THE DROWNED GIRL
(Bertolt Brecht, Kurt Weill)
Once she had drowned
and started her slow descent 1
Down the streams
to where the great rivers broaden
Oh, the open sky 2 shone most magnificent
As if it was acting as her body’s guardian
Wreck and duck weed 3
slowly increased her weight
By clasping her in their slimy grip
Through her limbs,
the cold blooded fishes played 4
Creatures and plant life kept on,
thus obstructing her last trip
And the sky that same evening
grew dark as smoke 5
And its stars through the night
kept the brightness still soaring
But it quickly grew clear
when dawn now broke
To see that she got
one further morning 6
Once her pallid trunk
had rotted beyond repair
It happened quite slowly that she
gently slipped from God’s thoughts 7
First with her face, then her hands,
right at the last with her hair
Leaving those corpse-choked rivers
just one more corpse 8
LA RAGAZZA ANNEGATA
(Bertolt Brecht, Kurt Weill)
Quando fu annegata
e cominciò la sua lenta discesa 1
Giù per i ruscelli
fin dove i grandi fiumi si allargano
Oh, il cielo aperto 2 splendeva magnifico
Come se facesse da custode al suo corpo
Alghe e lenticchie d’acqua 3
la appesantirono a poco a poco
Stringendola nella loro morsa viscida
Tra le sue membra
giocavano i pesci a sangue freddo 4
Animali e piante continuavano
a intralciarle l’ultimo viaggio
E il cielo quella stessa sera
si fece scuro come fumo 5
E le sue stelle, per tutta la notte,
tennero alta la luce
Ma si rischiarò in fretta
quando spuntò l’alba
Perché anche lei avesse
ancora un mattino 6
Quando il suo corpo pallido
fu marcito senza rimedio
Accadde, molto lentamente,
che scivolasse dolcemente via dai pensieri di Dio 7
Prima il viso, poi le mani,
e per ultimi i capelli
Lasciando ai fiumi ingombri di cadaveri
soltanto un cadavere in più 8
NOTE
Quarta traccia di David Bowie in Bertolt Brecht’s Baal, l’EP uscito per la RCA nel febbraio 1982, poco prima che la BBC mandasse in onda il Baal di Bertolt Brecht diretto da Alan Clarke, con Bowie protagonista. È l’unico brano del disco con la musica di Kurt Weill. Brecht scrisse la poesia nel 1919 e solo più tardi la inserì nel dramma: Baal la canta quando viene a sapere che Johanna, una ragazzina che ha sedotto, si è gettata nel fiume. Weill la musicò nel 1928 per il Berliner Requiem, una cantata pensata per la radio. Nel film Bowie canta guardando in macchina, a sinistra di uno schermo diviso, e a destra resta ferma l’immagine di Johanna morta (Tracey Childs). Per il disco, inciso a Berlino con l’arrangiamento di Dominic Muldowney, prese a modello la versione di Lotte Lenya. È un lamento in la minore. Si apre in mi maggiore solo negli ultimi versi. Il titolo di Brecht è Vom ertrunkenen Mädchen, della ragazza annegata.
1 Once she had drowned and started her slow descent: la discesa è quella della corrente, dai ruscelli ai fiumi. Dietro c’è Ofelia, che nell’Amleto la regina Gertrude descrive trascinata dall’acqua fra le ghirlande, e con lei l’Ophélie di Arthur Rimbaud. Qui però di fiori non ce ne sono. Resta un corpo che va a valle.
2 Oh, the open sky: così nelle trascrizioni correnti. In Brecht il cielo è un opale (der Opal des Himmels), e all’ascolto open e opal si confondono facilmente. Il tedesco dice anche che il cielo splende come se dovesse placare il cadavere.
3 Wreck and duck weed: le trascrizioni riportano wreck, rottami. Brecht però scrive Tang und Algen, e in inglese wrack, che suona quasi uguale, è l’alga che il mare getta a riva. Con la loro presa viscida, le alghe tornano meglio dei rottami.
4 The cold blooded fishes: per Brecht i pesci le nuotano freschi intorno alla gamba, e basta. Cold blooded aggiunge un secondo senso, quello di chi agisce senza pietà. In italiano «a sangue freddo» lo conserva.
5 Dark as smoke: Bowie canta la discesa del corpo nel registro più basso della sua voce, poi a metà brano sale di un’ottava. Muldowney faceva ascoltare il passaggio ai compositori della Royal Opera House: fino a smoke la voce è annebbiata, sulla k finale torna nitida. Lo chiamava una lezione su come si dipinge un testo.
6 To see that she got one further morning: to see that vuol dire «fare in modo che». Il cielo si schiarisce apposta per lei. Brecht va oltre: perché anche per lei ci fossero ancora mattino e sera.
7 She gently slipped from God’s thoughts: in Brecht è Dio a dimenticarla a poco a poco (dass Gott sie allmählich vergaß), un pezzo dopo l’altro. Comincia dal viso, cioè da ciò che la rendeva riconoscibile, e per ultimi lascia andare i capelli.
8 Leaving those corpse-choked rivers just one more corpse: Brecht chiude più crudo, Dann ward sie Aas in Flüssen mit vielem Aas, poi fu carogna nei fiumi con tante carogne. Sullo sfondo, la Berlino del gennaio 1919: la poesia nasce dall’assassinio di Rosa Luxemburg, uccisa dai Freikorps e gettata nel Landwehrkanal, e un titolo provvisorio parlava di una ragazza ammazzata di botte.
Note di Daniele Federici







