GOD BLESS THE GIRL
(David Bowie)
Jacqui loves her work, and her work is love
For there is no other
She says “God has given me a job”
Jacqui loves her work
There is no other
Jacqui’s aiming for the stars but landed on the clouds
There is no other
Sitting in her corner too afraid to run away
Like a slave without chains
[Chorus]
The wonder turns to danger, spring turns to winter
God Bless the Girl
But I will treasure, treasure every single moment
God Bless the Girl
Fire turns to water, light becomes darkness
God Bless the Girl
And I don’t wanna hurt you, just wanna have some fun
God Bless the Girl
God Bless the Girl
Yeah, I don’t wanna hurt you, just wanna have some fun
God Bless the Girl
You don’t need another friend,
you just need a reason
There is no other
Jacqui loves her work, and her work is love
For there is no other
[Chorus]
The wonder turns to danger, spring turns to winter
God Bless the Girl
But I will always treasure, treasure every single moment
God Bless the Girl
Fire turns to water and light becomes darkness
God Bless the Girl
I don’t wanna hurt you, just wanna have some fun
God Bless the Girl
God Bless the Girl
God Bless the Girl (God Bless the Girl)
I don’t wanna hurt you, just wanna have some fun
God Bless the Girl (God Bless the Girl)
The years pass so swiftly
God Bless the Girl (God Bless the Girl)
Years pass so swiftly
God Bless the Girl (God Bless the Girl)
God Bless the Girl (God Bless the Girl)
God Bless the Girl (God Bless the Girl)
God Bless the Girl (God Bless the Girl)
DIO BENEDICA LA RAGAZZA
(David Bowie)
Jacqui ama il suo lavoro, e il suo lavoro è amore
Poiché non c’è altro
Lei dice “Dio mi ha dato un compito”
Jacqui ama il suo lavoro
Non c’è altro
Jacqui puntava alle stelle ma è atterrata sulle nuvole
Non c’è altro
Seduta nel suo angolo, troppo impaurita per fuggire
Come una schiava senza catene
[Ritornello]
La meraviglia si fa pericolo, la primavera diventa inverno
Dio benedica la ragazza
Ma io custodirò, custodirò ogni singolo momento
Dio benedica la ragazza
Il fuoco si fa acqua, la luce diventa oscurità
Dio benedica la ragazza
E non voglio ferirti, voglio solo divertirmi un po’
Dio benedica la ragazza
Dio benedica la ragazza
Sì, non voglio ferirti, voglio solo divertirmi un po’
Dio benedica la ragazza
Non hai bisogno di un altro amico,
hai solo bisogno di una ragione
Non c’è altro
Jacqui ama il suo lavoro, e il suo lavoro è amore
Poiché non c’è altro
[Ritornello]
La meraviglia si fa pericolo, la primavera diventa inverno
Dio benedica la ragazza
Ma io custodirò sempre, custodirò ogni singolo momento
Dio benedica la ragazza
Il fuoco si fa acqua e la luce diventa oscurità
Dio benedica la ragazza
Non voglio ferirti, voglio solo divertirmi un po’
Dio benedica la ragazza
Dio benedica la ragazza
Dio benedica la ragazza (Dio benedica la ragazza)
Non voglio ferirti, voglio solo divertirmi un po’
Dio benedica la ragazza (Dio benedica la ragazza)
Gli anni passano così velocemente
Dio benedica la ragazza (Dio benedica la ragazza)
Gli anni passano così velocemente
Dio benedica la ragazza (Dio benedica la ragazza)
Dio benedica la ragazza (Dio benedica la ragazza)
Dio benedica la ragazza (Dio benedica la ragazza)
Dio benedica la ragazza (Dio benedica la ragazza)
NOTE
Registrata durante le prime sessioni newyorchesi dell’album The Next Day, nel settembre 2011, “God Bless the Girl” è rimasta fuori dalla versione standard del disco. Inizialmente pubblicata come bonus track esclusiva dell’edizione giapponese, è stata in seguito resa disponibile a livello internazionale all’interno della raccolta The Next Day Extra e sulle piattaforme digitali. Il brano era noto inizialmente con il titolo provvisorio “Gospel“, chiaro riferimento alla struttura e al sapore spirituale del ritornello, animato da un coro di voci femminili (tra cui Janice Pendarvis e Gail Ann Dorsey). La scelta di riservare questa canzone al mercato giapponese fu un omaggio da parte dell’etichetta, in linea con la lunga relazione di Bowie con il Giappone, dove il supporto fisico continuava a vendere significativamente.
Musicalmente, God Bless the Girl si colloca idealmente tra l’anima soul di Young Americans e l’impostazione spirituale di Underground (dalla colonna sonora di Labyrinth), con echi del gospel moderno à la Like a Prayer e un ritmo che richiama, almeno all’inizio, Panic in Detroit. I versi procedono su un tappeto melodico morbido ma teso, mentre il ritornello esplode in un inno collettivo che suona come una benedizione (o forse una preghiera disperata).
Ma chi è davvero la “girl” del titolo? La protagonista si chiama Jacqui (o Jackie), ed è ritratta come una figura ambigua, devota al proprio “lavoro”, che descrive come un dono di Dio, e in apparenza sorridente e risoluta. Si potrebbe vedere in lei una sorta di santa laica o addirittura una prostituta “redenta”, che agisce secondo una personale missione spirituale. La sua fede sembra incrollabile: “God has given me a job”, dice. Ma l’ambiente che la circonda, e forse anche il narratore, guarda a lei con un misto di ammirazione, inquietudine e sarcasmo. L’infanzia evocata (“Little Jackie sitting in the corner”) è perduta, la primavera si è fatta inverno, la luce si trasforma in oscurità. Il mondo della canzone è governato da un principio di entropia morale, in cui ogni cosa bella sembra destinata a svanire. Le contrapposizioni simboliche nei versi (“wonder turns to danger”, “fire turns to water”) disegnano un paesaggio di trasformazione dolorosa e forse inevitabile.
Il coro ripete la frase “There is no other”, che suona come una dichiarazione religiosa ma che, nella bocca del narratore, potrebbe anche alludere a un’assenza, a un vuoto affettivo o esistenziale. La tensione tra fede e nichilismo attraversa l’intero brano, e culmina in quel verso apparentemente semplice (“I don’t wanna hurt you, just wanna have some fun” vago ricordo di “funtime” con Iggy Pop) che in altri contesti suonerebbe leggero, ma qui acquisisce una sfumatura ambigua, se non minacciosa.
Il significato complessivo resta volutamente elusivo, come spesso accade nel Bowie più tardo: God Bless the Girl è una riflessione poetica sull’identità, sul giudizio morale, sulla devozione e forse sulla solitudine. Il tono sembra insieme solenne e ironico, come se la canzone volesse benedire la ragazza ma al tempo stesso metterla in discussione, o perfino compiangerla. Una “benedizione” che potrebbe contenere, in filigrana, un addio.
Note di Daniele Federici








Che dire………ci trovo tanto senso di imperfezione per questa vita carica di contraddizioni. È sempre alla ricerca di un po’ di misticismo che comunque ogniuno di noi porta dentro di se