Can’t Help Thinking About Me (1966) | Testo e Traduzione

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CAN’T HELP THINKING ABOUT ME

(David Bowie)

Question-time that says
I brought dishonor
My head’s bowed in shame
It seems that
I’ve blackened the family name
Mother says that
she can’t stand the neighbors’ talking

I’ve gotta pack my bags,
leave this home,
start walking, yeah
I’m guilty
I wish that I was sorry this time
I wish that I could pay for my crime

I can’t help
thinking about me

Remember when we used to go
to church on Sundays
I lay awake at night,
terrified of school
on Mondays
Oh, but it’s too late now
I wish I was a child again
I wish I felt secure again

I can’t help
thinking about me

As I pass a recreation ground
I remember my friends,
always been found
and I can’t

I can’t help
thinking about me

Now I leave them all
in the never-never land
The station seems so cold,
the ticket’s in my hand
My girl calls my name
“Hi Dave
Drop in, see you around, come back
If you’re this way again”

Oh, I’m on my own
I’ve got a long way to go
I hope I make it on my own

I can’t help
thinking about me

NON POSSO NON PENSARE A ME

(David Bowie)

L’interrogatorio volto a dimostrare
che ho causato disonore
Il mio capo è chino dalla vergogna
Sembra che abbia
macchiato il nome della famiglia
La mamma dice che non riesce
a sopportare le chiacchiere del vicinato

Devo fare le valigie,
lasciare questa casa,
cominciare a camminare
Sono colpevole
Vorrei essere dispiaciuto questa volta
Vorrei poter pagare per il mio crimine

Non posso fare a meno
di pensare a me stesso

Ricordi quando andavamo
in chiesa la domenica
Stavo sveglio tutta la notte,
terrorizzato dal pensiero
della scuola al lunedì
Oh ma ora è troppo tardi
Vorrei essere bambino di nuovo
Vorrei sentirmi di nuovo al sicuro

Non posso fare a meno
di pensare a me stesso

Quando passo vicino ad un parco
Ricordo i miei amici
che si facevano sempre trovare
e non posso

Non posso fare a meno
di pensare a me stesso

Ora li sto lasciando
tutti nella terra del mai più
La stazione sembra così fredda,
ho il biglietto in mano
La mia ragazza mi chiama
“Ciao Dave
Fai una capatina, ci vediamo in giro, torna
se capiti da queste parti”

Oh, sono da solo
Ho tanta strada da fare
Spero di farcela da solo

Non posso fare a meno
di pensare a me stesso

NOTE

Questo brano fu pubblicato il 14 gennaio 1966 e fu uno dei primi 45 giri di David Bowie insieme ai Lower Third, pubblicato dalla Pye. Fu anche il primo singolo con il suo nome d’arte, Bowie, e il primo singolo a uscire negli Stati Uniti.

È comparso in molte raccolte di brani degli esordi, ma è finita nel dimenticatoio fino al 1999, quando la eseguì dal vivo nel tour in promozione di Hours … E fu talmente entusiasta del risultato che volle reinciderla, insieme ad altri brani degli esordi, per il disco Toy uscito solo nel 2021 postumo. Qui potere ascoltare la versione di Toy (2021.

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Crew DBI
La Crew al timone di David Bowie Italia | Velvet Goldmine è formata da Daniele Federici e Paola Pieraccini. Daniele Federici è organizzatore di eventi scientifici ed è stato critico musicale per varie testate, tra cui JAM!. E' autore di un libro su Lou Reed del quale ha tradotto tutte le canzoni, prima di farlo con quelle di Bowie. Paola Pieraccini, imprenditrice fiorentina, è presente su VG fin dall'inizio e lo segue dagli anni '70. Entrambi hanno avuto modo di incontrare Bowie come rappresentanti del sito.
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