FILL YOUR HEART
(Rose/Williams)
Fill your heart with love today
Don’t play the game of time
Things that happened in the past
Only happened in your Mind
Only in your Mind-Forget your Mind
And you’ll be free-yea’
The writing’s on the wall1
Free-yea’. And you can know it all
If you choose. Just remember
Lovers never lose2
‘Cause they are Free of thoughts unpure (sic)3
And of thoughts unkind
Gentleness clears the soul4
Love cleans the mind
And makes it Free.
Happiness is happening5
The dragons have been bled6
Gentleness is everywhere
Fear’s just in your Head7
Only in your Head
Fear is in your Head
Only in your Head
So Forget your Head
And you’ll be free
The writing’s on the wall
Free-yea’. And you can know it all
If you choose. Just remember
Lovers never lose
‘Cause they are free of thoughts unpure
And of thoughts unkind
Gentleness clears the soul
Love will clean your mind8
And make you Free!!
Free-yea’. (repeat)
RIEMPITI IL TUO CUORE
(Rose/Williams)
Riempiti il cuore d’amore oggi
Non stare al gioco del tempo
Le cose accadute in passato
sono accadute solo nella tua mente
Solo nella tua mente, dimentica la tua mente
e sarai libero, sì
Sta scritto sul muro1
Libero, sì. E puoi sapere ogni cosa
se scegli. Ricorda soltanto
che chi ama non perde mai2
perché è libero da pensieri non puri3
e da pensieri non gentili
La gentilezza rasserena l’anima4
l’amore pulisce la mente
e la rende libera.
La felicità sta accadendo5
I draghi sono stati dissanguati6
La gentilezza è ovunque
La paura è solo nella tua testa7
Solo nella tua testa
La paura è nella tua testa
Solo nella tua testa
Quindi dimentica la tua testa
e sarai libero
Sta scritto sul muro
Libero, sì. E puoi sapere ogni cosa
se scegli. Ricorda soltanto
che chi ama non perde mai
perché è libero da pensieri non puri
e da pensieri non gentili
La gentilezza rasserena l’anima
l’amore ti pulirà la mente8
e renderà libero te!!
Libero, sì. (ripetuto)
NOTE
Fill Your Heart è del 1968 e non è di Bowie: la firmano il comico e cantautore hippie Biff Rose e Paul Williams, e quello stesso anno la incidono sia Tiny Tim, che ne fa il lato B di Tiptoe Through the Tulips, sia lo stesso Rose in The Thorn in Mrs. Rose’s Side. Bowie se la porta dietro dal vivo e alla BBC fin dall’inizio del 1970, e la incide nell’estate del 1971 con Mick Ronson, Trevor Bolder, Woody Woodmansey e Rick Wakeman al pianoforte, sotto la produzione di Ken Scott; il sassofono che si sente lo suona Bowie, e l’arrangiamento orchestrale di Ronson ricalca quello dell’incisione originale, firmato da Arthur G. Wright. Su Hunky Dory (1971) resta l’unico pezzo non suo, e la prima cover che pubblica su un album in studio. Ci finisce all’ultimo momento, per insistenza dell’editore Bob Grace, prendendo il posto di Bombers, che in un acetato di prova sfumava dentro Andy Warhol: ecco perché apre il lato B subito dopo Quicksand. Tiny Tim cantava questi versi con stupore ed euforia, Rose con l’ombra di un sogghigno, mentre Bowie ci crede fino in fondo.
1 The writing’s on the wall: un orecchio inglese sente subito la citazione biblica. Nel libro di Daniele, al banchetto di Baldassarre, una mano compare e scrive sul muro le parole che annunciano la fine del regno. Da lì l’espressione è passata nell’uso corrente per dire che i giochi sono fatti e chiunque può leggerlo, quasi sempre con un presagio brutto. Rose se ne serve al contrario: sul muro, qui, sta scritta la libertà, basta scegliere di guardare.
2 Lovers never lose: in inglese lover è semplicemente chi ama, non l’amante e nemmeno il fidanzato. Nel 1968 i lovers erano quelli schierati dalla parte dell’amore contro il pensiero e il tempo, cioè i due nemici che la prima strofa aveva già indicato.
3 Thoughts unpure: l’inglese corretto vorrebbe impure, e infatti le trascrizioni del testo segnalano il punto con un (sic). La forma però è voluta: appaiata a thoughts unkind dà due aggettivi costruiti allo stesso modo, stesso prefisso e stessa posizione dopo il sostantivo, con l’aria antica di una formula di preghiera. In italiano l’irregolarità sparisce e resta solo la simmetria.
4 Gentleness clears the soul / Love cleans the mind: clears e cleans si somigliano quanto basta perché l’orecchio li prenda per una coppia. Il primo è il verbo del cielo che si sgombra e si rischiara, il secondo quello della pulizia di casa. In italiano tocca sceglierne uno, e la somiglianza si perde per strada.
5 Happiness is happening: le due parole hanno la stessa radice, hap, il caso, la stessa che sta dentro perhaps. Il verso ne approfitta per dire che la felicità sta capitando proprio adesso, mentre la canzone va. In italiano la parentela non si sente più. Nel 1968, per giunta, happening era anche il nome dell’evento artistico collettivo e improvvisato.
6 The dragons have been bled: to bleed vuol dire dissanguare, salassare. I draghi del verso non cadono in battaglia, li hanno svuotati, che è poi il modo in cui funziona tutto il brano: la paura non si affronta, si riconosce per quello che è, roba che sta nella testa di chi la prova.
7 Fear’s just in your Head: nella seconda metà del testo la mente cede il posto alla testa. Si dimentica la mente per liberarsi del passato, si dimentica la testa per liberarsi della paura. Secondo Chris O’Leary è proprio la convinzione con cui Bowie canta questo “è solo nella tua testa” a fare del pezzo il momento più inquietante del disco.
8 Love will clean your mind / And make you Free: nell’ultima ripresa del ritornello gli ultimi due versi cambiano persona e tempo. L’amore che prima puliva la mente in generale adesso pulirà la tua e ti renderà libero. Da qui parte la coda, con free ripetuto finché non si dissolve.







