Brilliant Live Adventures: una serie di 6 Live anni ’90

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David Bowie Brilliant Live Adventures Cofanetto Box testata

Brilliant Live Adventures: è questo il titolo di una serie composta da sei album live registrati tra il 1995 e il 1999 che la Parlophone pubblicherà a cadenza mensile a partire dal 30 Ottobre.

David Bowie Brilliant Live Adventures box cofanetto

Brilliant Live Adventures è il titolo di una serie di sei pubblicazioni live di David Bowie, disponibili su CD e vinile, che usciranno a cadenza mensile a partire dal 30 Ottobre. Si tratta di “stampe limitate a una sola tiratura”. Un’edizione limitata, quindi, acquistabile esclusivamente dallo store del sito ufficiale o della Rhino.

Si inizierà con Ouvrez Le Chien. L’album è stato in precedenza pubblicato solo in streaming e, com’era prevedibile, verrà ora stampato in forma fisica il 30 Ottobre. Ricordiamo che si tratta della registrazione del concerto tenuto allo Starplex Amphitheater di Dallas il 13 ottobre 1995, durante la tappa statunitense del tour di Outside.

Ouvrez Le Chien è stato prodotto da David Bowie e registrato da Steve Guest. I musicisti sono David Bowie (voce e sassofono), Carlos Alomar (chitarra ritmica), Reeves Gabrels (chitarra solista e backing vocal), Gail Ann Dorsey (basso e backing vocal), Zachary Alford (batteria), Peter Schwartz (direttore musicale, tastiere e sintetizzatori), George Simms (backing vocal), Mike Garson (pianoforte e tastiere).

È ragionevole pensare che gli altri due live album che sono usciti quest’anno soltanto sulle piattaforme musicali di streaming, ovvero Something In The Air (Live Paris 99) e LiveAndWell.com saranno tra gli altri cinque concerti ancora da annunciare.

I sei album live saranno pubblicati a cadenza quasi mensile a partire da Ottobre: quindi tre album nel 2020 e altri tre nel 2021.

Trattandosi di edizioni limitate, tutti questi album dal vivo saranno disponibili esclusivamente tramite il negozio online di David Bowie o il nuovo negozio di Rhino “Dig!”. Per ora Ouvrez Le Chien è l’unico che si può pre-ordinare.

È UN COFANETTO?

David Bowie Brilliant Live Adventures Cofanetto Box
I due box di cartone per ospitare le uscite

No, non si tratta di un cofanetto ma di sei pubblicazioni separate. La strategia commerciale di dare il nome unico Brilliant Live Adventures alla serie di 6 live e la vendita della scatola per raccogliere le uscite può trarre in inganno. Sì, perché quello che lascia ancora più perplessi è che la Parlophone abbia deciso di vendere separatamente al costo di 15/20 euro (più spese di spedizione) il box di cartone. Insomma, per comporre l’eventuale cofanetto dovrete acquistare ogni singola uscita aggiungendo le spese di spedizione, più il box con le spese di spedizione. Una strategia da pubblicazione in edicola. L’impressione è che, una volta slittato al 2021 il quinto cofanetto dedicato agli anni ’90, fosse rimasto scoperto il periodo più proficuo dell’anno: quello a cavallo delle festività natalizie. Brilliant Live Adventures pare il tentativo di riempire un buco senza avere ancora nulla di pronto, e utilizzando quanto già pubblicato in versione digitale mentre si individuano i tre nuovi live.

Per quanto riguarda le pubblicazioni delle testimonianze live della lunga carriera di David Bowie, ben vengano. Sempre. È difficile che i fan di lungo corso possano trovare soddisfazione in qualcosa d’inedito per gli album Live. In anni di militanza abbiamo e avranno ascoltato ogni bootleg a disposizione. Ma troviamo che sia bello avere comunque una testimonianza ufficiale di ciascun tour. Spesso non si tiene di giusto conto, poi, che i fan di lungo corso sono ormai una minoranza, e che c’è tutto un nutrito seguito di giovani adepti che ameranno e apprezzeranno queste pubblicazioni.

OUVREZ LE CHIEN

Ouvrez Le Chien che, vi ricordiamo, è disponibile su tutti gli store digitali, sarà pubblicato fisicamente il 30 ottobre 2020.

Vi rimandiamo al nostro articolo per approfondire questo live.

  1. Look Back in Anger
  2. The Hearts Filthy Lesson
  3. The Voyeur of Utter Destruction (As Beauty)
  4. I Have Not Been to Oxford Town
  5. Outside
  6. Andy Warhol
  7. Breaking Glass
  8. The Man Who Sold the World
  9. We Prick You
  10. I’m Deranged
  11. Joe the Lion
  12. Nite Flights
  13. Under Pressure
  14. Teenage Wildlife

LATO 1

  1. Look Back In Anger
  2. The Hearts Filthy Lesson
  3. The Voyeur Of Utter Destruction (As Beauty)

LATO 2

  1. I Have Not Been To Oxford Town
  2. Outside
  3. Andy Warhol
  4. Breaking Glass

LATO 3

  1. The Man Who Sold The World
  2. We Prick You
  3. I’m Deranged
  4. Joe The Lion

LATO 4

  1. Nite Flights
  2. Under Pressure
  3. Teenage Wildlife

ACQUISTO

Trattandosi, come abbiamo detto all’inizio, di sei pubblicazioni a tiratura limitata, l’acquisto sarà possibile solo attraverso lo store ufficiale. La versione europea dello store è a questo indirizzo: https://www.musicglue.com/david-bowie/

VIDEO PRESENTAZIONE

Di seguito una breve presentazione video dalla quale si evince che i prossimi a essere pubblicati saranno il live del 99 e quello del 97.

Metrobolist: la ristampa 2020 per i 50 anni di TMWSTW

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David-Bowie-Metrobolist-the-man-who-sold-the-world-50th-anniversary-header

Il terzo album di David Bowie, The Man Who Sold The World, sarà remissato e ristampato in autunno per il suo cinquantesimo anniversario con il titolo Metrobolist.

La nuova ristampa, che segue ormai un filone consolidato, uscirà il 6 Novembre. Due giorni dopo quello che sarebbe stato l’anniversario esatto dei 50 anni dalla pubblicazione, avvenuta il 4 Novembre 1970 negli Stati Uniti. Il resto del mondo avrebbe dovuto attendere altri sei mesi, fino all’Aprile del 1971.

La ristampa celebrativa sarà pubblicata su CD, LP e formato digitale ad alta risoluzione con un nuovo mix a cura del produttore originale Tony Visconti di otto delle nove tracce dell’album. La nona traccia, After All, è stata infatti lasciata inalterata poiché Visconti ha ritenuto non potesse essere migliorabile. Viene utilizzata pertanto la versione rimasterizzata uscita nel 2005 per il cofanetto Five Years (1969–1973).

David Bowie Metrobolist man who sold the world 50th anniversary

The Man Who Sold The World vide Bowie affinare ulteriormente il suo suono, con l’aiuto di alcuni nuovi collaboratori: la sua band di supporto Hype. Con Tony Visconti al basso, Bowie selezionò il chitarrista Mick Ronson e il batterista Woody Woodmansey per ottenere il suono più cupo e aggressivo che caratterizza l’album e che segna un cambiamento di rotta deciso rispetto al precedente lavoro.

Questa ristampa suscita in noi molte perplessità, a cominciare dalla scelta di presentarla con la copertina originale americana dell’album ispirata alla Pop Art di Mike Weller e con il primo titolo che Bowie pensò prima di optare per quello che oggi tutti conosciamo: Metrobolist.

Capiamo innanzitutto il perché del titolo e della copertina.

LA STORIA DELLA COPERTINA E DEL TITOLO

Bowie concepì il nome come un gioco di parole, una crasi, tra il titolo del film del 1927 Metropolis di Fritz Lang e il termine “diabolico”: Metrobolist appunto. Il box del master tape box originale porta ancora quel nome. Il packaging della ristampa conterrà anche degli scatti alternativi del celebre servizio fotografico di Bowie sul sofà che divenne la copertina ufficiale al di fuori degli Stati Uniti.

Ma perchè The Man Who Sold the World ha copertine diverse?

la copertina originale americana
La copertina originale americana

Il manager dell’epoca, Ken Pitt, ormai in chiusura del rapporto professionale con Bowie, aveva pianificato di contattare un artista famoso per disegnare la copertina del nuovo album. Il progetto però non si realizzò e Bowie si rivolse a uno scrittore e disegnatore che frequentava abitualmente il laboratorio artistico di Beckenham da lui fondato: Michael Weller. Lo stile di Weller richiamava la pop art di Andy Warhol,Roy Lichtenstein. L’intenzione era quella di una copertina che rispecchiasse l’atmosfera sinistra dell’album, con una tetra veduta dell’ingresso principale del Cane Hill Hospital, dove oltre al fratellastro di Bowie, Terry, era ricoverato un amico di Weller. C’era anche una figura di cowboy copiata da una fotografia di John Wayne con in mano un fucile in primo piano, che doveva essere un riferimento al brano Running Gun Blues.

Bowie si mostrò inizialmente molto soddisfatto del disegno ultimato. Ma, volubile come sempre, cambiò idea poco dopo. Chiese al dipartimento artistico della Philips di commissionare al fotografo Keith McMillan un servizio nel soggiorno della sua residenza di Haddon Hall. Si sistemò su un sofa con un vestito di satin blu e crema comprato alla boutique londinese “Mr. Fish” con una mano che lasciava cadere l’ultima carta di un mazzo sparso per terra. La posa intendeva riprodurre lo stile del pittore preraffaellita Dante Gabriel Rossetti. Quella era la copertina che Bowie approvò definitivamente per la stampa.

The Man Who Sold The World
The Man Who Sold The World (1971)

La divisione americana della Mercury trovò però l’immagine troppo trasgressiva e ambigua e la rigettò, confermando la prima versione a fumetto di Weller e cambiando il titolo dell’album in The Man Who Sold The World.

Sul concept originario Bowie disse, molti decenni dopo:

Mick Weller ha ideato questo tipo di cartone animato dall’aspetto molto perverso e ci ha messo dentro alcune cose piuttosto private. L’edificio sullo sfondo del cartone animato era infatti l’ospedale in cui era stato internato il mio fratellastro. Quindi, per me, aveva molti significati personali”.

David Bowie, 2000

LA RISTAMPA

La stampa dell’LP sarà su vinile da 180 grammi e avrà una distribuzione casuale dei colori. Saranno stampate 1.970 copie numerate su vinile bianco (come l’anno di pubblicazione). Le copie dalla 1.971 alla 2.020 saranno d’oro.

David Bowie Metrobolist

ACQUISTO

Metrobolist (aka The Man Who Sold The World: 50th Anniversary Edition) (originariamente pubblicato come Mercury SR-61325 (U.S.A.), 1970/6338 041 (U.K.), 1971 – riedito Parlophone, 2020)

I link di Amazon devono ancora andare live, quindi seguite questo post per essere informati quando lo faranno. Il vinile può già essere pre-ordinato sul sito della Rhino a € 29,00 e il CD a € 20,00.

Link preordine vinile su sito Rhino

Link preordine CD su sito Rhino

METROBOLIST: TRACKLIST

COMPACT DISC
David Bowie Metrobolist the man who sold the world 50th anniversary 3
  1. The Width Of a Circle
  2. All The Madmen
  3. Black Country Rock
  4. After All
  5. Running Gun Blues
  6. Saviour Machine
  7. She Shook Me Cold
  8. The Man Who Sold The World
  9. The Supermen
VINILE
David Bowie Metrobolist the man who sold the world 50th anniversary Black Vinyl

Lato A

  1. The Width Of a Circle
  2. All The Madmen
  3. Black Country Rock
  4. After All

Lato B

  1. Running Gun Blues
  2. Saviour Machine
  3. She Shook Me Cold
  4. The Man Who Sold The World
  5. The Supermen

Tutte le tracce sono remissate da Tony Visconti eccetto “After All” che utilizza il mix 2005.


LA NOSTRA OPINIONE

Come accennavamo, l’operazione della Parlophone desta perplessità. Comprendiamo l’intento storico di “ripristinare” la prima idea dell’album, nel titolo e nella copertina, ma allora a che fine un nuovo mix? Non sarebbe stato più filologicamente corretto prendere il mix originale?

Pensiamo che questa operazione potesse avere senso all’interno di un progetto più ampio com’è stato, per esempio, Conversation Piece. Un cofanetto celebrativo per i cinquant’anni che racchiudesse contenuti inediti e gettasse nuova luce sul progetto artistico, aiutando a comprenderne meglio il periodo e la genesi. Molti sono gli album che hanno cambiato titolo prima di essere pubblicati, e ci pare che questa scelta non faccia altro che generare confusione nelle tante pubblicazioni legate a David Bowie.

Un’altra considerazione, che rientra però nel gusto personale: abbiamo sempre ritenuto la copertina di Weller, quella dell’edizione americana qui riproposta, brutta. Brutto il concept, brutta la realizzazione e non in linea con i contenuti e il sound dell’album. Siamo contenti che David se ne sia reso conto in tempo e abbia consegnato alla storia la copertina di The Man Who Sold the World che tutto il mondo conosce. Festeggiare il cinquantesimo anniversario con la copertina di Weller non ci piace, né ci piace il titolo originale che troviamo altrettanto brutto, con buona pace delle intenzioni iniziali di Bowie.

È un’uscita riservata ai completisti che desiderano acquistare una copertina e un titolo nuovo. E, se sarà ben fatto, il nuovo mix di Visconti. Tutti gli altri, insieme a noi, rimarranno con il sopracciglio alzato e si terranno stretti la propria copia originale di The Man Who Sold The World.

Young Americans vinile oro e le altre uscite

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David Bowie Young Americans-Vinile-Oro-absolute beginners let's dance

Le pubblicazioni legate a David Bowie continuano malgrado il periodo estivo, con uscite perlopiù legate ai collezionisti di vinile. Ma non solo. Ecco un riepilogo per non perdervi.

YOUNG AMERICANS – VINILE DORATO

David Bowie Young Americans Gold Vinyl 45 anniversary

Continua la serie di pubblicazioni in vinile colorato che celebrano gli anniversari della pubblicazione degli album più iconici di David Bowie.

L’anno scorso era toccato a Diamond Dogs in vinile rosso. Quest’anno è invece il 45esimo anniversario di Young Americans che la Parlophone farà uscire in un’edizione limitata in vinile dorato 33 giri il 18 Settembre. Questa versione sarà, come la chiamano nel Regno Unito, ‘bricks & mortar’. Ovvero, distribuita e acquistabile esclusivamente nei negozi fisici e non tramite i consueti e più rinomati portali di vendita online.

Young Americans fu registrato a Philadelphia con la produzione di Tony Visconti e uscì il 7 Marzo 1975. Rimane, ancora oggi, uno degli album meno compresi di David Bowie sebbene sia riuscito a raggiungere la cima delle classifiche con i due singoli, la title track e il brano Fame composto con John Lennon.

Young Americans – Tracklist

Side A

  1. Young Americans
  2. Win
  3. Fascination
  4. Right

Side B

  1. Somebody Up There Likes Me
  2. Across The Universe
  3. Can You Hear Me
  4. Fame

LET’S DANCE – VINILE BLU

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David Bowie Lets Lets Dance HMV Blue Vinyl

HMV, la catena di negozi musicali britannica, ha indetto ad Agosto una settimana speciale dedicata al vinile.

A partire dal 15 Agosto, tra le varie uscite, anche un’edizione speciale in vinile blue trasparente limitata a 1.500 copie dell’album Let’s Dance del 1983. Sarà disponibile esclusivamente nei negozi fisici della HMV e i collezionisti dovranno attivare qualche conoscenza per poterne ottenere una copia.

Let’s Dance – Tracklist

Side A

  1. Modern Love 4:46
  2. China Girl 5:32
  3. Let’s Dance 7:38
  4. Without You 3:08

Side B

  1. Ricochet 5:14
  2. Criminal World 4:25
  3. Cat People (Putting Out Fire) 5:09
  4. Shake It 3:49

ABSOLUTE BEGINNERS -LP E CD

David Bowie Asolute Beginners HMV Coloured Vinyl 2

Oltre al vinile blue trasparente di Let’s Dance, la HMV ha messo in vendita anche una versione in vinile colorato della colonna sonora del film Absolute Beginners, limitata a sole 1.000 copie. L’iniziativa fa sempre parte della settimana speciale di HMV dedicata al vinile e, come nel caso del vinile colorato di Let’s Dance, sarà acquistabile nei negozi fisici della catena britannica e solo qualche copia venduta anche online.

Ma la colonna sonora del film di Julien Temple del 1986, è stata anche ripubblicata il mese scorso in vinile e, per la prima volta, in CD nella sua interezza e in vinile nero.

David Bowie Absolute Beginners OST 2 CD

La colonna sonora contiene dei contributi memorabili di diversi artisti, oltre a David Bowie: Ray DaviesThe Style Council e Sade. La title track, che qui troviamo nella sua versione integrale di otto minuti, fu un enorme successo nel 1986.

Raggiunse il secondo posto nel Regno Unito e fu una pubblicità enorme per il film che, in realtà, non fu un progetto molto fortunato.

Gran parte dei contenuti del lato quattro del secondo vinile non è mai apparso su compact disc. La versione 2CD uscita ora è accompagnata da un libretto di 24 pagine che presenta un’analisi traccia per traccia con annotazioni di alcuni dei musicisti e protagonisti: Clive Langer, Mick Talbot.

Absolute Beginners – Tracklist

LP 1

Side A

  1. Absolute Beginners – David Bowie
  2. Killer Blow – Sade
  3. Have You Ever Had It Blue? – The Style Council
  4. Quiet Life – Ray Davies
  5. Va Va Voom – Gil Evans

Side B

  1. That’s Motivation – David Bowie
  2. Having It All – Eighth Wonder ft Patsy Kensit
  3. Rodrigo Bay – Working Week
  4. Selling Out – Slim Gaillard
  5. Riot City – Jerry Dammers

LP 2

Side A

  1. Boogie Stop Shuffle (Rough & The Smooth) – Gil Evans
  2. Ted Ain’t Dead – Tenpole Tudor
  3. Volare (Nel Blu Dipinto Di Blu) – David Bowie
  4. Napoli – Clive Langer
  5. Little Cat (You Never Had It So Good) – Jonas (24)
  6. Absolute Beginners (Slight Refrain) – Gil Evans

Side B

  1. Better Git It In Your Soul (The Hot & The Cool) – Gil Evans
  2. Landlords And Tenants – Laurel Aitken
  3. Santa Lucia – Ekow Abban
  4. Cool Napoli – Gil Evans
  5. So What? (Lyric Version) – Smiley Culture
  6. Absolute Beginners (Refrain) – Gil Evans

CD 1

  1. Absolute Beginners – David Bowie
  2. Killer Blow- Sade
  3. Have You Ever Had It Blue? – The Style Council
  4. Quiet Life – Ray Davies
  5. Va Va Voom – Gil Evans
  6. That’s Motivation – David Bowie
  7. Having It All – Eighth Wonder ft Patsy Kensit
  8. Rodrigo Bay – Working Week
  9. Selling Out – Slim Gaillard
  10. Riot City – Jerry Dammers

CD 2

  1. Boogie Stop Shuffle (Rough And The Smooth) – Gil Evans
  2. Ted Ain’t Dead – Tenpole Tudor
  3. Volare (Nel Blu Dipinto Di Blu) – David Bowie
  4. Napoli – Clive Langer
  5. Little Cat (You Never Had It So Good) – Jonas (24)
  6. Absolute Beginners (Slight Refrain) – Gil Evans
  7. Better Git It In Your Soul (The Hot And The Cool) – Gil Evans
  8. Landlords And Tenants – Laurel Aitken
  9. Santa Lucia – Ekow Abban
  10. Cool Napoli – Gil Evans
  11. So What? (Lyric Version) – Smiley Culture
  12. Absolute Beginners (Refrain) – Gil Evans

Absolute Beginners – Acquisto

Vinile

CD


TIN MACHINE II – VINILE E CD

Tin Machine II vinile colorato coloured vinyl 2

Il secondo album dei Tin Machine, intitolato Tin Machine II, non vincerebbe mai uno dei sondaggi come album preferito dai fan. Come tutto il progetto Tin Machine. Noi siamo invece degli estimatori del periodo della Macchina di Latta e del vortice energetico e creativo che ne è scaturito. Tin Machine II, uscito nel 1991, contiene delle gemme poco conosciute ai più e fu non solo il secondo album del gruppo guidato da Bowie, ma anche l’ultimo.

La rivista Uncut ha inserito l’album nella propria lista dei 50 Great Lost Album, definendo l’album “straordinario”.

Originariamente pubblicato da Victory Music, il disco non aveva mai visto una riedizione in vinile prima di questa uscita a luglio per Music On Vinyl. Per la prima volta, inoltre, è stampato anche su vinile colorato con una prima tiratura limitata di 5000 copie numerate singolarmente su vinile color argento audiofilo da 180 grammi. Sarà disponibile anche la versione non limitata in vinile nero.

La ristampa prevede anche una nuova edizione in CD. Entrambe le versioni presentano il brano strumentale nascosto e non elencato: Hammerhead.

Tin Machine II Cd ristampa vinile edited

Dai comunicati stampa sembrerebbe quasi una bonus track. In realtà si tratta di una breve coda strumentale di circa un minuto che, semplicemente, non era indicata nella tracklist originale. Un peccato, perché poteva essere una buona occasione per includere qualche inedito o anche la versione completa di Hammerhead, che è un vero e proprio brano uscito come B-side e del quale qui è presente solo la coda strumentale finale.

Tin Machine II – Video

E’ stato pubblicato anche un video promozionale della stampa del vinile, interessante per vedere il “Making of”, il processo di stampa e di realizzazione del LP

Tin Machine II – Tracklist

Side A

  1. Baby Universal
  2. One Shot
  3. You Belong In Rock N’ Roll
  4. If There Is Something
  5. Amlapura
  6. Betty Wrong

Side B

  1. You Can’t Talk
  2. Stateside
  3. Shopping For Girls
  4. A Big Hurt
  5. Sorry
  6. Goodbye Mr. Ed
  7. Hammerhead (Instrumental) (Hidden track/unlisted)
  1. Baby Universal
  2. One Shot
  3. You Belong In Rock N’ Roll
  4. If There Is Something
  5. Amlapura
  6. Betty Wrong
  7. You Can’t talk
  8. Stateside
  9. A Big Hurt
  10. Sorry
  11. Goodbye Mr. Ed
  12. Hammerhead (Instrumental)(Hidden track/unlisted)

Tin Machine II – Acquisto

CD

Vinile


CHANGESNOWBOWIE

Dopo essere stato pubblicato e anticipato dalla versione digitale sulle piattaforme di streaming musicale, CHANGESNOWBOWIE arriva finalmente in versione fisica questo weekend, Sabato 29 Agosto.

Changesnowbowie

Originariamente prevista per giugno in occasione del Record Store Day 2020, l’uscita è stata posticipata con tutte le altre per l’emergenza sanitaria ed è stata inserita in uno dei vari slot di uscita con cui il RSD2020 ha deciso di suddividere le pubblicazioni.

CHANGESNOWBOWIE, lo ricordiamo, raccoglie 9 tracce frutto di una sessione registrata per la radio e trasmessa dalla BBC in occasione del 50° compleanno di David l’8 gennaio 1997. La trasmissione prevedeva originariamente un’intervista a David da parte di Mary Ann Hobbs, intervallata da messaggi di compleanno appositamente registrati e domande di Scott Walker, Damon Albarn, Bono, Robert Smith e molti altri. L’intervista e i messaggi di compleanno non sono presenti in questo album. Le versioni dei brani contenuti in questo album sono per lo più acustiche, in un’operazione di “stripped back” di alcuni dei brani preferiti da Bowie. Sarà pubblicato in vinile, inizialmente solo nei negozi fisici (ma lo troverete quasi subito anche online, e in CD.

CHANGESNOWBOWIE – Tracklist

  1. The Man Who Sold The World
  2. The Supermen
  3. Andy Warhol
  4. Repetition
  5. Lady Stardust
  6. White Light/White Heat
  7. Shopping For Girls
  8. Quicksand
  9. Aladdin Sane

I’M ONLY DANCING (THE SOUL TOUR 74)

Non solo CHANGESNOWBOWIE sarà pubblicato il 29 Agosto: in occasione dell’RSD2020 uscirà anche I’m Only Dancing (The Soul Tour 74), la più attesa tra le nuove uscite.

È il live registrato al Michigan Palace di Detroit il 20 ottobre 1974, più altri brani provenienti da un altro concerto, per completare il set.

David Bowie Im Only DancingThe Soul Tour 74
David-Bowie-i'm-only-dancing-lp-cd-soul-tour-74 record store day

I’m Only Dancing (The Soul Tour 74) è la seconda pubblicazione ufficiale tratta dalla tournèe del 1974. L’anno scorso è stata infatti preceduta da Cracked Actor (Live Los Angeles ’74), uscito anch’esso per il RSD. È un incredibile documento storico di un performer e di una band all’apice della propria potenza live. L’artwork per entrambe le uscite in doppio LP e duplice CD è basato sul design originale dei Tour Program disponibili nelle sale per le date del Soul Tour.

I’m Only Dancing – Tracklist

LP 1

Side A

  1. Introduction – Memory Of A Free Festival
  2. Rebel Rebel
  3. John, I’m Only Dancing (Again)
  4. Sorrow
  5. Changes
  6. 1984

Side B

  1. Moonage Daydream
  2. Rock ’n’ Roll With Me
  3. Love Me Do / The Jean Genie
  4. Young Americans

LP 2

Side A

  1. Can You Hear Me
  2. It’s Gonna Be Me
  3. Somebody Up There Likes Me
  4. Suffragette City

Side B

  1. Rock ’n’ Roll Suicide
  2. Panic In Detroit
  3. Knock On Wood
  4. Foot Stomping / I Wish I Could Shimmy Like My Sister Kate / Foot Stomping
  5. Diamond Dogs / It’s Only Rock ‘n’ Roll (But I like It) / Diamond Dogs

CD 1

  1. Introduction – Memory Of A Free Festival
  2. Rebel Rebel
  3. John, I’m Only Dancing (Again)
  4. Sorrow
  5. Changes
  6. 1984
  7. Moonage Daydream
  8. Rock ’n’ Roll With Me
  9. Love Me Do / The Jean Genie
  10. Young Americans

CD 2

  1. Can You Hear Me
  2. It’s Gonna Be Me
  3. Somebody Up There Likes Me
  4. Suffragette City
  5. Rock ’n’ Roll Suicide
  6. Panic In Detroit
  7. Knock On Wood *
  8. Foot Stomping / I Wish I Could Shimmy Like My Sister Kate / Foot Stomping
  9. Diamond Dogs / It’s Only Rock ‘n’ Roll (But I like It) / Diamond Dogs

Per tutte le informazioni e i dettagli sul nuovo live in uscita questa settimana, vi rimandiamo all’articolo che avevamo già pubblicato qui sotto.

I’m Only Dancing – Acquisto

CD

Vinile


Something In The Air : nuovo live dal 14 agosto

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VG Something in the air live paris 99 Bowie

Something in the Air è il nuovo live di David Bowie che uscirà in streaming il prossimo 14 agosto.

Si intitola Something In The Air (Live Paris 99) il terzo dei tre live anni ’90 di cui Parlophone Records aveva annunciato la pubblicazione qualche mese fa. I precedenti erano stati Liveandwell.com e Ouvrez Le Chien. Come gli altri, anche questo sarà disponibile esclusivamente sulle piattaforme streaming a partire dal 14 agosto. Something In The Air è stato anticipato lo scorso 7 agosto dal singolo digitale in audio e video Drive in Saturday. Si tratta di una registrazione che i fan già conoscono sotto forma di bootleg e che ci auguriamo possa presto vedere la luce sotto forma di CD o vinile ovviamente abbinata al video…..

Il singolo digitale Drive-in Saturday tratto da Something In The Air (Live Paris 99)

Something In The Air è registrato dal vivo all’ Elysée Montmartre di Parigi il 14 ottobre 1999, durante il mini-tour promozionale di Hours, che vide Bowie impegnato in 8 date che toccavano alcune principali città in Europa e negli Stati Uniti, tra cui fu inaspettatamente inclusa anche l’Italia con la famosa data all’ Alcatraz di Milano tanto cara ai Velvetgoldminers.

Cover Something in the air live paris 99 david bowie

Per questi show David scelse dei piccoli locali da 1000-1500 posti e ovunque i biglietti si esaurirono nel giro di poche ore. L’atmosfera creata dal numero ristretto di spettatori e dagli arrangiamenti era molto intima. Bowie appariva sul palco perfettamente a suo agio, rilassato e scherzoso intratteneva il pubblico con gig esilaranti che coinvolgevano tutta la band. Ripescò alcuni pezzi inaspettati tra cui Can’t help thinking ‘bout me (brano del 1966) o Drive-in Saturday e Word on a Wing che non suonava dal vivo dagli anni ’70.

Per la data dell’ Elysèe Montmartre erano previsti circa 45 minuti ma Bowie decise di andare avanti con lo show perchè “Parigi mi è sempre stata cara, qua mi sono fidanzato” e così i fortunati 1000 spettatori assistettero ad un concerto memorabile.

Something In The Air comprende 15 brani, dei quali 3 hanno già visto la luce sul CD singolo Survive. I brani già pubblicati sono Survive, Thursday’s Child e Seven. Gli altri 12 brani sono inediti. Il missaggio è di Mark Plati.

MUSICISTI

  • David Bowie – voce e chitarra
  • Page Hamilton – chitarra
  • Gail Ann Dorsey – basso e voci
  • Mark Plati – chitarra
  • Sterling Campbell – batteria
  • Mike Garson – piano, tastiere, sintetizzatori
  • Emm Gryner e Holly Palmer – cori

SOMETHING IN THE AIR (LIVE PARIS 99) TRACKLIST

  1. Life On Mars?
  2. Thursday’s Child
  3. Something In The Air
  4. Word On A Wing
  5. Can’t Help Thinking About Me
  6. China Girl
  7. Always Crashing In The Same Car
  8. Survive
  9. Drive-in Saturday
  10. Changes
  11. Seven
  12. Repetition
  13. I Can’t Read
  14. The Pretty Things Are Going To Hell
  15. Rebel Rebel

ASCOLTO SU SPOTIFY

A partire dal 14 agosto potrete ascoltare il nuovo live “Something in the Air” su Spotify, Itunes Music, Amazon Music e Youtube Music


VIDEO

Per coloro che non ce la facessero proprio ad aspettare il 14 agosto, in rete si trovano facilmente quasi tutti i video dei brani in scaletta.Ve li abbiamo raccolti qui di seguito. Buona visione!

Life On Mars?
Thursday’s Child
Something in the Air
Word on a Wing
Can’t Help Thinking About Me
China Girl
Always Crashing in the Same Car
Changes
Seven
Repetition
I Can’t Read
The Pretty Things Are Going to Hell
Rebel Rebel

Ouvrez Le Chien: nuovo live dal 3 Luglio

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David-Bowie-ouvrez-le-chien-Dallas-95-live-2

Ouvrez Le Chien (Live Dallas 95) è il nuovo live di David Bowie che uscirà in streaming il prossimo 3 Luglio.

David Bowie ouvrez le chien Dallas 95 live 3
La copertina

Si intitola Ouvrez Le Chien (Live Dallas 95)  il secondo dei tre live anni ’90 di cui la Parlophone Records aveva annunciato la pubblicazione qualche mese fa. Il primo era stato Liveandwell.com. Ouvrez Le Chien (Live Dallas 95), come il precedente, sarà disponibile esclusivamente in streaming a partire dal 3 luglio. Sarà anticipato dal singolo digitale Teenage Wildlife (Live in Dallas 95) disponibile da domani 26 giugno a questo link

Il nostro augurio, che è quasi una certezza, è che questi album dal vivo possano essere pubblicati in un secondo tempo in formato fisico, CD e vinile. È comunque una registrazione che, sotto forma di bootleg, i fan già conoscono.

Ouvrez Le Chien (Live Dallas 95), accompagnato dalla bella copertina che accoglie uno scatto della moglie Iman, è stato registrato dal vivo presso lo Starplex Amphitheater di Dallas (oggi Dos Equis Pavilion) il 13 ottobre 1995, durante la tappa statunitense dell’Outside Tour.
La frase “ouvrez le chien” (“aprite il cane” in francese), appariva inizialmente nel brano All The Madmen contenuto sull’album The Man Who Sold The World (che quest’anno celebra il suo 50° anniversario), senza la z finale (“ouvre le chien“, “apri il cane”).

Bowie ha utilizzato di nuovo la frase nel 1993 sulla canzone Buddha Of Suburbia (sempre senza la Z finale). La Z è stata aggiunta quando la frase e la sua traduzione in inglese sono state protagoniste nel set del Outside Tour del 1995.
Ouvrez Le Chien (Live Dallas 95) presenta anche due brani bonus Moonage Daydream e Under Pressure registrati dal vivo al National Exhibition Centre di Birmingham il 13 dicembre 1995. Questi due brani erano stati pubblicati in precedenza solo sul CD singolo di Hallo Spaceboy.

Non ci è del tutto chiaro il perché dell’aggiunta di queste due bonus track. Sarebbe stato più congruo includere A Small Plot of Land eseguita al concerto di Dallas ma non inclusa in questo live. O ancora meglio: non tagliare tutto il bellissimo set iniziale che apriva il concerto e che vedeva David Bowie e i Nine Inch Nails esibirsi insieme in cinque brani: Subterraneans, Scary Monsters, Reptile, Hallo Spaceboy, Hurt.

Il live è stato prodotto da David Bowie e registrato da Steve Guest. Le due bonus track sono state missate da David Richards ai Mountain Studios di Montreaux, assistito da Sam Curtis.

MUSICISTI

  • David Bowie – voce e sassofono
  • Carlos Alomar – chitarra ritmica
  • Reeves Gabrels – chitarra solista e voce
  • Gail Ann Dorsey – basso e voce
  • Zachary Alford – batteria
  • Peter Schwartz – tastiere e sintetizzatori
  • George Simms – voce
  • Mike Garson – pianoforte e tastiere.

TRACKLIST

  1. Look Back In Anger
  2. The Hearts Filthy Lesson
  3. The Voyeur Of Utter Destruction (As Beauty)
  4. I Have Not Been To Oxford Town
  5. Outside
  6. Andy Warhol
  7. Breaking Glass
  8. The Man Who Sold The World
  9. We Prick You
  10. I’m Deranged
  11. Joe The Lion
  12. Nite Flights
  13. Under Pressure
  14. Teenage Wildlife

Registrate al Starplex Amphitheater, Dallas, 13 Ottobre 1995

Bonus Tracks:

  1. Moonage Daydream*
  2. Under Pressure*

Registrate al National Exhibition Centre, Birmingham, 13 Dicembre 1995.

VIDEO PRESENTAZIONE

TEENAGE WILDLIFE: PRIMO SINGOLO

LiveAndWell.com in digitale dal 15 Maggio

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David Bowie liveandwell live and well header

LiveAndWell.com’, l’album dal vivo del 1997 originariamente pubblicato in edizione limitata nel 1999, uscirà in formato digitale il 15 Maggio.

Una serie di registrazioni dal vivo di David Bowie degli anni ’90 sarà presto disponibile in edizione digitale.

La prima sarà LiveAndWell.com, una raccolta di 12 tracce registrate durante il tour del 1997 a supporto dell’album Earthling di Bowie. È anticipato dal singolo digitale Little Wonder (live in New York).

David-Bowie-liveandwell-cover live and well

LiveAndWell.com fu registrato a New York, Amsterdam, Rio De Janeiro e al Phoenix Festival nel Regno Unito, e pubblicato nel Settembre del 2000 in quantità limitata ed esclusiva per gli abbonati del BowieNet, la prima incarnazione del sito ufficiale.

LiveAndWell.com sarà ampliato, rispetto all’edizione originale del 2000, con due bonus track: Pallas Athena e V-2 Schneider.

Queste due tracce aggiuntive provengono da uno speciale dance set che Bowie e la sua band eseguirono, non annunciati, il 18 Luglio 1996 sul Radio One Dance Stage: un palco secondario del Phoenix Festival. Si presentarono a sorpresa e in incognito, con lo pseudonimo Tao Jones Index, il giorno prima dell’esibizione ufficiale di Bowie sul palco principale del festival. I due brani furono pubblicati come singolo da 12″ sotto lo stesso pseudonimo Tao Jones Index.

In realtà, a voler essere proprio pignoli, quanto riportato sui comunicati stampa non è del tutto corretto. L’edizione originale dell’album infatti era composta da due CD: uno con le dieci tracce live e uno con quattro brani extra. La nuova versione conterrà quindi due tracce in meno rispetto al LiveAndWell.com uscito vent’anni fa. Queste due tracce sono diverse da quelle extra incluse all’epoca.

david bowie live and well com back cover

Il retro del CD di LiveAndWell.com nell’edizione originale di due CD e 14 brani.

LA STORIA DEL DISCO

David Bowie Earthling Tour 1997

Sull’onda del grande successo dell’Earthling Tour, Reeves Gabrels insisteva perché si tornasse subito in studio per registrare un seguito all’album. Bowie preferì invece fermarsi e mettere insieme un album dal vivo che testimoniasse la dimensione live raggiunta dalla band. Le prime settimana del 1998 le dedicò a missare con Gabrels e Mark Plati le varie tracce. Chiamò di nuovo la band in studio per registrare due nuove composizioni drum’n’bass: Fun e la cover di Bob Dylan Tryin’ to Get to Heaven.

L’album fu proposto all’etichetta discografica Virgin per una pubblicazione ufficiale, ma fu rifiutato. Bowie decise di offrire in download gratuito parte delle tracce ai membri del BowieNet, per poi realizzarlo anche in formato doppio CD il 13 settembre 2000. Anche l’edizione fisica era limitata ed esclusiva agli abbonati del sito internet. Il secondo CD conteneva quattro remix, dei contenuti “enhanced” che includevano il Bowieworld, un programma chat 3D, un link all’ormai defunto sito www.liveandwell.com. C’era addirittura un link per scaricare un browser personalizzato chiamato Bowie ID Frame.

LiveAndWell.com è stato prodotto da David Bowie, coprodotto da Reeves Gabrels e Mark Plati e missato da Mark Plati ai Looking Glass Studios di New York.

È di certo lodevole che la Parlophone abbia deciso di mettere a disposizione in formato digitale questa e le altre registrazioni a venire. Chiunque possieda un abbonamento a una delle piattaforme di musica streaming (Spotify, Apple Music, Amazon Music, Deezer etc) potrà goderne. Ci auguriamo comunque, e anzi ne siamo certi, che queste pubblicazioni troveranno anche una forma fisica su CD e vinile.

MUSICISTI

I musicisti delle registrazioni dal vivo sono:

  • David Bowie – voce, chitarra, sassofono
  • Gail Ann Dorsey – basso, voce, tastiere
  • Reeves Gabrels – chitarre, sintetizzatori, voce
  • Zachary Alford – batteria
  • Mike Garson – pianoforte, tastiere, sintetizzatori.

TRACKLIST

  1. I’m Afraid Of Americans (Radio City Music Hall New York, 15 Ottobre 1997)
  2. The Hearts Filthy Lesson (Long Marston, Phoenix Festival, 20 Luglio 1997) *
  3. I’m Deranged (Amsterdam, Paradiso, 10 Giugno 1997)
  4. Hallo Spaceboy (Rio de Janeiro, Metropolitan, 2 Novembre 1997)
  5. Telling Lies (Amsterdam, Paradiso, 10 Giugno 1997)
  6. The Motel (Amsterdam, Paradiso, 10 Giugno 1997)
  7. The Voyeur Of Utter Destruction (As Beauty) (Rio de Janeiro, Metropolitan, 2 Novembre 1997)
  8. Battle for Britain (The Letter) (Radio City Music Hall New York, 15 Ottobre 1997
  9. Seven Years In Tibet (Radio City Music Hall New York, 15 Ottobre 1997)
  10. Little Wonder (Radio City Music Hall New York, 15 Ottobre 1997)
  11. Pallas Athena (Amsterdam, Paradiso, 10 Giugno 1997)
  12. V-2 Schneider (Amsterdam, Paradiso, 10 Giugno 1997)

*Sulle note di copertina originali, e di conseguenza anche su questa nuova edizione, viene erroneamente riportato che The Hearts Filthy Lesson fu registrata al Phoenix Festival nel 1997. In realtà la versione inclusa nell’album è quella registrata allo stesso evento ma un anno prima, il 18 Luglio 1996.

ASCOLTA “LIVEANDWELL.COM”

David Bowie | Gli eventi online per la quarantena

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La voglia di rendere omaggio a David Bowie non si placa: eccovi una raccolta degli eventi tributo dedicati a David Bowie che potete seguire sul web durante il lockdown. Aggiorneremo regolarmente la lista. Vi invitiamo a mandarci le vostre segnalazioni.

DAVID BOWIE – LIVEANDWELL.COM IN DIGITALE

Dal 15 maggio 2020 in streaming sulle principali piattaforme digitali
David-Bowie-liveandwell-cover live and well

Parlophone mette a disposizione in streaming LiveAndWell.com, il cd pubblicato nel Settembre del 2000 in quantità limitata ed esclusiva per gli abbonati del BowieNet. La compilation è una raccolta di brani live registrati a New York, Amsterdam, Rio De Janeiro e al Phoenix Festival nel Regno Unito, e sarà ampliata, rispetto all’edizione originale del 2000, con due bonus track: Pallas Athena e V-2 Schneider.

Il link per l’ascolto sulle maggiori piattaforme sarà disponibile dal 15 maggio in poi.

ZIGGY BLOB ANTE VIRUS

In streaming su RAIPLAY

Blob, il famoso programma di Rai 3, ha dedicato un’intera puntata a David Bowie. Il programma realizzato da Cristiana Turchetti (Route 68) mette insieme un’intelligente compilation di video che sottolineano la poliedrica carriera del Duca Bianco dagli esordi di Ziggy fino a Blackstar.

Blob Ziggy Ante Virus eventi online quarantena David Bowie

Ziggy Blob Ante Virus

Clicca sull’immagine a fianco per vedere il video su RAIPLAY

GIMME DANGER – IGGY POP AND THE STOOGES

In streaming su RAIPLAY
Stooges eventi online quarantena David Bowie

Jim Osterberg meglio noto come Iggy Pop si lascia intervistare a cuore aperto dal suo amico Jim Jarmusch. Il regista attraverso l’uso di rari materiali dell’epoca e le parole dell’enfant terrible del rock ‘n’ roll, ci porta nella Detroit del 1967 dove Iggy Pop e gli Stooges spazzarono via a la Summer of love californiana in pochi anni e tre album con la loro musica arrabbiata e aggressiva che anticipa le sonorità del punk. Un film sull’amicizia e sull’America operaia, non solo per gli amanti del rock e imperdibile.

Gimme Danger Eventi online quarantena David Bowie

Gimme Danger

clicca sull’ immagine a fianco per vedere il video su RAIPLAY

KEMP DANCES – IL TEATRO E LA VITA SECONDO LINDSAY KEMP

Sabato 2 maggio 2020 ore 22:45 RAI 5, a seguire in streaming su RAIPLAY
Kemp Dances screenshot eventi online quarantena David Bowie

Un appuntamento da non perdere quello di sabato 2 maggio per tutti gli amanti di quella straordinaria forma d’arte rappresentata dagli spettacoli di Lindsay Kemp. Alla vigilia di quello che sarebbe stato l’ 82esimo compleanno di Kemp, RAIPLAY manderà in onda in prima TV un documentario dedicato al grande artista che ha influenzato la carriera artistica di David Bowie agli esordi. Scritto e realizzato dalla giornalista Rai Rita Rocca, Kemp Dances raccoglie per la prima volta e in modo quasi antologico il repertorio storico della Lindsay Kemp Company dalla fine degli anni 70 fino agli anni 90. Il documentario è arricchito da bellissime foto di scena, backstage e scatti privati firmati da due fotografi di fama internazionale come Guido Harari e Richard Haughton. La peculiarità di Kemp Dances è però la narrazione in prima persona da parte di Kemp: leggera, ironica, trascinante.

Kemp Dances screenshot Daniela Maccari eventi online quarantena David Bowie

Nel documentario Kemp racconta la propria vita, il proprio teatro e la propria visione del mondo. Un’intima e toccante intervista inedita realizzata dalla regista Rita Rocca nella sua casa di Livorno. Una delle ultime interviste concesse prima della morte dell’artista avvenuta il 24 agosto del 2018.  È un’occasione, per i fan di Bowie, per approfondire l’indiscussa influenza del teatro d’vanguardia di Lindsay, le sue collaborazioni con David Bowie e rivivere la magia del leggendario concerto al Rainbow Theatre per lo Ziggy Stardust Tour attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti.
In seguito alla prima visione su RAI 5, Kemp Dances rimarrà in streaming su Raiplay.

Clicca sul bottone per scoprire tutti i dettagli del documentario di Rita Rocca

KEMP DANCES trailer
Kemp Dances screenshot eventi online quarantena David Bowie

KEMP DANCES

Clicca sull’ immagine per vedere il video completo su RAIPLAY

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UN FIORE PER LINDSAY KEMP

Il ricordo di Lindsay Kemp affidato alla penna di Stefano Nardini[/toggle]

DAVID BOWIE – LOW LIVE 29 GIUGNO 2002 ROYAL FESTIVAL HALL, LONDRA

In streaming su YouTube
DBfestivalHallLondra2002 3

Nel 2002, in occasione del tour di Heathen, David Bowie decise per la prima volta nella sua lunga carriera di eseguire dal vivo gli album Heathen e Low dall’inizio alla fine. Sostenne che i due dischi avessero in comune molto più di quanto si potesse pensare. Fu indubbiamente una scelta coraggiosa e un enorme regalo per i fan. L’ esecuzione integrale di Low che proponiamo in questo video è sicuramente un momento di grande emozione per chiunque abbia avuto la fortuna di assistervi. David entra in scena vestendo i panni del Thin White Duke, e incanta il pubblico esibendosi  alle tastiere su Warszawa e Art Decade, all’ armonica su A new Career In A New Town e al sassofono sul brano di chiusura Subterraneans. L’ordine dei brani non segue quello dell’album, per dividere i lunghi pezzi strumentali alternandoli a quelli cantati. Trattandosi di un video non ufficiale la qualità non è perfetta. Rimane però un’eccezionale testimonianza del grande talento di David Bowie.

David Bowie – Low Live

LOW – FILM TRIBUTO A DAVID BOWIE DI RENAUD COJO

In streaming sul canale Vimeo di Renaud Cojo
Child in Berlin Low Renaud Cojo appuntamenti online quarantena David Bowie

Arriva a movimentare la nostra quarantena bowiana questo bellissimo film del regista francese Renaud Cojo dedicato a Low con l’accompagnamento della Low Simphony di Philip Glass. Innumerevoli i riferimenti e le ispirazioni che vanno da L’Uomo che cadde sulla Terra a Nathan Adler, a Warszawa che ci porta nei luoghi di Bowie a Berlino. Sconcertante, a vederlo oggi, l’inizio di Some Are con i medici con le mascherine in pausa che fumano e bevono (ma è stato girato nel 2015!). Magistrale la citazione del quadro di Bowie del bambino in fondo alle scale Child in Berlin. I fan più accaniti saranno entusiasti dalla presenza costante di Baby Grace, ma anche di Leon, Ramona, Algeria Touchshriek e del finale sulla copertina di “Heroes” affidato a Louise LeCavalier. Il tutto sulle note di Low Symphony: splendida, commovente e … eroica!

Il film è stato presentato durante la mostra “David Bowie Is” alla Philarmonie de Paris nel 2015 con l’esecuzione live della colonna sonora. Sul canale vimeo è disponibile il trailer della serata alla mostra di Parigi. In Italia il film è stato presentato al Seeyousound International Music Film Festival di Torino nel 2016. Buona visione!

Locandina Low Renaud Cojo appuntamenti online quarantena David Bowie

“LOW” Un Film de Renaud Cojo sur une Symphonie de Philip Glass from renaud cojo on Vimeo.

‘CHANGESNOWBOWIE’ DI DAVID BOWIE IN STREAMING

Da venerdi 17 aprile 2020 – sulle maggiori piattaforme streaming
Changesnowbowie streaming eventi quarantena David Bowie

Per alleviare la nostra quarantena, Parlophone Records annuncia che CHANGESNOWBOWIE di David Bowie sarà disponibile per i fan su tutti i servizi streaming. Per festeggiare la data originale del Record Store Day 2020, sarà rilasciato proprio il 17 aprile. In seguito, come sappiamo, la data del RSD e dell’uscita delle versioni LP e CD, è stata posticipata al 20 giugno.

CHANGESNOWBOWIE è un album di 9 tracce, registrato per la radio e trasmesso dalla BBC il giorno del 50esimo compleanno di Bowie l’8 gennaio 1997. Questa sessione è per la maggior parte acustica ed è stata prodotta da Bowie stesso, Reeves Gabrels e Mark Plati; è stato registrato e mixato ai Looking Glass Studios a New York nel novembre 1996. Gail Ann Dorsey (basso, voce), Reeves Gabrels (chitarra, voce) e Mark Plati (tastiere e programmazione) accompagnano David nella registrazione.

Ecco il link per l’ascolto:

CHANGESNOWBOWIE

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CHANGESNOWBOWIE E EP DIGITALE NEL 2020

Le nuove uscite in CD e vinile in occasione del Record Store Day 2020

CHANGESNOWBOWIE IN DIGITALE DAL 17 APRILE

EP digitale disponibile in streaming e download dal 17 aprile

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REPETITION 97 – AUDIO E VIDEO INEDITO

Da venerdi 10 aprile 2020 – You Tube e maggiori piattaforme in streaming e download
Repetition 97 eventi online quarantena David Bowie

La prima sorpresa di questa Pasqua in quarantena viene da Parlophone che metterà online dal 10 aprile il video inedito di Repetition 97. Il video è stato filmato durante le prove dell’ Earthling Tour in Harford Connecticut da Tim Pope. Anche l’audio sarà disponibile in streaming e download.

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Ecco il video su you tube attivo dal 10 aprile:

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LIMBO – FILM CORTO DI GIORGIO MAGARO’ GIRATO VIA SKYPE

Da sabato 4 aprile 2020 ore 21:00 – You Tube e Facebook
Locandina LIMBO Magarò eventi quarantena David Bowie

Il progetto nasce e cresce indissolubilmente nel contesto Corona Virus. In piena emergenza sanitaria il regista Giorgio Magarò, come molti altri artisti, si trova ad affrontare un momento complesso e difficile, dove diventa indispensabile trovare un senso alla propria quotidianità nella complessità delle relazioni a distanza. Magarò comincia a immaginare una trasposizione in chiave fantascientifica della cronaca che stiamo vivendo sul nostro pianeta in questi giorni. Coinvolge alcuni amici artisti e nasce l’idea del cortometraggio.
Si decide di creare il film su due fronti: uno in studio con un attore che verrà ripreso con la tecnica del green screen e l’altro con contributi in webcam dal resto del cast artistico.

Anche le musiche hanno avuto una parte fondamentale. Da qualche anno Magarò collabora al progetto Just For One Day, una performance multimediale sull’artista britannico David Bowie. Per il film sono state usate le cover realizzate per il progetto “Repetition Bowie” dell’etichetta discografica Midfinger Records e il brano “Five Years” nei titoli di coda, interpretato da Camilla Fascina.

La trama:

Anno 2125.
Il giovane comandante Adler è di ritorno con la sua astronave cargo Blackstar dal sistema planetario Kepler 47. Dopo lunghi mesi di solitudine, l’astronauta sta conducendo la sua enorme astronave verso una stazione in orbita terrestre dove potrà finalmente attraccare. Dopo un contatto in video con un tecnico che lavora sulla stazione, Adler però riceve la terribile notizia che il pianeta da cui proviene è stato annientato da una epidemia sconosciuta. Il comandante della stazione orbitale annuncia quindi l’impossibilità di procedere con lo scarico della merce e lo sbarco sulla Terra. Adler si ritrova in un vero e proprio “limbo” in quanto non può fare ritorno su Kepler poiché è diventato un pianeta inaccessibile e non può sbarcare sulla Terra perché lui potrebbe essere infetto…

Clicca qui per scaricare il documento completo sulla realizzazione del video, cast e musiche:  LIMBO

Ecco il link per vedere il video che sarà attivo da sabato 4 aprile alle ore 21:00

Con l’intenzione di proseguire il discorso, il regista Giorgio Magarò mette a disposizione un breve documentario su come è stato realizzato il cortometraggio, per capire ed approfondire insieme questa bellissima esperienza nata dalla quarantena:

HALLO SPACEBOY – IL MAKING OF DI LIMBO

Da sabato 18 aprile ore 21 su YouTube e Facebook

Se potete collegatevi puntuali su YouTube, il video resterà anche successivamente su YouTube ma la “prima” sarà condivisa in tempo reale da moltissimi di voi.

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IL GABINETTO DEL DOTTOR CALIGARI DI GIORGIO MAGARO’

Giorgio Magarò, cineasta di Pavia, ha partecipato nel 2002 al festival cinematografico ‘Rimusicazioni’, riproponendo con la colonna sonora di David Bowie il celebre capolavoro espressionista  Il gabinetto del dottor Caligari, girato nel 1920.

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DAVE – FILM TRIBUTO A DAVID BOWIE DI RADIO SOULWAX

In streaming sul canale vimeo RADIO SOULWAX

SOULWAX era un collettivo di DJ e speaker radiofonici che hanno realizzato questo incredibile film tributo a David Bowie.

Con la regia di Wim Reygaert il film è un puro lavoro d’amore che ripercorre la carriera di David Bowie, pieno di citazioni accurate e riferimenti che rappresentano una vera delizia per i fan hardcore e un ottimo passatempo per la nostra quarantena.

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DANA GILLESPIE SHOW CASE A ROMA – LA MIA GIOVINEZZA CON DAVID BOWIE

In streaming sul canale youtube BOWIENEXT

Dana Gillespie è famosa tra i fans di Bowie per aver cantato e pubblicato il brano Andy Warhol che Bowie scrisse per lei.

Nella serata organizzata da Bowienext l’11 gennaio 2020 a Largo Venue di Roma, Dana Gillespie esegue per la prima volta in Italia alcuni classici degli anni giovanili di Bowie. Uno story telling ricco di aneddoti e ricordi di una giovinezza trascorsa accanto a David Bowie, che rivela una brava cantante blues, carismatica e dal passato trasgressivo.

Un’occasione per rivivere con Dana i gloriosi giorni che videro la nascita del periodo glam di David Bowie durante questa forzata quarantena.

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BOWIENEXT – NASCITA DI UNA GALASSIA – DOCUFILM DI RITA ROCCA

In streaming su RAIPLAY

Per chi ha David Bowie nel cuore, Bowienext rappresenta più di un semplice docufilm: un film “corale” che raccoglie interviste e video tributi artistici da tutto il mondo, il primo nel suo genere dedicato a una popstar, ideato e realizzato dalla giornalista Rai Rita Rocca, un viaggio nel passato proiettato nel futuro. Da gustare in poltrona durante la quarantena.

Clicca sull’immagine per accedere al portale RaiPlay:

Film Bowienext Raiplay Eventi online quarantena david bowie

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BOWIE L’HOMME CENT VISAGES OU LE FANTÔME D’HÉROUVILLE

In streaming su Vimeo

Che ne pensate di rinfrescare il vostro francese durante la quarantena? Ecco il bel documentario francese datato 2015 di Cristophe Conte e Gaëtan Chataigner che ripercorre le tappe fondamentali della carriera di David Bowie. La ricerca musicale portata avanti dall’artista procede di pari passo con la creazione – tutt’altro che estemporanea – dei tanti personaggi che hanno calcato il palco dei suoi concerti: da Ziggy Stardust a The Thin White Duke. Alcuni cantanti francesi emergenti (tra cui Jeanne Added, Mathieu Saïlaly e Lou Doillon) impreziosiscono il film con splendide cover di brani destinati a restare a lungo nella memoria collettiva.“

Clicca sull’immagine per vedere il documentario:

FantomeDherouville

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Se avete eventi da segnalare per questa pagina scrivete a info@davidbowieitalia.it

Speed of Life: un film ispirato da Bowie

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VG Speed of Life film David Bowie

“Speed of Life”, film uscito lo scorso 10 gennaio negli Stati Uniti, ipotizza che la morte di David Bowie abbia creato una frattura spazio-temporale che cambierà per sempre la vita di una coppia di fidanzati. Luca Maffei lo ha visto per noi.

“Something happened on the day he died…”

Locandina Speed of Life film David Bowie

La scomparsa di David Bowie ha colto di sorpresa i fan, in ogni angolo del globo. Come se Bowie fosse stato in qualche modo una sorta di collante che riusciva a tenere unito l’ universo intero. Un Universo ora in rovina, senza lui. Una teoria di certo strampalata, al limite di una semplice battuta tra fan. Eppure, questa è proprio l’idea e lo spunto di partenza di Speed of Life, il nuovo film della regista Liz Manashil.

Speed of Life è uscito sulle piattaforme di streaming di Amazon Prime Video, Apple TV e Google Play in esclusiva per gli Stati Uniti lo scorso 10 gennaio, in occasione del quarto anniversario della scomparsa di Bowie. Già il titolo dovrebbe come minimo catturare l’interesse dei fan di Bowie. Si basa su un’idea a dir poco folle, che non può che far sorridere ogni appassionato del Duca Bianco: la morte di David Robert Jones ha creato una crepa spazio-temporale, una “frattura nell’universo” che ha cambiato per sempre la vita di una coppia di fidanzati.

La trama

screenshot speed of life film David Bowie

E’ il 10 Gennaio 2016. June (Allison Tolman) è una giovane fan di David Bowie che viene sorpresa dalla notizia della morte del suo idolo musicale mentre sta rientrando in casa insieme al fidanzato Edward (Ray Santiago, star della serie splatter Ash vs. Evil Dead). Sconvolta dalla notizia, June comincia ad avere un’accesa discussione con Edward, quand’ecco che il ragazzo scompare in un lampo di luce.

L’azione si sposta in avanti di ventiquattro anni. Siamo nel 2040 e ritroviamo una June invecchiata (interpretata da Ann Dowd) ancora alle prese col trauma della scomparsa di Edward. La donna è diventata un’artista la cui maggiore fonte d’ispirazione è la musica di David Bowie. La presenza fissa nella sua vita di un buon amico (Jeff Perry) e della figlia di lui (Vella Lovell), non è bastata a permetterle di superare la tragedia. Il ricordo di Edward è ancora troppo forte e sembra destinato a non abbandonarla mai. Le cose cambiano del tutto quando Edward riappare di colpo, in piena notte, nello stesso punto del salotto in cui era scomparso ventiquattro anni prima. Per lui il tempo non è passato e la cosa lascia June comprensibilmente senza parole. L’unica spiegazione che June riesce a dare a questo evento fuori dal comune è che la scomparsa di David Bowie abbia in un qualche modo creato un wormhole all’interno di casa sua e che il compagno ci sia finito dentro inavvertitamente. Inizia quindi un viaggio per i due ex-fidanzati: Edward deve prendere confidenza con le nuove tecnologie e i nuovi stili di vita del 2040, mentre a June occorre imparare che in certi casi l’unico modo per andare avanti è lasciarsi indietro il passato.

Il giudizio

Screenshot Speed of Life film David Bowie

Vincitore del premio per la miglior attrice non protagonista (andato ad Allison Tolman) alla tredicesima edizione del MethodFest Independent Film Festival di Beverly Hills, Speed of Life è una pellicola indipendente della durata di 76 minuti che, a partire da Marzo 2019, è stato presentato in dodici festival cinematografici negli Stati Uniti.

Bisogna dire che, nonostante la durata sia già di per sé piuttosto limitata, Speed of Life avrebbe funzionato meglio come cortometraggio. La premessa su cui poggia il film è decisamente simpatica, soprattutto per i fan; ma non si può dire che la sua realizzazione sia avvincente. L’opera risulta lenta e povera d’idee, nonostante una coppia di protagonisti intrigante. La povertà assoluta di mezzi con cui il film è stato realizzato rende debole e poco credibile la rappresentazione del 2040. Soprattutto, è causa del problema più grande del film: l’assenza totale di canzoni di Bowie dalla colonna sonora stona molto in una pellicola che ha David Bowie come premessa principale. Per rimediare a tale mancanza, i dialoghi del film cercano d’includere quanti più riferimenti possibili alla sua musica: sentiamo gli attori pronunciare “Nothing has changed”, “Slip away” e “TVC15” nelle loro frasi. Questo può essere divertente per i fan che vogliono avventurarsi nella ricerca dei più piccoli riferimenti, ma la cosa finisce qui. Per i fan di David Bowie, Speed of Life è destinato a restare poco più che una piccola curiosità, tra l’altro piuttosto rara data la totale assenza di piani per un’eventuale distribuzione italiana del film.

Luca Maffei

Il trailer di  Speed of Life

CHANGESNOWBOWIE in digitale il 17 aprile

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David Bowie changesnowbowie digitale aprile
© Kevin Kerslake

Sarà resa disponibile in anticipo in streaming, già dal 17 Aprile, la nuova raccolta di David Bowie ChangesNowBowie, anticipata dal video “Repetition ’97“.

David Bowie Changesnowbowie

L’uscita di CHANGESNOWBOWIE, almeno in digitale, è stata anticipata al 17 Aprile. In realtà cercherà di rispettare grosso modo quella che doveva essere la data iniziale di pubblicazione, in occasione del Record Store Day.

Poi, lo sappiamo, è successo ciò che è successo. Il Record Store Day, e tutte le uscite collegate, è stato rimandato al 20 Giugno 29 agosto e non è certo che potrà tenersi in questa data.

CHANGESNOWBOWIE è composto di nove tracce, registrate e missate presso i Looking Glass Studios di New York nel novembre 1996 per una trasmissione televisiva inglese.

La band era composta da Gail Ann Dorsey (basso, voce), Reeves Gabrels (chitarra, voce) e Mark Plati (tastiere e programmazione).

Il set fu trasmesso dalla BBC in occasione del 50° compleanno di David, l’8 gennaio 1997. La trasmissione presentava un’intervista con David di Mary Anne Hobbs, intervallata da messaggi di compleanno appositamente registrati e domande da artisti del calibro di Scott Walker, Damon Albarn, Bono, Robert Smith e molti altri.

Questa sessione, per la maggior parte acustica, gira da anni sotto forma di registrazione non ufficiale tra i fan. È quindi inedita ufficialmente. La scaletta è davvero ricca di gemme. Tra tutte spiccano delle superbe versioni, completamente rivisitate, di Lady Stardust, Andy Warhol e The Man Who Sold the World.

Tracklist

  1. The Man Who Sold The World
  2. Aladdin Sane
  3. White Light / White Heat
  4. Shopping For Girls
  5. Lady Stardust
  6. The Supermen
  7. Repetition
  8. Andy Warhol
  9. Quicksand

CHANGESNOWBOWIE sarà distribuito in quantità limitata su LP e CD per il Record Store Day il 20 giugno 29 Agosto 2020. La copertina dell’album presenta uno splendido ritratto in bianco e nero di David del famoso fotografo Albert Watson, scattata a New York nel 1996.

I video

Per due dei brani di questa sessione acustica furono girati anche dei video. Questi video dovevano essere utilizzati, e lo furono effettivamente, per lo speciale concerto andato in onda per festeggiare i 50 anni di Bowie. Uno era I Can’t Read ’97 e l’altro quello appena uscito, Repetition ’97. Quest’ultimo, rilasciato ufficialmente pochi giorni fa, scorreva sotto i titoli di coda del concerto.

Entrambi i video furono girati dal regista Tim Pope a Hartford, Connecticut, durante le prove dell’Earthling Tour.

Il video di Repetition ’97
Il video di I Can’t Read ’97

Un teaser promozionale dell’album

Rock’n’Roll With Me: registrazioni inedite

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David Bowie Rock'n'Roll With Me Olympic Studios Prove Rehearsal Olympic Studios
David Bowie agli Olympic Studios di Londra durante le registrazioni (immagine colorizzata da noi)

Sono cinque differenti prove in studio del brano “Rock’n’Roll With Me” quelle emerse negli ultimi giorni. Sono assolutamente inedite e ci permettono di ascoltare David Bowie in studio nel 1974 che “costruisce” la canzone insieme ai musicisti. La bobina originale, ritrovata dopo decenni, era stata battuta all’asta lo scorso novembre. 

 

David Bowie Rock'n'Roll With Me Olympic Studios Prove Rehearsal Olympic Studios
David Bowie agli Olympic Studios di Londra durante le registrazioni (immagine colorizzata da noi)

È un documento davvero staordinario. Non capita tutti i giorni di poter ascoltare David Bowie che, in sala d’incisione, prova più volte un brano dando istruzioni ai musicisti. Sono online le registrazioni di Bowie che prova Rock’n’Roll With Me in studio. Era il 9 gennaio 1974 e Bowie letteralmente costruisce la versione che conosciamo del brano, dando istruzioni ben precise ai propri musicisti. Possiamo notare anche dei cambiamenti nel testo e nel cantato.

Fanno parte di una bobina di nastro magnetico a 16 tracce, delle dimensioni di 2 pollici per 10.5,  che contiene diverse registrazioni singole professionali, cioè con strumentazione su canali separati. Non versioni demo, quindi, ma le prove parziali e complete della canzone Rock’n’Roll With Me durante le sessioni  di registrazione per l’album Diamond Dogs.

L’incisione è di qualità eccellente e queste incredibili versioni essenziali sono totalmente inedite e mai pubblicate prima.

David Bowie Rock'n'Roll With Me Olympic Studios Prove Rehearsal Olympic Studios
La scatola della bobina

Sul nastro Bowie fa frequenti pause per dirigere i musicisti. In totale ci sono sei diverse prove, di cui tre complete.

L’etichetta riporta una versione finale come “MASTER” ma questa non è più presente sulla bobina. Presumibilmente è stata separata per essere assemblata con altre tracce master dell’album, per ulteriori sovra incisioni e per l’inclusione nel master finale.

Provenienza: Il nastro è stato venduto all’asta (questo il link). Il venditore lo aveva acquistato durante la vendita degli Olympic Studios alla Virgin nel 1986/87.

Erano state inviate notifiche alle varie etichette discografiche di venirsi a riprende i nastri originali entro un certo periodo di tempo, altrimenti sarebbero stati “smaltiti”. Alcuni di questi nastri, per nostra fortuna, non sono stati raccolti né distrutti.

GALLERIA

Eccovi alcune immagini della bobina e di Bowie agli Olympic Studios

ROCK’N’ROLL WITH ME – ASCOLTO

Qui sotto potete ascoltare i cinque differenti “Take” (prove)

ROCK’N’ROLL WITH ME – TAKE 1

ROCK’N’ROLL WITH ME – TAKE 2

ROCK’N’ROLL WITH ME – TAKE 3

ROCK’N’ROLL WITH ME – TAKE 4

ROCK’N’ROLL WITH ME – TAKE 5