Lunedì 27 maggio 2002 - Il futuro
Al fine dell'album, il paganesimo è uno stato mentale. Prendetela come se mi riferissi ad uno che non osserva il suo mondo. Non ha luce mentale. Distrugge quasi inconsapevolmente. Non riesce a sentire la presenza di alcun Dio nella sua vita. È l'uomo del 21esimo secolo. In ogni modo, non c'è un tema diretto o un concetto dietro "Heathen", solo una serie di canzoni, ma in qualche modo c'è un concetto che corre loro attraverso che è abbastanza forte come molti dei miei album tematici.
"Heathen" è stata una delle prime canzoni ad essere scritta ed è diventata il titolo di lavorazione dell'album. Una volta completato non abbiamo visto motivo di cambiarlo in quanto sembrava riflettere alcuni importanti punti rimarcati nelle canzoni.
Sono molto contento di portare queste canzoni in giro. Mi hanno chiesto continuamente di fare un grande tour mondiale e sono arrivato al punto in cui penso che sarebbe una grande cosa. Ci sono così tanti pezzi nuovi che non ho mai cantato dal vivo in Australia e in Giappone e in Sud America. Ma non sarà quest'anno. Lexi è ancora troppo piccola per partire per lunghi periodi e non sarà grande abbastanza per viaggiare con noi ancora per un po' di tempo. Ho veramente bisogno di continuare a scrivere quest'anno e vado sempre ad intuito nel sentire ciò che è giusto. Tra due anni forse? Chi lo sa.
Ho dovuto rassegnarmi, molti anni fa, di essere non troppo articolato quando accade di dover spiegare cosa provo per le cose. Ma la mia musica lo fa da sola, lo fa davvero. Lì, negli accordi e nelle melodie, c'è tutto ciò che voglio dire. Le parole danno più spessore. E' sempre stato il mio modo di esprimere ciò che per me non è esprimibile in alcun senso.
Quello che è veramente illuminante per me, ora, è la sensazione che io stia arrivando in un posto di pace con la mia scrittura, una cosa che non era mai successa prima. Penso che sto per scrivere alcune delle cose più significative che abbia mai scritto, nei prossimi anni. Ho molta fiducia e stima della mia abilità in questo momento. Ma devo pensare a me come ad un uomo molto fortunato. Robert Johnson ha avuto l'equivalente di un solo album di valore come eredità. Questo è tutto ciò che la vita gli ha concesso.
David Bowie
(Grazie ancora a Daniele per questa splendida traduzione)
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