Blackstar | Testo e Traduzione

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BLACKSTAR

(David Bowie)

In the villa of Ormen2,
in the villa of Ormen
Stands a solitary candle3
In the centre of it all,
in the centre of it all
Your eyes

On the day of execution,
on the day of execution
Only women kneel and smile,
ah-ah, ah-ah
At the centre of it all,
at the centre of it all
Your eyes, your eyes

In the villa of Ormen,
in the villa of Ormen
Stands a solitary candle
At the centre of it all,
at the centre of it all
Your eyes

Something happened on the day he died
Spirit rose a metre and stepped aside
Somebody else took his place
and bravely cried
(I’m a blackstar, I’m a blackstar)

How many times does an angel fall?
How many people lie
instead of talking tall?4
He trod on sacred ground
he cried loud into the crowd
(I’m a blackstar, I’m a blackstar,
I’m not a gangstar)5

I can’t answer why (I’m a blackstar)
Just go with me (I’m not a filmstar)
Imma6 take you home (I’m a blackstar)
Take your passport and shoes
(I’m not a popstar)
And your sedatives, boo7
(I’m a blackstar)
You’re a flash in the pan
(I’m not a marvel star)
I’m the Great I Am8
(I’m a blackstar)

I’m a blackstar, way up,
on money, I’ve got game
I see right, so wide,
so open-hearted pain
I want eagles in my daydreams
diamonds in my eyes9
(I’m a blackstar, I’m a blackstar)

Something happened on the day he died
Spirit rose a metre then stepped aside
Somebody else took his place
and bravely cried
(I’m a blackstar, I’m a star’s star,
I’m a blackstar)

I can’t answer why (I’m not a gangstar)
But I can tell you how (I’m not a film star)
We were born upside-down
(I’m a star’s star)
Born the wrong way ‘round
(I’m not a white star)10
(I’m a blackstar, I’m not a gangstar
I’m a blackstar, I’m a blackstar
I’m not a pornstar
I’m not a wandering star11
I’m a blackstar, I’m a blackstar)

In the villa of Ormen
stands a solitary candle
At the centre of it all, your eyes

On the day of execution
only women kneel and smile
At the centre of it all,
your eyes, your eyes

STELLA NERA

(David Bowie)

Nella villa di Ormen2,
nella villa di Ormen
si erge un cero solitario3
Al centro di tutto,
al centro di tutto
i tuoi occhi

Nel giorno dell’esecuzione,
nel giorno dell’esecuzione
solo le donne si inginocchiano e sorridono,
ah-ah, ah-ah
Al centro di tutto,
al centro di tutto
i tuoi occhi, i tuoi occhi

Nella villa di Ormen,
nella villa di Ormen
si erge un cero solitario
Al centro di tutto,
al centro di tutto
i tuoi occhi

Qualcosa accadde il giorno in cui lui morì
Lo spirito si alzò di un metro e si fece da parte
Qualcun altro prese il suo posto
e gridò con coraggio:
(sono una stella nera, sono una stella nera)

Quante volte un angelo cade?
Quante persone mentono
invece di parlare a testa alta?4
Calpestò la terra consacrata
e gridò forte nella folla:
(sono una stella nera, sono una stella nera,
non sono un gangstar)5

Non posso spiegare il perché (sono una stella nera)
Vieni con me e basta (non sono una filmstar)
Ti porto a casa6 (sono una stella nera)
Prendi il tuo passaporto e le tue scarpe
(non sono una popstar)
e i tuoi sedativi, buuu7
(sono una stella nera)
Sei un fuoco di paglia
(non sono una marvel star)
Io sono il Grande Io Sono8
(sono una stella nera)

Sono una stella nera, lassù,
coi soldi, e so il fatto mio
Vedo bene, così ampio,
un dolore così a cuore aperto
Voglio aquile nei miei sogni a occhi aperti,
diamanti nei miei occhi9
(sono una stella nera, sono una stella nera)

Qualcosa accadde il giorno in cui lui morì
Lo spirito si alzò di un metro e si fece da parte
Qualcun altro prese il suo posto
e gridò con coraggio:
(sono una stella nera, sono la stella delle stelle,
sono una stella nera)

Non posso spiegare il perché (non sono un gangstar)
Ma posso dirti il come (non sono una filmstar)
Siamo nati a testa in giù
(sono la stella delle stelle)
Nati nel verso sbagliato
(non sono una stella bianca)10
(sono una stella nera, non sono un gangstar
sono una stella nera, sono una stella nera
non sono una pornstar
non sono una stella vagante11
sono una stella nera, sono una stella nera)

Nella villa di Ormen
si erge un cero solitario
Al centro di tutto, i tuoi occhi

Nel giorno dell’esecuzione
solo le donne si inginocchiano e sorridono
Al centro di tutto,
i tuoi occhi, i tuoi occhi

NOTE

Con i suoi quasi dieci minuti di durata, è diviso in due sezioni musicalmente distinte: la prima, cantata, eterea e rituale; la seconda, parlata e aggressiva, quasi rappata. Il video, diretto da Johan Renck, mostra un astronauta morto con un teschio ingioiellato (un ultimo Major Tom?), tre figure crocifisse in un campo e un rituale femminile attorno al cranio della stella morta.

1 Il titolo è rappresentato dal simbolo ★ (una stella nera), accompagnato dalla dicitura “da pronunciarsi Blackstar“. Il titolo fu probabilmente suggerito a Bowie da una vecchia canzone di Elvis Presley intitolata Black Star, scritta per il film Flaming Star (1960, originariamente intitolato proprio Black Star), i cui versi parlano di una stella nera che appare sopra la spalla di un uomo quando il suo tempo è giunto. Curiosità ulteriore: Elvis e Bowie condividono lo stesso compleanno, l’8 gennaio, data scelta per la pubblicazione dell’album. In astronomia, una black star è un ammasso di materia in una fase intermedia tra una stella che collassa e un buco nero: non più una stella viva, non ancora un buco nero. Per gli occultisti “Black Star” è uno dei nomi usati per Saturno.

2 Ormen in norvegese significa “serpente”. La “villa del Serpente” potrebbe essere un richiamo a un luogo di tentazione, di perdizione, di conoscenza proibita (il serpente della Genesi). Esiste anche un villaggio norvegese chiamato Ørmen, e un romanzo di Stig Dagerman intitolato Ormen (Il serpente, 1945). La nave vichinga più celebre della storia si chiamava Ormen Lange (“il Lungo Serpente”), appartenuta al re Olav Tryggvason. Qualcuno ha proposto che “the villa of Ormen” sia un anagramma di “the veil of normal” (“il velo della normalità”), il che sarebbe perfettamente bowieano. L’istruzione “Let him then return to the centre, and so to the Centre of All” (“Che egli faccia ritorno al centro, e così al Centro di Tutto”) appare nel rituale magico The Star Sapphire di Aleister Crowley (The Book of Lies, 1913): un’eco che Bowie, lettore di Crowley fin dagli anni ’70, difficilmente poteva ignorare.

3 Il cero solitario rafforza il tono rituale e occultista. Le candele sono centrali in molti riti religiosi e magici, ma nella tradizione dell’arte occidentale (che Bowie conosceva bene dai suoi anni in Germania) la candela è anche un simbolo classico della vanitas: il tempo che passa, la vita che si consuma, la luce individuale che resiste alle tenebre.

4 Talking tall: parlare a testa alta, con coraggio e onestà, dire le cose come stanno. Il verso chiede: quante persone scelgono la menzogna invece della verità? E la risposta è implicita: quasi tutte. Ma non lui, che calpesta la terra consacrata e grida alla folla.

5 Nella sezione parlata del brano, Bowie elenca una serie di identità che nega (non sono un gangstar, una filmstar, una popstar, una marvel star, una pornstar, una stella vagante, una stella bianca) per affermare l’unica che rivendica: sono una blackstar. I composti con -star sono stati lasciati in inglese perché il gioco di parole è intraducibile: gangstar è scritto con la -ar di star (non gangster), fondendo il criminale con la celebrità. Lo stesso vale per filmstarpopstar, ecc. L’intera sequenza è un’operazione di spoliazione: togliersi di dosso tutte le etichette terrene (la fama, il genere, il crimine, il porno, il vagabondaggio) per restare soltanto una cosa che non ha nome se non il suo: blackstar.

6 Imma è una forma contratta gergale di I’m gonna (“I am going to”). Nella sezione parlata, Bowie adotta un registro da strada, quasi hip-hop, che contrasta volutamente con l’etereo della sezione cantata. La voce che dice “ti porto a casa, prendi il passaporto e le scarpe e i tuoi sedativi” è interpretabile come la Morte che parla a Bowie con tono sarcasticamente familiare: prendi le tue cose, si va.

7 Boo: parola dai molteplici significati sovrapposti. È il suono del fischio di disapprovazione del pubblico (“buuu”); è il “boo!” con cui si spaventa qualcuno; ed è, nel gergo afroamericano, un vocativo affettuoso equivalente a baby o honey (“tesoro”). La Morte che fischia Bowie, lo spaventa e lo chiama tesoro nello stesso fiato: i tre livelli convivono.

8 I’m the Great I Am: “Io sono il Grande Io Sono”. Riferimento a Esodo 3:14, dove Dio si rivela a Mosè dal roveto ardente come “Io Sono Colui Che Sono” (I Am That I Am). Dopo aver negato tutte le identità terrene (non gangster, non filmstar, non popstar, non marvel star), ciò che resta è l’essenza: l’affermazione assoluta dell’essere. Bowie si identifica con il divino nel momento in cui tutto il resto viene scartato.

9 Le aquile e i diamanti sono immagini di nobiltà e preziosità. L’aquila è simbolo di potere, visione e trascendenza in molte tradizioni (romana, egizia, nativa americana). I diamanti negli occhi richiamano sia la preziosità della visione sia l’usanza egizia di accompagnare i morti con gioielli negli occhi. Daydreams: i sogni a occhi aperti, le visioni da sveglio, non i sogni notturni. Bowie vuole la grandezza anche nelle sue fantasticherie: non si accontenta di sognare in piccolo nemmeno in punto di morte.

10 Not a white star: il contrasto con blackstar opera su più livelli. Razziale: Bowie si è identificato con la cultura nera per tutta la carriera, da Young Americans all’influenza di Kendrick Lamar su questo stesso album. Astronomico: una stella bianca è una stella nella sequenza principale (viva e stabile), una stella nera è una stella collassata. Morale: non è una stella “pura” o “candida”, ma qualcosa di più oscuro, più complesso, più vero.

11 Wandering star: termine antico per i pianeti, dal greco planetes (“vagante”). Ma anche un riferimento alla lettera di Giuda (1:13), che paragona i falsi profeti a “stelle vaganti, per le quali è riservata l’oscurità delle tenebre in eterno”. Bowie nega di essere anche quello: non è un vagabondo dello spazio, non è un falso profeta errante. È una stella nera: fissa, collassata, definitiva.

Note di Daniele Federici

Autore

  • DBI Crew PIC Profile 2

    La Crew al timone di David Bowie Italia | Velvet Goldmine è formata da Daniele Federici e Paola Pieraccini. Daniele Federici è organizzatore di eventi scientifici ed è stato critico musicale per varie testate, tra cui JAM!. È autore di un libro su Lou Reed del quale ha tradotto tutte le canzoni. Paola Pieraccini, imprenditrice fiorentina, è presente su VG fin dall'inizio e lo segue dagli anni '70. Entrambi hanno avuto modo di incontrare Bowie come rappresentanti del sito.

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13 Commenti
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Gius
Gius
9 anni fa

Sto ancora piangendo Non ti dimenticherò mai RIP David ..you are a Starman

Edwige Balbino
Edwige Balbino
9 anni fa

Testo drammatico ed oscuro che anticipa quello che avverrà da lì a qualche mese…
Oh David, ti ameremo sempre, la tua morte è come un manto misterioso e cupo che ci ha ricoperti tutti.

Ale
Ale
Rispondi a  Edwige Balbino
7 anni fa

Ci vorranno anni a decodificare questo testo.
Ora sei nella luce e non c
Servono più stelle nere.
Tutto si è compiuto lasciando qui un gran vuoto.

Aurora B.
Aurora B.
9 anni fa

non ho il coraggio di sentire questo album. Mi viene da piangere.

Eliana Personeni
Eliana Personeni
Rispondi a  Aurora B.
7 anni fa

Me l’ha regalato mia figlia, l’edizione deluxe, proprio il giorno 11 gennaio 2016, il giorno dopo la sua morte.
Io lo adoravo…lo adoro e non immaginando, come tutti d’altronde, che fosse ammalato – anche se, a dire il vero, osservando una foto recente, un dubbio mi aveva assalito facendomi trasalire per cui l’avevo allontanato subito come si scacciano gli uccellacci neri – la notizia della morte mi aveva letteralmente steso.
Mia figlia, era stata proprio lei il mattino alle 8 a telefonarmi, arrivò la sera dopo il lavoro con questo regalo.
Non ho messo musica per una settimana, tutto in me rifiutava l’idea che non ci fosse più, e ho sentito il desiderio di ascoltare cosa lui avesse voluto dirci solo dopo mesi.

crimson
crimson
8 anni fa

Solo in eyes wide shut (ritorna Kubrick) ho trovato cosi tanta simbologia occulta palesemente mostrata in egual misura sia per il concetto sia per la forma con cui viene mostrata( identica. Stesse cose). Conoscenze del tutto ignorate da chi ha gl occhi bendati ma che sono le fondamenta Dell organizzazione Dell attuale società e a cui sia Bowie che kubrick illuminati(non uso il termine a caso) erano stati iniziati. Ora vorrei iniziare un dialogo con chi sapesse a cosa mi riferisco perché l ultimo capolavoro di David e quindi tutto il repertorio venga visto con gl occhi sulla benda e.non sotto!

antonio erica
antonio erica
8 anni fa

questo album , non ha fatto altro che confermarmi che lui e’ il piu’ grande , mi viene voglia di non ascoltare altro.

Paolo
Paolo
Rispondi a  antonio erica
8 anni fa

Lui è il più grande artista! Poi tutti gli altri che fanno della buona musica…

Roberto dell'Era
Roberto dell'Era
7 anni fa

La canzone BLACK STAR di Elvis non fu mai pubblicata in quella veste ma fu rinominata FLAMING STAR

Stiv61
Stiv61
7 anni fa

Fra 2 giorni saranno 3 anni che è mancato. Non riesco ad abituarmici, mi manca.

Zowie_72
Zowie_72
7 anni fa

Abbiamo tutti perso qualcosa anche chi non lo conosceva e lo sta scoprendo solo ora o lo scoprira. Secondo me la portata della sua espressione artistica, (quella musicale) non è paragonabile ad altri per vastita, fantasia e varieta di temi, accordi e atmosfere delle sue canzoni. Ci sarà per sempre.

Natalia
3 anni fa

Sei e rimarrai per sempre un mito, le tue canzoni mi hanno tenuto compagnia da quando avevo 12 anni. Da allora sono trascorsi 40 anni, sinceramente ho trovato il coraggio di ascoltare la tua Black Star. Meravigliosa ma ora ho un senso di vuoto profondo. Spero che tu sia vicino a mio fratello che è in cielo da 19 anni. Ti ha amato tanto, cantagli una canzone e Marco si sentirà vicino a Dio perché tu sei per tutti un Dio