Kevin Cann oltre ad altri contributori come l’amico George Underwood, Tony Visconti, Vernon Dewhurst, Dana Gillespie e John ‘Hutch’ Hutchinson.

LA TRACKLIST COMPLETA

I titoli con il simbolo * sono inediti. Le due tracce Decca presentate nel cofanetto sono pubblicate in qualità superiore rispetto a quelle presenti nell’edizione deluxe dell’album di debutto di Bowie su etichetta Deram. C’è anche una rara versione estesa di Ching-a-Ling dei Feathers.

CD 1 – Home Demos
    1. April’s Tooth Of Gold (2.29) *
    2. The Reverend Raymond Brown (Attends the Garden Fête on Thatchwick Green) (2.15) *
    3. When I’m Five (3.18) *
    4. Mother Grey (3.00)
    5. In The Heat Of The Morning (2.59)
    6. Goodbye 3d (Threepenny) Joe (3.19)
    7. Love All Around (2.49)
    8. London Bye, Ta-Ta (3.31)
    9. Angel Angel Grubby Face (version 1) (2.31)
    10. Angel Angel Grubby Face (version 2) (2.37)
    11. Animal Farm (2.21) *
    12. Space Oddity (solo demo fragment) (2.39)
    13. Space Oddity (version 1) with John ‘Hutch’ Hutchinson (4.02)
    14. Space Oddity (version 2) with John ‘Hutch’ Hutchinson (5.00) *
    15. Space Oddity (version 3) with John ‘Hutch’ Hutchinson (5.10)
    16. Lover To The Dawn with John ‘Hutch’ Hutchinson (3.50)
    17. Ching-a-Ling with John ‘Hutch’ Hutchinson (2.58)
    18. An Occasional Dream with John ‘Hutch’ Hutchinson (2.49)
    19. Let Me Sleep Beside You with John ‘Hutch’ Hutchinson (2.54)
    20. Life Is A Circus with John ‘Hutch’ Hutchinson (4.50)
    21. Conversation Piece (3.47) *
    22. Jerusalem (4.19) *
    23. Hole In The Ground with George Underwood (3.29) *
CD2 – The ‘Mercury’ Demos with John ‘Hutch’ Hutchinson
  1. Space Oddity (5.28)
  2. Janine (3.53)
  3. An Occasional Dream (3.18)
  4. Conversation Piece (3.31)
  5. Ching-a-Ling (3.35)
  6. I’m Not Quite (aka Letter To Hermione) (4.00)
  7. Lover To The Dawn (5.01)
  8. Love Song (4.08)
  9. When I’m Five (3.13)
  10. Life Is A Circus (5.33)
CD3 – Conversation Pieces (Mono)
  1. In The Heat Of The Morning (Decca mono version) (2.51)
  2. London Bye, Ta-Ta (Decca alternative version) (2.36)

BBC Top Gear radio session with the Tony Visconti Orchestra, 13th May, 1968

  1. In The Heat Of The Morning (3.01)
  2. London Bye, Ta-Ta (2.39)
  3. Karma Man (3.07)
  4. When I’m Five (3.14)
  5. Silly Boy Blue (4.32)
  6. Ching-a-Ling (2.51)
  7. Space Oddity (Morgan Studios version – alternative take) (4.22)* with John ‘Hutch’ Hutchinson
  8. Space Oddity (U.K. single edit) (4.42)
  9. Wild Eyed Boy From Freecloud (single B-side – mono mix) (4.54)
  10. Janine (mono mix) (3.23)
  11. Conversation Piece (3.06)
  12. BBC Dave Lee Travis Show radio session, recorded 20th October, 1969
  13. Let Me Sleep Beside You (3.20)
  14. Unwashed And Somewhat Slightly Dazed (4.03)
  15. Janine (3.03)
CD 4 – 1969 stereo mixes

David Bowie (aka Space Oddity) – Versione originale

  1. Space Oddity (5.14)
  2. Unwashed and Somewhat Slightly Dazed (inc. Don’t Sit Down) (6.51)
  3. Letter To Hermione (2.32)
  4. Cygnet Committee (9.31)
  5. Janine (3.21)
  6. An Occasional Dream (2.54)
  7. Wild Eyed Boy From Freecloud (4.46)
  8. God Knows I’m Good (3.17)
  9. Memory Of A Free Festival (7.09)

The Extras

  1. Wild Eyed Boy From Freecloud (single B-side stereo mix) (4.56)
  2. Letter To Hermione (early mix) (2.32) *
  3. Janine (early mix) (3.23) *
  4. An Occasional Dream (early mix) (2.54) *
  5. Ragazzo Solo, Ragazza Sola (full length version) (5.14)
CD 5 – 2019 mixes (all previously unreleased)

The Space Oddity album (mix 2019 di Tony Visconti)

  1. Space Oddity (5.20)
  2. Unwashed and Somewhat Slightly Dazed (6.18)
  3. Letter To Hermione (2.32)
  4. Cygnet Committee (9.28)
  5. Janine (3.21)
  6. An Occasional Dream (2.57)
  7. Wild Eyed Boy From Freecloud (4.50)
  8. Conversation Piece (3.11)
  9. God Knows I’m Good (3.16)
  10. Memory Of A Free Festival (7.14)

The Extras

  1. Wild Eyed Boy From Freecloud (single version) (4.59)
  2. Ragazzo Solo, Ragazza Sola (5.20)

ACQUISTO

Il cofanetto, il vinile singolo e il CD singolo saranno disponibili a partire dal 15 Novembre nei negozi fisici e in tutte le piattaforme online. Sono già pre-ordinabili su Amazon, per risparmiare qualcosa. Pagherete sempre il minor prezzo garantito. Qui sotto i link diretti per la prenotazione e l’acquisto.

COFANETTO

VINILE
CD

#DBCP2019

David Bowie | Gli eventi di settembre 2019

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david bowie eventi appuntamenti tributo settembre 2019
Artwork by Alessandra Bigatti

Dopo la pausa estiva, ricominciamo lentamente ad ingranare e a tornare alla quotidianità. Anche gli omaggi a Bowie iniziano una nuova stagione. Eccovi gli eventi tributo dedicati a David Bowie che abbiamo selezionato per voi nel mese di settembre 2019.

TERRY O’NEILL. ICONS A BOLOGNA

Fino a domenica 8 settembre 2019 – Palazzo Albergati, Via Saragozza 28, Bologna

Logo Terry O'neill Icons Eventi tributo a bowie agosto 2019Continua a Palazzo Albergati a Bologna l’eccezionale retrospettiva dedicata al grande fotografo britannico  Terry O’Neill conosciuto nel panorama mondiale come l’artista che ha saputo ritrarre senza paragoni gli anni ‘60 e ’70. Tra gli oltre 60 scatti leggendari che hanno catturato momenti cruciali della storia dei più grandi personaggi, una sezione è interamente dedicata a David Bowie.

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 15.00 alle 20.00 – Biglietto Intero € 8,00

Infoline e prevendita: T. 051 030141 (attiva dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00)

Sito web: link

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BASS STAR. A DOUBLE-BASS TRIBUTE TO DAVID BOWIE

Martedì 3 settembre 2019, Ore 18.00 – Pinacoteca Comunale, Viale Madonna delle Grazie 2, Ruvo di Puglia (BA)

BASS STAR MARTINO appuntamenti tributo david bowie settembre 2019Martedì 3 settembre alle 18.00 nel chiostro della Pinacoteca d’arte contemporanea di Ruvo di Puglia, Pierpaolo Martino proporrà un tributo a David Bowie per contrabbasso, nastri ed elettronica. Musicista e docente di Letteratura Inglese all’Università degli Studi di Bari, Martino ha scritto vari libri. Nel 2016 ha pubblicato “La Filosofia di David Bowie. Wilde, Kemp e la musica come teatro” (Mimesis).

Il tributo è inserito all’interno dell’edizione 2019 del TALOS Festival.

 

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ANDY @ THE DAVID BOWIE SHOW

Venerdì 27 settembre 2019, Ore  – Santomato Live Club, Via Montalese, 25/A, Pistoia

andy david bowie show appuntamenti tributo settembre 2019Andy, fondatore nei primi anni 90 con Morgan dei Bluvertigo, è acuto osservatore della realtà musicale contemporanea, attivo nel mondo della musica come compositore di colonne sonore, produttore di band emergenti, conduttore di programmi musicali sia televisivi che radiofonici.

Andy @ The David Bowie Show nasce dal desiderio di imparare di più. Mettersi in gioco confrontandosi imparare di con un mondo molto complicato ma altrettanto affascinante. Ho la fortuna di collaborare con persone straordinari. Avevo bisogno quindi di scendere in dettaglio, curare la voce, la presenza scenica, i cambi d’abito. Quale personaggio tra i miei preferiti poteva offrirmi la migliore possibilità di ricerca? David Bowie, Lindsay Kemp e tutti gli artisti che hanno accompagnato questo meraviglioso percorso di vita, arte e musica ci permettono di attingere a un tesoro prezioso. Ho cercato di cogliere alcuni dei momenti salienti, di seguire le tracce secondo una mia interpretazione personale, rispettando il maestro, senza fare il verso o volerlo in qualche modo emulare“.

Da Station to station a Space oddity, da Stay a Ashes to ashes per finire con Lazarus, il concerto si muove in ordine sparso nel tempo tra successi e brani meno noti.

Info e prenotazioni: link

Evento facebook: link

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Se avete eventi da segnalare e materiale da inviare per questa rubrica, scrivete entro il 25 del mese precedente a: info@davidbowieitalia.it