THAT’S MOTIVATION
(David Bowie)
Do you hear what I hear? 1
Do you see what I see?
Colin, I want you to use
your imagination
You wake up one morning
and you ask yourself
Why am I so exciting?
What makes me dramatic?
You’re trying to say something about yourself
The dazzling crime of wisdom
You fall for reality 2
You’re bruised and bewildered
Then you learn
to fall in love with yourself
That’s motivation
You raise yourself high
Presenting your soul
You step from the shadows
You hear the command
An image to dream
Your tremble permission 3
Tomorrow’s rewards
bloody skies of today 4
You’ll step out of time
Into life’s every dream
A life of such powerful meaning
Now you has class
Now you has splash 5
Now you has mass motivation
Here’s an image I can recommend
Here’s a product you will die for 6
Here’s a nightmare that will never end
Get you fired up burning go oh oh
You know you got something
You know you got style
We don’t take much just a little bit 7
That’s motivation
Welcome to the world of your dreams, Colin
Where you can be what you want
Commit horrible sins
And get away with it
Lust
Gluttony
Pride
Anger
Sloth
Avarice
And jealousy 8
You know you got something
You know you got the style
We don’t take much, but a little bit
That’s motivation
No more false illusion
Goodbye to confusion
Stand out from the madding crowd 9
Motivation is symphony
Symphony in style (that’s motivation)
It’s brilliant, original (that’s motivation)
Stimulating, encouragement (that’s motivation)
As precious from home (that’s motivation)
So what (motivation)
Say what (motivation)
New (motivation)
So (motivation)
Now you has class motivation
Now you has mass motivation
questa è motivazione
(David Bowie)
Senti quello che sento? 1
Vedi quello che vedo?
Colin, voglio che usi
la tua immaginazione
Ti svegli una mattina
e ti chiedi
Perché sono così elettrizzante?
Cosa mi rende teatrale?
Stai cercando di dire qualcosa di te
Il crimine abbagliante della saggezza
Ti innamori della realtà 2
Sei pesto e frastornato
Poi impari
a innamorarti di te stesso
Questa è motivazione
Ti innalzi
Presentando la tua anima
Esci dall’ombra
Senti il comando
Un’immagine da sognare
Il tuo permesso tremante 3
Le ricompense di domani,
i cieli insanguinati di oggi 4
Uscirai dal tempo
Entrerai in ogni sogno della vita
Una vita così carica di significato
Ora hai classe
Ora fai colpo 5
Ora hai motivazione di massa
Ecco un’immagine che posso consigliare
Ecco un prodotto che ti farà morire 6
Ecco un incubo che non finirà mai
Ti accende, bruci, via oh oh
Lo sai che hai qualcosa in più
Sai di avere stile
Non prendiamo molto, solo un pochino 7
Questa è motivazione
Benvenuto nel mondo dei tuoi sogni, Colin
Dove puoi essere ciò che vuoi
Commettere peccati orribili
E farla franca
Lussuria
Gola
Superbia
Ira
Accidia
Avarizia
E gelosia 8
Lo sai che hai qualcosa in più
Sai di avere lo stile
Non prendiamo molto, ma un pochino
Questa è motivazione
Niente più falsa illusione
Addio alla confusione
Distinguiti dalla pazza folla 9
La motivazione è sinfonia
Sinfonia di stile (questa è motivazione)
È brillante, originale (questa è motivazione)
Stimolante, un incoraggiamento (questa è motivazione)
Preziosa come a casa (questa è motivazione)
E allora (motivazione)
Cosa? (motivazione)
Nuovo (motivazione)
Così (motivazione)
Ora hai motivazione di classe
Ora hai motivazione di massa
NOTE
That’s Motivation è il grande numero di Bowie in Absolute Beginners, il film di Julien Temple tratto dal romanzo di Colin MacInnes del 1959, uscito nella primavera del 1986. Bowie è Vendice Partners, un pubblicitario senza scrupoli. Corteggia Colin, il giovane fotografo protagonista. Per la scena imparò il tip tap: balla sui tasti di una macchina da scrivere gigante, scala un Everest di cartone e finisce domatore in un circo della pubblicità. Lui la chiamava «un grande numero nella vecchia tradizione». Il mestiere lo conosceva da vicino: da ragazzo aveva lavorato come visualizer in un’agenzia di Londra.
La base fu incisa a fine giugno 1985 ad Abbey Road con un gruppo di turnisti convocati per un misterioso «Mr X»: Kevin Armstrong alla chitarra, Matthew Seligman al basso, Steve Nieve alle tastiere, Neil Conti alla batteria. Finirono così presto che avanzò un’ora di studio. In quell’ora nacque Absolute Beginners, che da qui prende la figura di chitarra iniziale. L’arrangiamento dei fiati è di Gil Evans; la voce fu registrata ad agosto ai Westside Studios dei produttori Clive Langer e Alan Winstanley. Il pezzo venne allungato per seguire i cambi di coreografia, e le parti parlate rivolte a Colin lo tengono legato alla scena. Il titolo viene dal gergo pubblicitario degli anni Cinquanta: la ricerca motivazionale di Ernest Dichter studiava i desideri nascosti del consumatore per vendergli qualsiasi cosa, e nel 1957 Vance Packard la mise sotto accusa in I persuasori occulti. MacInnes diede a Vendice Partners le iniziali di Packard, e Bowie conosceva bene quel libro.
1 Do you hear what I hear?: i primi due versi ricalcano, in ordine inverso, Do You Hear What I Hear?, canzone natalizia americana del 1962 in cui la notizia della nascita di Gesù passa dal vento all’agnello, dall’agnello al pastorello, dal pastorello al re. Qui ad annunciare la buona novella è un pubblicitario.
2 You fall for reality: to fall for vuol dire «innamorarsi di» ma anche «cascarci», farsi abbindolare. Tutta la strofa gira intorno alla caduta. Si casca nella realtà, ci si riempie di lividi (bruised), poi si impara to fall in love, cioè a innamorarsi. Però solo di sé stessi.
3 Your tremble permission: tremble, il tremito, messo davanti a permission come un aggettivo, crea un composto insolito. Si legge come un permesso dato tremando, ma anche come il permesso di tremare. È il consenso di chi firma un contratto senza leggerlo fino in fondo.
4 Tomorrow’s rewards bloody skies of today: manca il verbo. Può essere uno slogan in due tempi o un’equazione: le ricompense di domani costano il sangue di oggi. Il cielo rosso sangue arriva da This Is Not America, dove le nuvole di domani sono so bloody red.
5 Now you has class: you has è sgrammaticato, come uno slogan scritto in fretta. Class è lo stile e la classe sociale, mass la massa del mercato. In italiano «motivazione di classe» e «motivazione di massa», nel finale, tengono il doppio senso. Splash viene da to make a splash, fare colpo.
6 Here’s a product you will die for: to die for si dice di una cosa irresistibile, «da morire». In bocca a Vendice vale anche alla lettera. «Ti farà morire» regge i due sensi: lo diciamo di quello che ci piace o ci fa ridere, ma resta un verbo di morte.
7 We don’t take much: è la provvigione dell’agenzia, e non è molto. Dopo quel permesso tremante e prima dell’elenco dei peccati, però, quel poco somiglia al prezzo di un patto col diavolo. Temple aveva voluto Bowie proprio per fargli fare «una specie di diavolo». Nel secondo ritornello but a little bit ha lo stesso senso: but qui vale «soltanto».
8 And jealousy: l’elenco dei vizi capitali è rimescolato. E manca l’invidia (envy): al suo posto chiude jealousy, la gelosia.
9 Stand out from the madding crowd: la madding crowd, la folla che impazzisce, viene dall’Elegia scritta in un cimitero campestre di Thomas Gray (1751). Thomas Hardy ne fece il titolo di Via dalla pazza folla, e nel 1967 John Schlesinger ne trasse il film con Julie Christie, volto della Londra dei Sessanta. Vendice capovolge l’invito: non fuggire la folla, spiccarci in mezzo.
Note di Daniele Federici







