“Heroes” | Testo e Traduzione

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“HEROES”

(Bowie/Eno)

I, I will be king
And you, you will be queen
Though nothing will drive them away
We can beat them, just for one day
We can be Heroes, just for one day

And you, you can be mean
And I, I’ll drink all the time
‘Cause we’re lovers, and that is a fact
Yes, we’re lovers, and that is that

Though nothing, will keep us together
We could steal time,
just for one day
We can be Heroes, for ever and ever
What d’you say?

I, I wish you could swim
Like the dolphins, like dolphins can swim
Though nothing,
nothing will keep us together
We can beat them, for ever and ever
Oh, we can be Heroes,
just for one day

I, I will be king
And you, you will be queen
Though nothing will drive them away
We can be Heroes, just for one day
We can be us, just for one day

I, I can remember (I remember)
Standing, by the wall (by the wall)
And the guns shot above our heads
(over our heads)
And we kissed,
as though nothing could fall
(nothing could fall)
And the shame was on the other side
Oh we can beat them, for ever and ever
Then we could be Heroes,
just for one day

We can be Heroes
We can be Heroes
We can be Heroes
Just for one day
We can be Heroes

We’re nothing, and nothing will help us
Maybe we’re lying,
then you better not stay
But we could be safer,
just for one day

Oh-oh-oh-ohh, oh-oh-oh-ohh,
just for one day

“EROI”

(Bowie/Eno)

Io, io sarò re
E tu, tu sarai la regina
Anche se niente li porterà via
Li possiamo battere, solo per un giorno
Possiamo essere Eroi, solo per un giorno

E tu, tu puoi essere meschino
E io, io berrò tutto il tempo
Perché siamo amanti, e questo è un fatto
Sì siamo amanti, è proprio così

Anche se niente ci terrà uniti
Potremmo prendere tempo,
solo per un giorno
Possiamo essere eroi, per sempre e per sempre
Che ne dici?

Io, io vorrei che tu sapessi nuotare
Come i delfini, come nuotano i delfini
Sebbene niente,
niente ci terrà uniti
Possiamo batterli, per l’eternità
Oh possiamo essere Eroi,
anche solo per un giorno

Io, io sarò il re
E tu, tu la regina
Sebbene nulla riuscirà a respingerli
Possiamo essere Eroi, solo per un giorno
Possiamo essere noi, solo per un giorno

Io, io riesco a ricordare (mi ricordo)
In piedi accanto al Muro (accanto al Muro)
E i fucili sparavano sopra le nostre teste
(sopra le nostre teste)
E ci baciammo,
come se niente potesse accadere
(niente potesse accadere)
E la vergogna era dall’altra parte
Oh possiamo batterli, ancora e per sempre
Allora potremmo essere Eroi,
anche solo per un giorno

Possiamo essere Eroi
Possiamo essere Eroi
Possiamo essere Eroi
Solo per un giorno
Possiamo essere Eroi

Noi non siamo niente, e niente ci aiuterà
Forse stiamo mentendo,
allora è meglio che tu non rimanga
Ma potremmo essere più al sicuro,
solo per un giorno

Oh-oh-oh-ohh, oh-oh-oh-ohh,
anche solo per un giorno

NOTE

Il testo fu ispirato dall’immagine di una coppia di amanti che si baciava sotto il Muro. I due erano Tony Visconti con l’amante dell’epoca, la cantante jazz Antonia Maas.

Adesso posso parlarne. All’epoca non potevo. Ho sempre detto che l’idea è nata da una coppia di amanti vicino al muro di Berlino. In realtà, si trattava di Tony Visconti e della sua ragazza. Tony era sposato all’epoca. E non ho mai saputo dire chi fosse (ride). Ma ora posso dire che gli amanti erano Tony e una ragazza tedesca che aveva conosciuto mentre eravamo a Berlino. Gli ho chiesto il permesso di dirlo. Credo che il matrimonio fosse giunto al capolinea nel corso dei mesi, ed è stato molto toccante perché ho potuto constatare che Tony era molto innamorato di questa ragazza, ed è stata proprio questa relazione a motivare la canzone“. David Bowie, 2003

Dopo alcuni giorni di registrazione delle voci principali, David decise di dedicarsi a “Heroes”. Doveva però prima scrivere il testo e il lavoro sembrava richiedere molto tempo. Antonia era venuta a trovarci e il nostro chiacchiericcio, seppur tranquillo, lo distraeva. Ci ha invitato ad andare fuori a fare una passeggiata, per poter finire il testo. Nella zona intorno allo studio c’erano solo alcuni negozi e un caffè e ormai era sera inoltrata. Era un po’ desolante. La finestra della sala di controllo si affacciava su un terreno abbandonato e vuoto, a volte usato come accampamento di zingari, con l’onnipresente muro che incombeva in lontananza. Io e Antonia abbiamo preso un caffè e abbiamo passeggiato un po’, ma non ci siamo spinti molto in là perché non ci sembrava sicuro. Ci siamo fermati sotto la finestra della sala di controllo per guardare il Muro. Abbiamo fatto una chiacchierata che si è trasformata in un piccolo bacio. Abbiamo chiacchierato ancora un po’ e poi siamo tornati in studio. Quando siamo tornati David era raggiante con un caratteristico sorriso alla Bowie, come il gatto che ha mangiato il canarino. Ovviamente la canzone era finita. Coco [Schwab] mi sussurrò: “Voi due siete nella canzone”, al quinto verso per la precisione“. Toni Visconti, 2017

Autore

  • Crew DBI

    La Crew al timone di David Bowie Italia | Velvet Goldmine è formata da Daniele Federici e Paola Pieraccini. Daniele Federici è organizzatore di eventi scientifici ed è stato critico musicale per varie testate, tra cui JAM!. E' autore di un libro su Lou Reed del quale ha tradotto tutte le canzoni, prima di farlo con quelle di Bowie. Paola Pieraccini, imprenditrice fiorentina, è presente su VG fin dall'inizio e lo segue dagli anni '70. Entrambi hanno avuto modo di incontrare Bowie come rappresentanti del sito.

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La Crew al timone di David Bowie Italia | Velvet Goldmine è formata da Daniele Federici e Paola Pieraccini. Daniele Federici è organizzatore di eventi scientifici ed è stato critico musicale per varie testate, tra cui JAM!. E' autore di un libro su Lou Reed del quale ha tradotto tutte le canzoni, prima di farlo con quelle di Bowie. Paola Pieraccini, imprenditrice fiorentina, è presente su VG fin dall'inizio e lo segue dagli anni '70. Entrambi hanno avuto modo di incontrare Bowie come rappresentanti del sito.
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23 Commenti
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Daniele santamaria
Daniele santamaria
7 anni fa

È stupenda fantastica ma!!!! Inizia con
I, I wish you could swim
Like the dolphins, like dolphins can swim
Though nothing,
nothing will keep us together
We can beat them, for ever and ever
Oh we can be Heroes,
just for one day ….. andate a sentirla

Ruben Venafro
Rispondi a  Daniele santamaria
4 anni fa

Quella è la bersione di Peter Gabriel, anch’io pensavo iniziasse così.

Paola Barucci
Paola Barucci
Rispondi a  Daniele santamaria
4 anni fa

Nel video ufficiale inizia con I wish you could swim… Fatto sta comunque che è una struggente canzone d’amore dedicata a una donna lontana. Del muro non gliene poteva fregare di meno. Fondamentali le virgolette del titolo, che molti non inseriscono… Ignoranti

Paola Barucci
Paola Barucci
Rispondi a  Crew DBI
4 anni fa

Dopo poi sembra abbia smentito, chi lo sa! Secondo me comunque parlava anche di sè… una mia opinione
“Heroes è il grido disperato dell’ultimo romantico rimasto su un pianeta ormai distrutto” questa una sua dichiarazione

Paola Barucci
Paola Barucci
Rispondi a  Paola Barucci
4 anni fa

Aggiungo che in Where we now (The next day, evidente seguito di “Heroes”), si rivolge alla stessa donna (Song of Norway). Altro che chiacchiere!

Paolo
Paolo
6 anni fa

Questo sito è una delizia, grazie!

DAVID
DAVID
5 anni fa

è una bellissima canzone d’amore e di pace attualissima
ci ricorda di stare sempre in guardia dalle divisioni di genere etc e in piu ha una melodia fresca e allegra direi felice come lo è l’amore

Sara jane
Sara jane
5 anni fa

Secondo me david ha scritto questa canzone dopo essersi fatto una belle dose di eroina !altro che eroi e amore !

Teresa
Teresa
Rispondi a  Sara jane
4 anni fa

Che stupidaggine, te la potevi risparmiare

Gaetano
Gaetano
Rispondi a  Teresa
3 anni fa

Concordo, poi, se proprio vogliamo andare nello specifico, il periodo berlinese è stato caratterizzato dalla cocaina.
Credo che molti si lasciano, molto superficialmente, influenzare dall’assonanza del titolo (heroes / heroin)

Walter Premoli
Walter Premoli
Rispondi a  Gaetano
3 anni fa

Il periodo berlinese era caraterizzato da David cercando di sfuggire la dipendenza dalla cocaina che aveva caraterizzato gli anni dal 74 al 76. A quanto si legge sulle biografie il periodo berlinese era abbastanzo “sobrio” e “regolare”

Ultima modifica di 3 anni fa da Walter Premoli
Naso Andrea
4 anni fa

Questa canzone la ascoltai con il film
Christiane F. da piccolo, è fu premonitrice perché poi mi diedi all’eroina _ purtroppo

Paola Barucci
Paola Barucci
Rispondi a  Naso Andrea
4 anni fa

Con la droga non c’entra un cavolo. Mi dispiace per te, spero ne sia uscito

Gaetano
Gaetano
Rispondi a  Naso Andrea
3 anni fa

Per la verità anche con il film in questione c’entrava assai poco, la confondi forse con Station to Station?

Lavlav
Lavlav
Rispondi a  Naso Andrea
3 anni fa

Oh si che era presente nel film, quando lei, detlef e la comitiva scappavano dalla pula

Gino
Gino
4 anni fa

Ascoltate e godetevi questa canzone senza pensieri

Ultima modifica di 3 anni fa da admin
Roberto Filippi
Roberto Filippi
3 anni fa

Ragazzi siete davvero forti. Io nel 72 scrivevo un programma alla radio “special Bowie” e pensavo di saperla tutta !! Vi applaudo tutti assieme “Young Dudes”

caballero
caballero
3 anni fa

concordo sul fatto che sia autobiografica ma non sono certo sul sesso del coprotagonista. Aggiungo che è una considerazione fatta senza malizia e tendenziosità, io ho amato ed amo David.