
Gabriel ha dichiarato che l’unico modo per avvicinarsi a quella che considera “una delle più grandi canzoni rock degli ultimi 40, 50 anni“, era quello di darne una rilettura molto personale, senza tentare confronti con l’originale.
E così è stato: abbiamo potuto ascoltare in anteprima il brano, nel quale, secondo le parole dello stesso Gabriel, “emerge chiaramente l’influenza di Steve Reich“.

La canzone farà inoltre parte di una raccolta i cui proventi verranno devoluti in favore della popolazione colpita dal terremoto di Haiti.
Poiché l’accordo alla base della realizzazione di Scratch my back prevede che gli artisti i cui brani sono stati interpretati da Peter Gabriel dovranno a loro volta offrire una loro cover di un suo brano, speriamo che ciò spinga il Duca Bianco a tornare, finalmente, in sala di registrazione.








