TEENAGE WILDLIFE1
(David Bowie)
Well, how come you only want tomorrow
With its promise
of something hard to do
A real life adventure
worth more than pieces of gold2
Blue skies above
and sun on your arms
strength in your stride
And hope in those squeaky clean eyes3
You’ll get chilly receptions
everywhere you go
Blinded with desire
guess the season is on4
So you train by shadow-boxing5
search for the truth
But it’s all, but it’s all used up
Break open6
your million dollar weapon
And you push, still you push,
still you push your luck7
A broken nosed mogul are you8
One of the new wave boys9
Same old thing
in brand-new drag10
Comes sweeping into view, oh-ooh
As ugly as a teenage millionaire
Pretending
it’s a whizz kid world11
You’ll take me aside, and say
“Well, David, what shall I do?
They wait for me in the hallway”12
I’ll say, “Don’t ask me, I don’t know any hallways”
But they move in numbers, and they’ve got me in a corner
I feel like a group of one, no-no13
They can’t do this to me
I’m not some piece
of teenage wildlife!
Those midwives to history
put on their bloody robes14
The word is that the hunted one
is out there on his own
You’re alone for maybe the last time
And you breathe for a long time
Then you howl like a wolf in a trap
And you daren’t look behind
You fall to the ground
like a leaf from the tree
And look up one time
at that vast blue sky15
Scream out aloud as they shoot you down
No, no, I’m not a piece
of teenage wildlife
I’m not a piece
of teenage wildlife
And no one will have seen
and no one will confess
The fingerprints will prove
that you couldn’t pass the test16
There’ll be others
on the line filing past,17
who’ll whisper low
I miss you, he really had to go18
Well each to his own, he was
Another piece of teenage wildlife
Another piece of teenage wildlife
Another piece of teenage wild…
Wild
Wild
Wild!
FAUNA SELVATICA ADOLESCENTE1
(David Bowie)
Beh, come mai vuoi solo il domani
con la sua promessa
di qualcosa di difficile da fare?
Un’avventura vera
che vale più di monete d’oro2
Cieli azzurri sopra di te
e sole sulle braccia
forza nel passo
E speranza in quegli occhi puliti da bravo ragazzo3
Riceverai accoglienze glaciali
ovunque andrai
Accecato dal desiderio
immagino che la stagione sia aperta4
Così ti alleni tirando pugni contro la tua ombra5
a cercare la verità
Ma è tutto, è tutto già consumato
Apri di scatto6
la tua arma da un milione di dollari
E insisti, insisti ancora,
ancora tiri troppo la corda7
Un magnate dal naso rotto, ecco cosa sei8
Uno dei ragazzi della new wave9
La stessa vecchia storia
in un travestimento nuovo di zecca10
che irrompe in scena, oh-ooh
Brutto come un adolescente milionario
che fa finta
che il mondo appartenga ai ragazzi prodigio11
Mi prenderai da parte e dirai
“Beh, David, io che faccio?
Mi aspettano in corridoio”12
E io risponderò: “Non chiedermelo, io non conosco corridoi”
Ma si muovono in branco, e mi hanno messo all’angolo
Mi sento un gruppo di uno solo, no no13
Non possono farmi questo
Non sono un esemplare qualunque
della fauna selvatica degli adolescenti!
Quelle levatrici della Storia
si infilano i camici insanguinati14
Corre voce che il braccato
sia là fuori, tutto solo
Sei solo, forse per l’ultima volta
E respiri a lungo
Poi ululi come un lupo in trappola
E non osi guardare dietro di te
Cadi a terra
come una foglia dall’albero
e alzi lo sguardo una volta sola
verso quell’immenso cielo azzurro15
Urli con tutto il fiato mentre ti abbattono
No, no, non sono un esemplare
della fauna selvatica adolescente
Non sono un esemplare
della fauna selvatica adolescente
E nessuno avrà visto
e nessuno confesserà
Le impronte digitali dimostreranno
che non hai superato la prova16
Ce ne saranno altri
in coda, che sfilano davanti,17
e sussurreranno piano
Mi manchi, doveva proprio andarsene18
Beh, a ciascuno il suo, era
un altro esemplare di fauna selvatica adolescente
Un altro esemplare di fauna selvatica adolescente
Un altro esemplare di fauna selva…
Selva
Selva
Selvaggia!
NOTE
Sesto brano di Scary Monsters (and Super Creeps) (1980) e primo del lato B, con i suoi quasi sette minuti è il pezzo più lungo del disco. Fu registrato al Power Station di New York nel febbraio 1980 e completato al Good Earth di Londra in aprile, e in sessione circolò con il titolo provvisorio It Happens Everyday. Accanto alla sezione ritmica storica, George Murray al basso e Dennis Davis alla batteria, suonano Carlos Alomar e Robert Fripp alle chitarre, Chuck Hammer al guitar synth e Roy Bittan al pianoforte, arruolato da Bowie mentre incideva The River con Bruce Springsteen; i cori sono di Tony Visconti, Lynn Maitland e Chris Porter. L’impianto armonico del brano e l’assolo di Fripp richiamano deliberatamente “Heroes”, di cui questa è una riscrittura in negativo: la stessa architettura, senza ritornello e senza redenzione. Visconti a lungo lo considerò un passo a vuoto del disco. Bowie lo ripescò dal vivo nel 1995 e nel 1996, durante l’Outside Tour, e nel 2008 dichiarò di esserne ancora innamorato: “Vi darei due Modern Love in cambio di questa, in qualsiasi momento”.
1 Teenage Wildlife: wildlife è la fauna selvatica, gli animali che si incontrano in natura e che si possono cacciare. Un piece of teenage wildlife è dunque un esemplare, un capo di quella fauna, e il verso che ritorna nel brano è la protesta di chi rifiuta di essere contato in quel modo. L’italiano deve sciogliere in due parole (esemplare, fauna selvatica) ciò che l’inglese tiene in una sola, e nella coda finale perde il gioco più bello: Bowie tronca la parola e resta a urlare wild, che da solo è un aggettivo compiuto, selvaggio.
2 worth more than pieces of gold: le monete d’oro del primo verso sono il primo anello di una catena, perché piece è la stessa parola che alla fine del brano conta i corpi (another piece of teenage wildlife). In inglese lo stesso termine esprime il valore e la merce, ma in italiano il legame non è conservabile.
3 those squeaky clean eyes: squeaky clean, letteralmente “pulito da far cigolare”, è l’idiomatismo inglese per ciò che è immacolato, irreprensibile, senza una macchia, e si usa quasi sempre con una punta di ironia verso chi quella pulizia la ostenta. Sono gli occhi del bravo ragazzo che non sa ancora niente.
4 guess the season is on: the season is on è l’apertura della stagione di caccia. È qui che il testo dichiara il proprio lessico, quello che regge tutto il brano: il braccato che è là fuori da solo (the hunted one), il lupo nella trappola, gli spari che ti abbattono (shoot you down) e la fauna selvatica del titolo. Il ragazzo accecato dal desiderio è la preda che entra nel bosco il primo giorno utile.
5 you train by shadow-boxing: lo shadow boxing è l’allenamento del pugile che tira colpi a un avversario immaginario, cioè alla propria ombra. Sulla caccia si sovrappone così un secondo lessico, quello del ring, che torna nel naso rotto del magnate e nell’angolo in cui il protagonista viene chiuso (they’ve got me in a corner). Due modi di dire la stessa cosa: che non c’è scampo.
6 Break open your million dollar weapon: to break open è il gesto di aprire un fucile a canne basculanti per caricarlo. L’arma da un milione di dollari è il talento del ragazzo diventato prodotto, la sua voce, la sua faccia: la si apre come uno schioppo e si spara.
7 still you push your luck: to push one’s luck è insistere quando la fortuna ha già dato quello che doveva, esattamente il nostro tirare troppo la corda. La martellata dei tre push consecutivi, che in inglese è un solo verbo ripetuto, in italiano lo abbiamo reso con “insisti”.
8 A broken nosed mogul are you: l’inversione (invece di you are a broken nosed mogul) è un artificio enfatico, un tono da sentenza o da profezia, che l’italiano può rendere solo spostando il soggetto in coda. Un mogul è un magnate, un pezzo grosso dell’industria; il naso rotto viene dal ring del verso precedente e dice che il pezzo grosso, prima di arrivare, se le è prese.
9 One of the new wave boys: la new wave è l’ondata che in Gran Bretagna raccoglie l’eredità del punk fra il 1978 e il 1980, con i suoi sintetizzatori e i suoi travestimenti: Ultravox, Visage, The Human League, Spandau Ballet, Duran Duran, tutti in debito dichiarato con Bowie, e intorno a loro la scena dei New Romantics cresciuta nelle serate del martedì al Blitz di Londra, gestite da Steve Strange e Rusty Egan. Da quel giro Bowie aveva pescato i comprimari del video di Ashes to Ashes, girato nel febbraio 1980, negli stessi giorni in cui incideva questo brano. Il ragazzo del testo ha però un modello più preciso: Gary Numan, il più visibile e il più rapido degli eredi, con cui i rapporti si erano guastati sul set del Kenny Everett Video Show nel dicembre 1979. Nella lunga intervista al New Musical Express del settembre 1980 Bowie lo liquidò così: “Credo che abbia racchiuso alla perfezione tutta quella sensazione, ma proprio lì sta il suo limite”. Numan, per parte sua, dichiarò poi di essere fiero di comparire in una canzone di Bowie.
10 Same old thing in brand-new drag: drag è il travestimento, e in particolare il travestimento con abiti femminili; la parola viene dal gergo teatrale e omosessuale. Detta a chi del truccarsi e del vestirsi aveva fatto un programma estetico, è una stoccata precisa: la novità è solo nel costume. L’italiano ha soltanto “travestimento” e l’allusione si perde.
11 As ugly as a teenage millionaire / Pretending it’s a whizz kid world: un whizz kid è un ragazzo prodigio, il giovane che arriva prestissimo e sa tutto prima degli altri. L’espressione nasce nel mondo degli affari e tiene insieme il talento e l’arroganza. Il milionario adolescente non è un’iperbole: sono gli anni in cui a un ventenne inglese potevano arrivare contratti veri, e la finzione del verso sta nel credere che il mondo appartenga per diritto ai ragazzi prodigio.
12 “Well, David, what shall I do? / They wait for me in the hallway”: per pochi versi la canzone diventa un dialogo e il ragazzo si rivolge al cantante chiamandolo per nome, come si fa con un maestro. L’hallway è il corridoio dietro le quinte, quello dove aspettano fan, giornalisti e gente dell’industria; Bowie risponde di non conoscere nessun corridoio, cioè si sfila dal ruolo di guida. Nell’intervista promozionale distribuita con il disco spiegò: “Ho deciso di scrivere un archetipo, sì. Questo tipo di canzoni mi ha sempre colpito e di tanto in tanto ho provato a scriverne di simili. Credo che questa sia una delle più riuscite. Immagino sia rivolta a un mitico fratello adolescente, se ne avessi uno. O forse è rivolta al me stesso adolescente di oggi, non ne sono sicuro. Cercare di correggere tutte quelle cose che uno pensa di aver fatto male, insomma. E cercare di avvicinare una mente giovane che non è preparata alle ipocrisie che incontrerà, né all’ostinazione con cui le persone rifiutano il cambiamento, e di accettare il cambiamento e di scorrere con esso, invece di diventare reazionari e combatterlo, il che produce i terribili conflitti che troviamo intorno a noi”. Il fratello va inteso come minore: l’unico fratello che Bowie avesse davvero, il fratellastro Terry Burns, era nato dieci anni prima di lui.
13 I feel like a group of one: group, nel lessico della musica pop, è il complesso, la band. Sentirsi “un gruppo di uno solo” è l’immagine esatta di chi è rimasto senza squadra proprio mentre gli altri si muovono compatti (they move in numbers): un gruppo con un solo membro non è un gruppo, è un uomo solo che si è dato un nome collettivo.
14 Those midwives to history put on their bloody robes: le levatrici della Storia sono quelli che assistono al parto del nuovo, la stampa, i discografici, il pubblico che decide chi nasce e quando; le loro vesti sono sporche del sangue del parto e, insieme, di quello del macello. In inglese bloody è anche un’imprecazione corrente, come dire “quelle maledette vesti”, e il verso vive di questa doppiezza che l’italiano non può tenere.
15 at that vast blue sky: è lo stesso cielo azzurro che apriva la canzone sopra la testa di chi camminava sicuro, con il sole sulle braccia. Torna quando il ragazzo è a terra e lo guarda una volta sola: il brano si chiude sull’immagine con cui si era aperto, e la promessa del primo verso si rivela l’ultima inquadratura di un morto.
16 The fingerprints will prove that you couldn’t pass the test: le impronte digitali sono quelle di un’indagine su un fatto che nessuno confesserà, il test è la prova che bisognava superare per essere ammessi. Le due immagini insieme dicono che quello che sembrava un esame di iniziazione era una scena del crimine.
17 There’ll be others on the line filing past: on the line è la fila, filing past è lo sfilare in processione davanti a qualcosa, come si fa davanti a una bara aperta durante la veglia. Gli altri in coda sono i candidati successivi: salutano il predecessore e prendono il suo posto.
18 I miss you, he really had to go / Well each to his own: to have to go vale insieme “doversene andare” e, per eufemismo, “morire”, e in bocca a chi è in fila per subentrare può suonare anche come “andava proprio fatto fuori”; “doveva proprio andarsene” conserva l’ambiguità, che il testo non scioglie. Each to his own, a ciascuno il suo, è la formula con cui si liquida la scelta di un altro senza discuterla: due parole di compianto, una spalluccia, e avanti il prossimo.
Note di Daniele Federici







