RIP Dennis Davis

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Dennis Davis e David Bowie

Dennis DavisCi addolora apprendere che anche il leggendario batterista Dennis Davis ci ha lasciato oggi dopo una lunga battaglia contro il tumore.

Dennis ha contribuito, con il suo stile unico, ad alcuni tra i capolavori di Bowie degli anni ’70: Young Americans (1975), Station to Station (1976), Low (1977), “Heroes” (1977), Stage (1978), Lodger (1979), Scary Monsters (and Super Creeps) (1980) nonchè all’album “The Idiot” di Iggy Pop.

Nato a Manhattan, aveva iniziato a suonare la batteria molto presto e già nel 1967 iniziò a suonare con la Clark Terry Big Band.

Collaborò con altri grandi artisti, tra cui Stevie Wonder, George Benson e Roy Ayers.

Un altro grande musicista e un altro pezzo di storia di Bowie che ci lascia.

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Crew DBI
La Crew al timone di David Bowie Italia | Velvet Goldmine è formata da Daniele Federici e Paola Pieraccini. Daniele Federici è organizzatore di eventi scientifici ed è stato critico musicale per varie testate, tra cui JAM!. E' autore di un libro su Lou Reed del quale ha tradotto tutte le canzoni, prima di farlo con quelle di Bowie. Paola Pieraccini, imprenditrice fiorentina, è presente su VG fin dall'inizio e lo segue dagli anni '70. Entrambi hanno avuto modo di incontrare Bowie come rappresentanti del sito.
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