PRETTY PINK ROSE 1
(David Bowie)
She’s just been to Russia
and they’re dyeing their faces 2
They’re dying over there
A pretty pink rose
[Belew]
That rock and roll lady
takes a space-ship ride
She’s out of this world 3
A pretty pink rose
[Bowie]
And we’re living for you, my love
We’re living for you
And we’re dying for you, my love
Pretty pink rose
She tore down Paris
on the tail of Thom Paine 4
But the left wing’s broken
the right’s insane 5
A pretty pink rose
[Belew]
Ah, have a nice day
it’s a killer 6, turn a cheek
It’s a Christian code
A pretty pink rose
[Bowie]
And we’re living for you, my love
Yes, we’re living for you
And we’re dying for you, my love
Pretty pink rose
Woo-hoo
Woo-hoo
[Both]
She’s the poor man’s gold 7, she’s the anarchist crucible
Flying in the face of the despot cannibal
Pretty pink rose
[Belew]
Never let it rain, never rain on the heart
of the pretty pink rose
[Both]
Pretty pink rose
[Bowie]
And we’re living for you, my love,
we’re living for you
And we’re dying for you, my love
Pretty pink rose
Woo-hoo
Woo-hoo
[Bowie]
Get me thru the pain, thru the pain
of the thorn on the pretty pink rose
Never let it rain, never rain 8
never rain on the pretty pink rose
[Belew, Bowie]
Take me to the heart, to the heart 9
to the heart, of the pretty pink rose
Never let it rain, never rain, never rain
Take me to the heart, to the heart, to the heart
Never never let it rain, never let it rain
Take me to the heart, to the heart,
to the heart, of the pretty pink rose
Never let it rain on the heart
Take me to the heart, to the heart, to the heart
Take me to the heart, to the heart, to the heart,
of the pretty pink rose
Take me to the heart, to the heart, to the heart
Never let it rain
BELLA ROSA ROSA 1
(David Bowie)
È appena stata in Russia
e là si tingono la faccia 2
Laggiù si muore
Una bella rosa rosa
[Belew]
Quella signora del rock and roll
si fa un giro in astronave
È spaziale 3
Una bella rosa rosa
[Bowie]
E viviamo per te, amore mio
Viviamo per te
E moriamo per te, amore mio
Bella rosa rosa
Ha messo a soqquadro Parigi
alle calcagna di Thom Paine 4
Ma l’ala sinistra è spezzata,
la destra è impazzita 5
Una bella rosa rosa
[Belew]
Ah, buona giornata,
è micidiale 6, porgi l’altra guancia
È un precetto cristiano
Una bella rosa rosa
[Bowie]
E viviamo per te, amore mio
Sì, viviamo per te
E moriamo per te, amore mio
Bella rosa rosa
Woo-hoo
Woo-hoo
[Entrambi]
È l’oro dei poveri 7, è il crogiolo anarchico
Che sfida a viso aperto il despota cannibale
Bella rosa rosa
[Belew]
Non far mai piovere, mai piovere sul cuore
della bella rosa rosa
[Entrambi]
Bella rosa rosa
[Bowie]
E viviamo per te, amore mio,
viviamo per te
E moriamo per te, amore mio
Bella rosa rosa
Woo-hoo
Woo-hoo
[Bowie]
Portami oltre il dolore, oltre il dolore
della spina della bella rosa rosa
Non far mai piovere, mai piovere, 8
mai piovere sulla bella rosa rosa
[Belew, Bowie]
Portami al cuore, al cuore, 9
al cuore della bella rosa rosa
Non far mai piovere, mai piovere, mai piovere
Portami al cuore, al cuore, al cuore
Mai, mai far piovere, mai far piovere
Portami al cuore, al cuore,
al cuore della bella rosa rosa
Non far mai piovere sul cuore
Portami al cuore, al cuore, al cuore
Portami al cuore, al cuore, al cuore
della bella rosa rosa
Portami al cuore, al cuore, al cuore
Non far mai piovere
NOTE
Esce l’8 maggio 1990 in Young Lions, il quinto album solista di Adrian Belew, e poi su singolo, accreditato ad «Adrian Belew featuring David Bowie». Bowie l’aveva abbozzata nel 1988 a Los Angeles, con alcuni musicisti della band di Bryan Adams, e l’aveva lasciata fuori dalle prime sessioni dei Tin Machine. Quando nell’agosto 1989 chiamò Belew a dirigere la band del Sound+Vision Tour, il chitarrista aveva un disco da consegnare all’Atlantic, e Bowie gli offrì il pezzo. Il demo gli parve fiacco. A novembre Belew lo rifece da capo ai Royal Recorders di Lake Geneva, nel Wisconsin, e suonò da solo tutti gli strumenti; aggiunse un’introduzione solenne e mise la chitarra al posto del riff di tastiera sotto il ritornello. Le voci furono incise a New York il 15 gennaio 1990, i due allo stesso microfono, in una pausa delle prove del tour (nelle stesse sessioni Bowie scrisse in mezz’ora il testo di Gunman). Il singolo passò quasi inosservato. La canzone, invece, restò in scaletta per tutto il tour.
1 Pretty Pink Rose: in italiano fiore e colore hanno lo stesso nome, e il titolo si ripete. La rosa nel pugno era il simbolo dei socialisti europei; in America pink, o pinko, bollava chi simpatizzava per la sinistra. Con la Russia, l’ala sinistra e il despota che arrivano dopo, anche questa lettura sta in piedi.
2 They’re dying their faces: Bowie gioca sull’omofonia fra dyeing, tingere, e dying, morire. In Russia «si tingono la faccia», si truccano cioè, e subito dopo «laggiù si muore». È l’inizio del 1990: la guerra fredda è finita e il trucco occidentale arriva a est. Nel video di Tim Pope i due finiscono nelle mani di Julie T. Wallace, dominatrice in costume tradizionale russo.
3 She’s out of this world: modo di dire per «straordinaria», «da un altro pianeta». E la signora è appena salita su un’astronave: «spaziale» tiene i due sensi.
4 On the tail of Thom Paine: Thomas Paine, l’autore dei Diritti dell’uomo, nel 1792 riparò in Francia e sedette alla Convenzione. Fu arrestato dopo aver votato contro l’esecuzione di Luigi XVI, e in prigione cominciò L’età della ragione. Tear down vuol dire demolire, ma anche attraversare un luogo di gran carriera: la rosa mette a soqquadro Parigi inseguendo il rivoluzionario.
5 The left wing’s broken, the right’s insane: wing è l’ala del partito e quella di chi vola. Questo verso e i due che seguono spariscono dalla versione breve del singolo, che al posto della seconda strofa ripete la terza.
6 Have a nice day, it’s a killer, turn a cheek: dopo il saluto dello smile arriva it’s a killer, in gergo «è il massimo», alla lettera «è un assassino». «Micidiale» ha la stessa doppia faccia. Turn a cheek accorcia turn the other cheek, il porgi l’altra guancia del Discorso della montagna.
7 The poor man’s gold, the anarchist crucible: poor man’s davanti a un nome indica il surrogato alla portata di tutti, come il «caviale dei poveri». Il crucible è il crogiolo dove si fondono i metalli e, per estensione, la prova più dura. Flying in the face of vuol dire sfidare apertamente, e riporta al volo dell’astronave e dell’ala.
8 Never rain on the heart: in origine il pezzo si apriva con un prologo parlato di Bowie, She had tits like melons, it was love in the rain, poi scartato. Si sente nella versione senza cantato uscita nel 2007 nell’album Dust di Belew.
9 Take me to the heart: il coro ha lo stesso fraseggio di Can you make it through? in I Pray, Olé, uscita l’anno dopo.
Note di Daniele Federici







