LOOKING FOR A FRIEND
(David Bowie)
Gather ‘round all you people 1
Watch me while you can
Been trolling too long 2
I’ve been losing out strong
For the strength of another man
I’ve been lazy-crazy
Standing on the bed step
Waiting for the phone to ring
But this semi-acoustic love affair 3
Is driving me to the brink
I’m just looking for a friend
I’m just looking for a friend
Don’t have to be a big wheel
Don’t have to be the end 4
I’m just looking for
Looking for a friend
God help all you ladies
May the devil take all your men
You’re far too busy having babies
To help yourself to a friend
You’ve been lazy-crazy
Hung up on the inside 5
Waiting for the phone to ring
With the mirror on your backside, face-to-face
With the spaceman on the wall 6
I’m just looking for a friend
I’m just looking for a friend
Don’t have to be a big wheel
Don’t have to be the end
I’m just looking for
Looking for a friend
Looking!
Oh, I’m just looking for a friend
I’m just looking for a friend
Don’t have to be a big wheel
Don’t have to be the end
I’m just looking for
Looking for a friend
I’m just looking for a friend (Yeah, I’m looking)
(Oh, looking)
I’m just looking for a friend (Looking)
Don’t have to be a big wheel
Don’t have to be the end
I’m just looking for
Looking for a friend
IN CERCA DI UN AMICO
(David Bowie)
Radunatevi, gente, tutti quanti 1
Guardatemi finché potete
È da troppo che vado a caccia 2
che ci rimetto forte
Per la forza di un altro uomo
Sono stato fiacco e matto
In piedi sullo scalino del letto
Ad aspettare che squilli il telefono
Ma questa storia d’amore semiacustica 3
Mi sta portando sull’orlo del baratro
Sto solo cercando un amico
Sto solo cercando un amico
Non serve che sia un pezzo grosso
Non serve che sia il massimo 4
Sto solo cercando
Cercando un amico
Che Dio vi aiuti, signore
E che il diavolo si porti tutti i vostri uomini
Siete fin troppo occupate a sfornare figli
Per prendervi un amico
Siete state fiacche e matte
Bloccate dentro 5
Ad aspettare che squilli il telefono
Con lo specchio alle spalle, faccia a faccia
con l’astronauta appeso alla parete 6
Sto solo cercando un amico
Sto solo cercando un amico
Non serve che sia un pezzo grosso
Non serve che sia il massimo
Sto solo cercando
Cercando un amico
Cercando!
Oh, sto solo cercando un amico
Sto solo cercando un amico
Non serve che un pezzo grosso
Non serve che sia il massimo
Sto solo cercando
Cercando un amico
Sto solo cercando un amico (Sì, cerco)
(Oh, cerco)
Sto solo cercando un amico (cerco)
Non serve che sia un pezzo grosso
Non serve che sia il non plus ultra
Sto solo cercando
Cercando un amico
NOTE
Nasce nella primavera del 1971 per gli Arnold Corns, il gruppo di facciata che Bowie aveva messo in piedi attorno all’amico stilista Freddie Burretti: bellissimo, ma senza un filo di voce. Il debutto arriva il 3 giugno, in un concerto per la BBC condotto da John Peel, dove Bowie divide il canto con il chitarrista Mark Pritchett (Peel lo presenta come membro degli Arnold Corns) e dietro di loro suonano Mick Ronson, Trevor Bolder e Mick Woodmansey, cioè i futuri Spiders from Mars. Quell’esecuzione esce nel 2000 su Bowie at the Beeb.
Il 17 giugno la canzone viene incisa ai Trident Studios come secondo singolo degli Arnold Corns, con una stanza di amici che si passano il microfono. Il singolo resta inedito. Bowie la rifà l’11 novembre, all’inizio delle sessioni di The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, e la tiene in scaletta fino all’autunno. Per decenni queste versioni sono girate solo sui bootleg, finché non le hanno raccolte due cofanetti. Divine Symmetry (2022) contiene il provino, la sessione per la BBC anche in stereo e il concerto di Aylesbury del 25 settembre 1971; Rock ‘n’ Roll Star! (2024) pubblica l’incisione degli Arnold Corns, in due missaggi, e quella delle sessioni di Ziggy. Il suono è quello dei Rolling Stones di Sticky Fingers. Il testo no. È tra i più apertamente gay che Bowie abbia scritto, parente stretto di Queen Bitch.
1 Gather ‘round all you people: l’attacco fa il verso a The Times They Are a-Changin’ di Bob Dylan, che comincia con Come gather ‘round people. Dylan radunava la gente per annunciare un mondo nuovo. Qui la si chiama a guardare uno che va a caccia di uomini.
2 Been trolling too long: trolling viene dal polari, il gergo della sottocultura gay britannica. Vuol dire girare in cerca di avventure maschili. Bowie ci pescava anche altrove, ed è da lì che vengono il bitch di Queen Bitch e i traders di The Bewlay Brothers. C’è poi il gioco fra strong e strength.
3 Semi-acoustic love affair: la semiacustica è la chitarra elettrica a cassa vuota, a metà fra elettrica e acustica. Una storia semiacustica, quindi, è un amore a metà. Né carne né pesce, e consumato soprattutto aspettando una telefonata.
4 Don’t have to be a big wheel / Don’t have to be the end: big wheel è il pezzo grosso. The end viene dal gergo dei jazzisti e dei beat americani degli anni Cinquanta, dove the end, o the living end, è il massimo, il non plus ultra. Il ritornello dice insomma che va bene chiunque, e in un testo così friend non vuol dire solo amico.
5 Hung up on the inside: hung up è chi è bloccato, pieno di complessi (un hang-up è un’inibizione). Però è anche il verbo del telefono che si riattacca, quello stesso telefono che nel verso dopo non squilla.
6 The spaceman on the wall: specchio alle spalle, le signore hanno davanti il manifesto di un astronauta appeso alla parete, che a rileggerlo oggi sembra già un primo abbozzo di Ziggy, tanto più che nella versione per la BBC Ronson suona una frase di chitarra destinata proprio alla canzone Ziggy Stardust. Nell’incisione degli Arnold Corns il verso cambia: I’m pretty as a picture, oh so nice, hoping that you might call.
Note di Daniele Federici







