(She can) Do That
(David Bowie, Brian Transeau)
[Intro]
She can do that 1
[Chorus]
Do that
Do that
Do that (Do That)
Do that
Do that
Do that (She can do that)
Do that
Do that
Do that
Do that
Do that (Do that)
Do that
Do that
Do that
[Refrain]
Keep going
Don’t stop now 2
Keep going
Drive onwards
Keep going
Take cover
Keep going
Be cool
[Verse]
Walk faster
Look backwards
Hit faster
Take cover
Take cover
Hit faster
Look backwards
Look down
[Chorus]
Do that, do that, do that
Do that, do that, do that (She can do that)
[Refrain]
Keep going
Don’t stop now
Keep going
Drive onwards
Keep going
Take cover
Keep going
Be cool
[Chorus]
Do that
Do that (She can do that)
Do that (She can do that)
She can do that
They can do that
She can do it
She can do that
They can do that
She can do it
She can do that
She can do that
Do that
[Refrain]
Keep going
Keep going
Keep going
Keep going
[Verse 2]
Back talker? 3
Walk backwards
Impression
Take cover
Take cover
Impression
Look backwards
Keep cool
(Lei può) farlo
(David Bowie, Brian Transeau)
[Intro]
Lei può farlo 1
[Chorus]
Fallo
Fallo
Fallo (Fallo)
Fallo
Fallo
Fallo (Lei può farlo)
Fallo
Fallo
Fallo
Fallo
Fallo (Fallo)
Fallo
Fallo
Fallo
[Refrain]
Continua
Non fermarti ora 2
Continua
Avanti tutta
Continua
Al riparo
Continua
Calma
[Verse]
Cammina più veloce
Guarda indietro
Colpisci più veloce
Al riparo
Al riparo
Colpisci più veloce
Guarda indietro
Guarda giù
[Chorus]
Fallo, fallo, fallo
Fallo, fallo, fallo (Lei può farlo)
[Refrain]
Continua
Non fermarti ora
Continua
Avanti tutta
Continua
Al riparo
Continua
Calma
[Chorus]
Fallo
Fallo (Lei può farlo)
Fallo (Lei può farlo)
Lei può farlo
Loro possono farlo
Lei ce la fa
Lei può farlo
Loro possono farlo
Lei ce la fa
Lei può farlo
Lei può farlo
Fallo
[Refrain]
Continua
Continua
Continua
Continua
[Verse 2]
Insolente? 3
Cammina all’indietro
Impressione
Al riparo
Al riparo
Impressione
Guarda indietro
Sangue freddo
NOTE
Brano scritto con Brian Transeau (BT), il produttore di musica elettronica che firmava le musiche di Stealth (2005), film d’azione di Rob Cohen e clamoroso insuccesso. La base era già pronta. A Bowie toccavano testo e melodia, e la voce la incise all’inizio del 2005 ai Looking Glass Studios di New York con Tony Visconti; poi spedì le tracce a Los Angeles, dove BT le rimontò con i suoi tagli a singhiozzo e le voci trattate e ne ricavò un pezzo techno, con i parenti più prossimi nelle tracce da club di Earthling.
Ai cori c’è Kristeen Young, non accreditata. Ha raccontato che Bowie non aveva nessuna voglia di scriverlo, tanto da chiederle se voleva farlo lei. Era il primo lavoro in studio dopo i problemi cardiaci che nel giugno 2004 avevano fermato il Reality Tour. Uscì il 12 luglio 2005 e passò inosservato. Eppure per quasi otto anni restò l’ultimo inedito pubblicato a nome di Bowie, fino a Where Are We Now? del gennaio 2013. Dal 2025 è in Re:Call 6, nel cofanetto I Can’t Give Everything Away (2002-2016).
1 (She Can) Do That: in inglese aerei e navi sono femminili. She può essere il caccia senza pilota, guidato da un’intelligenza artificiale, attorno a cui gira il film. Ma anche l’unica donna della squadra di piloti, interpretata da Jessica Biel. Nel finale they allarga lo sguardo al gruppo. è il titolo, e insieme il seme del ritornello. Spezzato, do that diventa un comando, “fallo”. Il pezzo oscilla così tra l’ordine impartito e la constatazione ammirata di ciò che lei sa fare.
2 Keep going / Don’t stop now: a meno di un anno dal malore che l’aveva fermato, la cantilena si presta a essere letta come un’esortazione rivolta a se stesso, e come un piccolo programma di lavoro: andare avanti, non fermarsi.
3 Back talker?: chi ribatte a un superiore invece di eseguire. In una catena di ordini, è l’unica voce che non obbedisce.







