DODO
(Bowie)
Now we can talk in confidence
Did you guess
that we’ve been done wrong?
Lies jump in queue1
to be first in line
Such a shameless design
Ah, thinks he’s well screened2
from the man at the top
It’s a shame
that his children disagree
They coolly decide
to sell him down the line3
Daddy’s brainwashing time4
RITORNELLO
He’s a dodo5, no, no,
didn’t hear it from me
He’s a dodo, no, no,
didn’t hear it from me
She’s quite enthralled
with her childhood of yore
When a unit was a figure, not a she6
When lovers chose each other,
now the perks are due
Another memo to screw7
RITORNELLO
She’s a dodo, no, no,
didn’t hear it from me
She’s a dodo, no, no,
didn’t hear it from me
Can you wipe your nose, my child
Without them slotting
in your file a photograph?
Can you sleep alone at night?
Wake to find the scorching light
of neighbour Jim
He’s come to turn you in8
RITORNELLO
Another dodo, no, no,
didn’t hear it from me
Another dodo, no, no,
didn’t hear it from me
Ah, another dodo, no,
didn’t hear it do-do, do-do
DODO
(Bowie)
Adesso possiamo parlare in confidenza
L’avevi capito
che ci hanno fatto un torto?
Le bugie saltano la fila1
per passare davanti a tutti
Che disegno spudorato
Ah, lui si crede ben al riparo2
dall’uomo che sta in cima
Peccato
che i suoi figli non la pensino così
Decidono a sangue freddo
di venderlo3
Per papà è l’ora del lavaggio del cervello4
RITORNELLO
È un dodo5, no, no,
io non ti ho detto niente
È un dodo, no, no,
io non ti ho detto niente
Lei è ancora incantata
dalla sua infanzia di una volta
Quando un’unità era una cifra, non una donna6
Quando gli amanti si sceglievano da soli,
adesso tocca alle gratifiche
Un’altra circolare per scopare7
RITORNELLO
È un dodo anche lei, no, no,
io non ti ho detto niente
È un dodo anche lei, no, no,
io non ti ho detto niente
Riesci a soffiarti il naso, bambino mio,
senza che ti infilino
una fotografia nel fascicolo?
Riesci a dormire da solo la notte?
Ti svegli e trovi la luce che brucia
di Jim, il vicino
È venuto a consegnarti8
RITORNELLO
Un altro dodo, no, no,
io non ti ho detto niente
Un altro dodo, no, no,
io non ti ho detto niente
Ah, un altro dodo, no,
io non ti ho detto do-do, do-do
NOTE
Dodo nasce nel settembre del 1973 con il titolo You Didn’t Hear It from Me, fra le canzoni scritte per portare in teatro 1984 di George Orwell. Sonia Orwell, la vedova dello scrittore, negò i diritti. Il musical si fermò lì. Una parte del materiale finì in Diamond Dogs. In pubblico Bowie la cantò una volta sola, incastrata dentro 1984, nel 1980 Floor Show: lo speciale girato al Marquee di Londra nell’ottobre del 1973 per la NBC. Quello stesso mese il medley fu inciso ai Trident, ed è l’ultima cosa che Bowie ha registrato con Ken Scott. Agli Olympic la canzone venne poi rifatta da sola per farne un duetto con Lulu. Dal disco restò fuori. Il medley è uscito nel 1989 nel cofanetto Sound + Vision; la versione degli Olympic, con la sola voce di Bowie, l’anno dopo fra le bonus track della ristampa Rykodisc di Diamond Dogs. Il testo va per scene prese dal romanzo: due che possono finalmente parlarsi senza essere ascoltati, un padre venduto dai figli, una donna che rimpiange il mondo di prima, un bambino già schedato.
1 Lies jump in queue: to jump the queue è saltare la fila. Qui a scavalcarsi sono le menzogne, in gara per arrivare prime: in 1984 il passato viene riscritto ogni giorno, e ogni versione prende il posto della precedente.
2 Well screened: screened vuol dire riparato, ma dentro la parola si sente lo screen. In Orwell il teleschermo sta in ogni casa, guarda oltre a trasmettere e non si può spegnere. L’uomo al vertice è il Grande Fratello.
3 Sell him down the line: ricalca to sell down the river, vendere chi si fidava. È la storia di Tom Parsons. Vicino di casa e collega di Winston Smith, militante zelante, finisce in cella perché la figlia di sette anni lo ha sentito dire nel sonno «Abbasso il Grande Fratello» ed è corsa a denunciarlo, e lui ne va pure fiero.
4 Daddy’s brainwashing time: la frase è montata come quelle che si dicono ai bambini (bedtime, l’ora della nanna). Nel romanzo chi viene arrestato non lo puniscono soltanto. Lo rieducano, finché non ama il Grande Fratello.
5 Dodo: l’uccello di Mauritius sterminato nel Seicento. Dead as a dodo si dice di ciò che è morto e sepolto, e nell’inglese parlato un dodo è anche uno sciocco, uno rimasto indietro. Chi qui viene chiamato così è già bello che morto: il padre denunciato, la donna che rimpiange il passato, e con loro tutta una specie che sta per estinguersi. Poi c’è you didn’t hear it from me, la formula di chi passa una voce e non vuole risponderne.
6 A figure, not a she: figure qui è la cifra. Una volta «unità» era un numero, adesso si chiama così una persona. In 1984 anche l’amore passa dagli uffici: i matrimoni fra iscritti al Partito vanno approvati da un comitato, che nega il permesso se i due danno l’impressione di piacersi.
7 Another memo to screw: i perks del verso prima sono le gratifiche che spettano per contratto. To screw è scopare: gli amanti non si scelgono più, arriva una circolare. Nel romanzo il sesso fra coniugi si chiama «il nostro dovere verso il Partito». Però to screw up è anche appallottolare un foglio. Le due letture stanno insieme, e la circolare può essere pure l’ennesima da accartocciare.
8 He’s come to turn you in: in 1984 gli arresti avvengono sempre di notte. Uno strattone nel sonno, le luci puntate negli occhi. Qui a portarle è il vicino di casa, e quello che viene a prendere è un bambino. Nel medley con 1984 il verso prima suonava will you sleep in fear tonight, dormirai nella paura stanotte.
Note di Daniele Federici







