ANGEL ANGEL GRUBBY FACE
(David Bowie)
Dozing bumble, get off her shoulder
She wants to be still, she wants to feel older
Sunshine, shadows soften her hair
Our fingertips touch, she wants to feel older
We’re citizens of town1 lying in a country field
Gazing down upon her face
Suddenly we’re lovers
RITORNELLO
Your briefcase prince2 is by your side
To kiss away the dew
Angel angel grubby face, I love you
It’s thirteen miles to Factory Street3
Train is going soon
Angel angel grubby face, I love you
Do you love me?
Sunday, oak tree, sing me a song
The cobbles of town4 are lost in your branches
Monday morning, buses and smoke
Workshop and counter, disorder and vouchers5
Our city clothes offend your leaves
Your naked sky demands the reason why
we lie beneath the shade
Because we love each other
RITORNELLO (x2)
Do you love me?
ANGELO ANGELO FACCIA SPORCA
(David Bowie)
Bombo assonnato, scendi dalla sua spalla
Lei vuole stare ferma, vuole sentirsi più grande
Sole e ombre le sfumano i capelli
Le nostre dita si sfiorano, lei vuole sentirsi più grande
Siamo gente di città1 sdraiata in mezzo ai campi
Lo sguardo chino sul suo viso
E all’improvviso siamo innamorati
RITORNELLO
Il tuo principe con la ventiquattrore2 è al tuo fianco
per toglierti la rugiada a baci
Angelo, angelo, faccia sporca, ti amo
Factory Street3 è a tredici miglia
il treno sta per partire
Angelo, angelo, faccia sporca, ti amo
Tu mi ami?
Domenica, quercia, cantami una canzone
il selciato della città4 si perde tra i tuoi rami
Lunedì mattina, autobus e fumo
officina e bancone, caos e buoni pasto5
I nostri vestiti di città offendono le tue foglie
il tuo cielo nudo pretende di sapere
perché stiamo sdraiati all’ombra
Perché ci amiamo
RITORNELLO (x2)
Mi ami?
NOTE
Demo casalingo per voce e chitarra acustica, senza sovraincisioni, registrato nei primi mesi del 1968, probabilmente a marzo. In primavera Bowie e il suo manager Kenneth Pitt lo misero nella scaletta provvisoria di un secondo album per la Deram, accanto a When I’m Five, Tiny Tim e The Reverend Raymond Brown. Quel disco non si fece mai: dopo David Bowie (1967) l’etichetta respingeva tutto quello che lui proponeva, e a maggio le strade si separarono. Un acetato con London Bye Ta-Ta sull’altro lato passò all’asta da Christie’s nel 1993, ma il pezzo è uscito solo nel 2019, in due demo con il testo in parte diverso, prima nel cofanetto di 45 giri Spying Through a Keyhole e poi in Conversation Piece.
La melodia ha lo stesso tono malinconico di Conversation Piece, registrata l’anno dopo. Il testo è un piccolo dramma alla maniera del realismo operaio inglese di fine anni Cinquanta, quello dei romanzi di Alan Sillitoe e Keith Waterhouse: due ragazzi di città rubano alla settimana di lavoro una domenica sotto una quercia. Grubby è sporco, sudicio, unto: la faccia di chi esce dalla fabbrica. In italiano viene in mente Gli angeli con la faccia sporca, il film di Michael Curtiz del 1938.
1 We’re citizens of town lying in a country field: citizens qui non ha niente di civico. È gente di città, e il campo di campagna dello stesso verso le sta di fronte. Su questa opposizione gira tutta la canzone: da una parte vestiti, autobus e fumo, dall’altra l’albero, le foglie, il cielo.
2 Your briefcase prince is by your side / To kiss away the dew: il principe delle fiabe, quello che sveglia la bella con un bacio, qui porta la ventiquattrore. È un impiegato, e con ogni probabilità è il narratore stesso, che si guarda con un po’ di ironia. Il bacio asciuga la rugiada posata sul viso di lei, sdraiata nell’erba.
3 It’s thirteen miles to Factory Street / Train is going soon: tredici miglia sono una ventina di chilometri. Factory Street, via della Fabbrica, è un nome che basta a sé. Il treno li riporterà dove si lavora, e la dichiarazione d’amore finisce in una domanda.
4 The cobbles of town are lost in your branches: è la lezione riportata dai testi sul brano; molte trascrizioni in rete sentono couples, le coppie della città, e il demo non scioglie il dubbio. Con cobbles, i ciottoli del selciato, sotto i rami della quercia la città sparisce alla vista. Con couples, a sparire sono gli innamorati. Qui si segue la prima lettura.
5 Workshop and counter, disorder and vouchers: il lunedì riporta l’officina e il bancone del negozio, i posti dove i due passano la settimana. I vouchers sono con ogni probabilità i buoni pasto, i luncheon vouchers che molte ditte inglesi davano ai dipendenti. In rete circola anche workshop encounter, che però non dà senso.
Note di Daniele Federici






