1984 1
(Bowie)
Someday they won’t let you
So now you must agree
The times they are a-telling,
and the changing isn’t free1
You’ve read it in the tea leaves
And the tracks are on TV
Beware the savage lure2
Of 1984
They’ll split your pretty cranium
And fill it full of air3
And tell you that you’re eighty
But brother, you won’t care
You’ll be shooting up on anything
Tomorrow’s never there
Beware the savage lure
Of 1984
RITORNELLO
Come see, come see, remember me?
We played out an all night
movie role4
You said it would last
But I guess we enrolled
In 1984 (who could ask for more)
1984 (who could ask for mor-or-or-or-ore)
(Mor-or-or-or-ore)
I’m looking for a vehicle
I’m looking for a ride
I’m looking for a party5
I’m looking for a side
I’m looking for the treason that I knew in ’656
Beware the savage lure
Of 1984
RITORNELLO
1984 1
(Bowie)
Un giorno non te lo lasceranno fare
Perciò adesso ti tocca essere d’accordo
I tempi stanno parlando,
e cambiare non è gratis1
L’hai letto nei fondi del tè
E le tracce sono in tv
Attento al richiamo feroce2
Del 1984
Ti spaccheranno quel bel cranio
E lo riempiranno d’aria3
E ti diranno che hai ottant’anni
Ma a te, fratello, non importerà
Ti farai di qualunque cosa
Il domani non c’è mai
Attento al richiamo feroce
Del 1984
RITORNELLO
Vieni a vedere, vieni a vedere, ti ricordi di me?
Abbiamo recitato fino in fondo
una parte da film notturno4
Dicevi che sarebbe durata
Ma mi sa che ci siamo arruolati
Nel 1984 (che si può volere di più?)
1984 (che si può volere di più-ù-ù-ù-ù?)
(Più-ù-ù-ù-ù)
Cerco un mezzo
Cerco un passaggio
Cerco una festa5
Cerco da che parte stare
Cerco il tradimento che ho conosciuto nel ’656
Attento al richiamo feroce
Del 1984
RITORNELLO
NOTE
È la terza traccia del lato B di Diamond Dogs (1974), fra We Are the Dead e Big Brother. Doveva reggere il musical che Bowie voleva trarre da 1984, il romanzo di George Orwell. La vedova dello scrittore, Sonia Orwell, non concesse i diritti, e le canzoni già pronte finirono nell’album. Una prima versione fu incisa ai Trident il 19 gennaio 1973, durante le sedute di Aladdin Sane. È rimasta inedita. Nell’ottobre 1973 il pezzo aprì il 1980 Floor Show, lo speciale della NBC girato al Marquee, in medley con Dodo, e in quei giorni il medley fu registrato anche in studio: era l’ultima seduta di Bowie con il produttore Ken Scott e, per quasi vent’anni, con Mick Ronson. Uscì solo nel 1989, nel cofanetto Sound + Vision. Sul disco la canzone è più veloce e guarda al funk americano. La chitarra wah-wah di Alan Parker ricalca Theme from Shaft di Isaac Hayes, gli archi li scrisse Tony Visconti. Nel 1974 apriva i concerti, come si sente su David Live. Poi Bowie non la suonò più.
1 The times they are a-telling, and the changing isn’t free: il verso rifà The Times They Are a-Changin’ di Bob Dylan (1964). Nella versione del 1980 Floor Show Bowie lo cantava alla lettera. Qui invece i tempi “parlano”, e to tell è anche fare la spia. Poi c’è free, che vuol dire sia gratis sia libero: il cambiamento si paga, oppure è vietato.
2 Savage lure: lure è l’esca, il richiamo che attira la preda. Così riportano gli spartiti a stampa. All’ascolto però molti sentono savage jaw, “le fauci feroci del 1984”, un’immagine da cani randagi come quelli che danno il titolo all’album, e i testi non ufficiali in circolazione si dividono fra le due lezioni.
3 They’ll split your pretty cranium and fill it full of air: nel romanzo è la promessa che O’Brien fa a Winston sotto tortura: “Ti spremeremo fino a svuotarti, e poi ti riempiremo di noi stessi”. Il Partito decide anche quanti anni hai. Due versi dopo, quel brother detto alla vittima ha dentro il Grande Fratello. In All the Madmen c’era già un cervello portato via un pezzo al giorno.
4 An all night movie role: gli all-night movies erano le maratone dei cinema aperti fino all’alba. Role poi rima con enrolled, che gli somiglia e vuol dire iscriversi, arruolarsi.
5 Party è la festa, ma è anche il partito, e con la maiuscola quello di Orwell. Il verso dopo, con side (la parte, lo schieramento), spinge verso il secondo senso.
6 The treason that I knew in ’65: nel medley del 1973 questa strofa non c’era. A quel punto della canzone entrava Dodo, e quando Bowie la tolse scrisse questi versi per riempire il vuoto. Nel romanzo il 1965 è l’anno in cui vengono arrestati Jones, Aaronson e Rutherford, i tre vecchi rivoluzionari costretti a confessare un tradimento mai commesso. Anni dopo a Winston capita in mano la foto che li scagiona. C’è anche chi ci legge la Londra del 1965, quando Bowie aveva diciotto anni.
Note di Daniele Federici







